Fanta Champions 26/27 – Finalmente Europa! Tappo tra luci e ombre, Zacca sfida i giganti e i nuovi arrivati sognano già
Fanta Champions 26/27 – Finalmente Europa! Tappo tra luci e ombre, Zacca sfida i giganti e i nuovi arrivati sognano già
Ci siamo. Finalmente.
Dopo mesi di attesa, aste, trattative, preliminari, pronostici e una nuova App costruita appositamente per accompagnarci in questa avventura, la Fanta Champions 2026/27 ha finalmente preso il via.
La competizione più prestigiosa dell’intero universo Fanta Tassinari è tornata. E lo ha fatto come soltanto lei sa fare: tra sorprese, grandi prestazioni, delusioni inattese e qualche risultato che, probabilmente, farà discutere ancora a lungo.
Perché in Champions non basta avere la squadra più forte. Non basta aver vinto il proprio campionato. E soprattutto non basta chiamarsi Tappo, Tasso, Fabio o Abu.
Qui ogni partita è una storia a sé. E già questa prima giornata sembra avercelo ricordato.
Tappo, una Champions dolceamara: Euro Sassuolo brilla, ma non tutti sorridono
Cominciamo inevitabilmente dall’uomo che più di tutti ha segnato la storia recente della competizione. Tappo, il grande dominatore europeo, quello che negli ultimi anni ha trasformato le finali di Champions quasi in un appuntamento fisso, riparte con una giornata dai due volti.
Da una parte c’è un EuroSassuolo in grandissimo spolvero, capace di presentarsi sul palcoscenico continentale con tutta la qualità e l’ambizione che hanno reso celebre il club. Dall’altra, però, non si può dire altrettanto di molte delle altre formazioni del pluricampione.
E qui nasce la prima grande domanda della stagione: quante delle corazzate di Tappo riusciranno davvero a confermarsi all’altezza della propria storia?
Perché vincere una Champions è difficilissimo. Continuare a vincerne, quando tutti ormai giocano anche per battere te, lo è ancora di più. Il primo turno lascia segnali contrastanti, qualche certezza e parecchi interrogativi. Ma forse è proprio questo il bello. Per una volta, nemmeno Tappo può sapere esattamente quale delle sue creature sarà destinata a spingersi più lontano.
Il mister dei pareggi: una prima giornata da non credere
E poi c’è una delle statistiche più curiose dell’intero turno. Un top mister, uno di quelli abituati a frequentare i piani altissimi del nostro fantacalcio, si ritrova protagonista di una prima giornata a dir poco particolare. Pareggi. Pareggi ovunque. O quasi.
Perché fra tutte le sue partite ce n’è una sola che sfugge a questo curioso destino. Una coincidenza? Una strategia involontaria per muovere subito la classifica? Oppure il primo segnale di una stagione nella quale ogni singolo punto andrà conquistato con le unghie e con i denti?
Di certo, per scoprire chi sia il protagonista di questa incredibile collezione di segni X e soprattutto quale sia l’unica eccezione, bisognerà dare un’occhiata ai risultati.
Emanuele e Bella Ketchup: il primo gol non si dimentica mai
Ma questa prima giornata non è soltanto il ritorno delle grandi leggende. È anche il momento dei nuovi arrivati. E tra loro c’è Emanuele, che porta per la prima volta il suo Bella Ketchup sul palcoscenico della Fanta Champions.
Un esordio storico, indipendentemente da come sia finita. Perché il primo gol europeo di una squadra non si dimentica. E a scrivere il proprio nome negli annali del Bella Ketchup è Adrien Rabiot. Il francese diventa così il primo marcatore della storia del club nella massima competizione continentale.
Emanuele si presenta con un coraggioso 3-4-1-2, affidando le chiavi dell’attacco alla coppia Beto-Malen. Una scelta ambiziosa, anche se l’olandese decide di complicare tremendamente i piani facendosi espellere proprio in questo delicatissimo turno. Meglio invece Romano, Moreira e Coco, che contribuiscono a rendere comunque interessante la prima apparizione europea della formazione.
In campionato Emanuele porta a casa un pareggio. Ma in Champions la musica è diversa. E non è soltanto una questione di inno. Dall’altra parte, infatti, ci sono i Wolf, una delle squadre più titolate della propria lega, dominatrice per tante stagioni prima dell’ultimo ciclo che ha visto emergere il Real Forlì.
Insomma, non proprio il più semplice degli esordi. Ma è anche questo il fascino della Champions: puoi arrivare da un campionato nuovo, con una squadra appena costruita, e ritrovarti immediatamente davanti un pezzo di storia del fantacalcio.
Rabiot il primo gol lo ha segnato. Ma sarà bastato per regalare a Emanuele anche la prima gioia europea?
Zacca, sei gol e tre squadre: basteranno?
E poi c’è lui. Zacca. Terzo allenatore di sempre per numero di squadre portate nella storia della Fanta Champions, dietro soltanto ai fratelli Tassinari, il nostro eterno protagonista delle coppe si presenta a questa prima giornata con un bottino decisamente interessante.
Sei gol da distribuire su tre squadre diverse. Mica male. Ma attenzione, perché sei gol non significano automaticamente tre vittorie. Anzi. Gli incroci del calendario hanno riservato alle sue formazioni avversari tutt’altro che accomodanti.
Tra Nacho, Eveerton e Maghi e Stregoni, Zacca si ritrova davanti squadre di assoluto livello, alcune già protagoniste di questo inizio di stagione, altre capaci di diventare particolarmente pericolose proprio nelle notti europee. E allora la domanda è inevitabile.
