Fanta Europa League 2025/26 – Una notte lunga dieci anni, fra sogni, ritorni e un finale deciso sul filo dei dettagli

Fanta Europa League 2025/26 – Una notte lunga dieci anni, fra sogni, ritorni e un finale deciso sul filo dei dettagli

di25 Maggio 2026

Ci sono finali che si ricordano per il numero di goal. Altre per i campioni in campo. Altre ancora per i drammi sportivi, per i ribaltoni, per gli ultimi minuti vissuti col cuore in gola. E poi esistono finali come questa, che sembrano racchiudere dentro novanta minuti tutta la storia della Fanta Europa League.

Una competizione che negli anni ha sempre avuto un’anima diversa rispetto alla Champions. Più imprevedibile, più romantica, più umana. Una coppa capace di incoronare squadre leggendarie ma anche outsider improvvise, allenatori storici e sorprese assolute. Dal Giallino a Tappo, da Tasso a Nerone, passando per Chiara, Giuly, Mario e tanti altri: ogni edizione ha raccontato una storia diversa, quasi come se questa coppa si rifiutasse di appartenere sempre agli stessi.

E la finale del 2025/26 non fa eccezione.

Da una parte iDino Rangersdi Zacca, tornati a giocarsi un ultimo atto europeo ad appena un anno dalla sconfitta contro il Dinda Team di Mario, ma anche a dieci anni dal loro primo storico trionfo continentale (o meglio, del primo successo di mister Zacca, col suo Real Zazza