Come saranno stati distribuiti questi sei gol? Saranno bastati per portare a casa risultati di prestigio? Oppure il calendario avrà deciso di complicare anche una giornata apparentemente positiva? Perché questa è la Champions. Puoi segnare tanto e ritrovarti comunque a guardare gli altri festeggiare.
El Baifo, il corto muso basterà anche in Europa?
Grande attesa anche per El Baifo, il nuovo nome con il quale Big Fabio affronta la sua seconda avventura europea. L’entusiasmo è quello di sempre. E anche la voglia di stupire. Il suo avvicinamento alla Champions passa attraverso una vittoria di misura in campionato, una di quelle che qualcuno definirebbe tranquillamente di corto muso.
A contribuire alla prestazione ci pensano Rabiot e Nuno Tavares, mentre dalla panchina osserva tutto un Kulenović caldissimo, rimasto però fuori dai giochi proprio quando avrebbe potuto dare una mano. In campionato è bastato. Ma in Champions?
Perché qui il livello si alza. Gli avversari cambiano. E ciò che è sufficiente per conquistare tre punti nella propria lega può trasformarsi in qualcosa di completamente diverso quando ci si confronta con il resto d’Europa. Per Big Fabio è già arrivato il momento di scoprirlo.
I grandi nomi sono tornati. Ma nessuno è al sicuro
Intanto, dietro queste prime storie, si muove l’intero universo della Fanta Champions. C’è Tasso, l’uomo che aveva inaugurato la leggenda dell’Arquebuse conquistando le prime quattro edizioni consecutive e arrivando poi a cinque titoli complessivi.
C’è Abu, che conosce fin troppo bene il peso di una finale europea e che vuole aggiungere un altro capitolo a una storia fatta di grandi imprese e cocenti delusioni. C’è Fabio, ancora alla ricerca della Champions dopo la durissima finale persa un anno fa contro il Saudi Saurus Rex. E ci sono gli Eagles di Christian, quest’anno investiti del ruolo di Paese Ospitante, con quel preziosissimo punto supplementare nelle partite casalinghe che potrebbe diventare decisivo lungo il cammino.
Senza dimenticare tutte le altre squadre che hanno attraversato i preliminari per guadagnarsi il diritto di essere qui. Eveerton, Cervia, Spillo Team, Biblios, Real Madrink, Rappresentativa JO, Falcon e tutte le altre protagoniste di un torneo che ogni anno diventa più grande, più ricco e soprattutto più imprevedibile.
C’è chi vuole difendere un regno. Chi vuole vendicare una sconfitta. Chi vuole dimostrare di meritare questo palcoscenico. E chi, semplicemente, sogna di arrivare fino a maggio.
La prima giornata è soltanto l’inizio
Una cosa, però, è già chiara. Questa Champions non ha alcuna intenzione di aspettare. Tappo ha già scoperto che non tutte le sue squadre possono vivere contemporaneamente una serata perfetta. Zacca ha messo sul tavolo sei gol, ma deve fare i conti con avversari temibili.
Emanuele ha trovato il primo storico marcatore del Bella Ketchup, ma anche le prime difficoltà europee. El Baifo cerca conferme dopo il successo in campionato. E da qualche parte un grande allenatore sta probabilmente ancora cercando di capire come sia possibile aver pareggiato praticamente tutte le proprie partite.
Sono soltanto i primi novanta minuti di un viaggio che ci accompagnerà fino alla finale del 30 maggio 2027.
Ci saranno altre sette giornate della prima fase. Poi i playoff. Gli ottavi. I quarti. Le semifinali. E alla fine soltanto due squadre potranno giocarsi tutto. Ma prima di pensare alla finale, bisogna scoprire come è cominciata questa storia.
Tutti i risultati sono sulla nuova App Fanta Champions!
Quest’anno non servono più interminabili elenchi di partite o schermate sparse per scoprire cosa sia successo. Perché finalmente abbiamo uno spazio tutto nostro. La nuova App Fanta Champions, integrata direttamente nel sito, permette di consultare risultati, calendario, classifiche, squadre, statistiche e molto altro ancora.
E soprattutto conserva anche la storia delle edizioni precedenti, per ricordarci quanta strada abbiamo fatto insieme.
Scopri tutti i risultati della prima giornata, controlla come è andata la tua squadra e guarda già i prossimi appuntamenti:
APRI LA NUOVA APP FANTA CHAMPIONS
Perché i nomi li conosciamo. Le storie hanno appena cominciato a prendere forma. Ma i primi verdetti sono già arrivati.
La Fanta Champions è tornata. E adesso si fa sul serio.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
About the Author: Alessandro Tassinari
Post recenti
Fanta Champions 26/27 – Finalmente Europa! Tappo tra luci e ombre, Zacca sfida i giganti e i nuovi arrivati sognano già
14 Ottobre 2026Alessandro TassinariSerie A – Pagelline Ignoranti: Sassuolo-Milan 1-1
13 Ottobre 2026Alessandro TassinariCervia su AleTasso21 si rinnova: nuova grafica, nuovi contenuti e una navigazione più semplice
13 Ottobre 2026Alessandro TassinariRadici e Futuro: nasce su AleTasso21 un nuovo spazio dedicato alla ricerca e alla memoria di Cervia
13 Ottobre 2026Alessandro TassinariSuper League 26/27: Risultati 6° giornata
13 Ottobre 2026Alessandro TassinariF1 – Pagelline Ignoranti GP Singapore 2026: Verstappen domina, Ferrari si autogufa e Alonso inventa il GP2 Engine 2
12 Ottobre 2026Alessandro Tassinari






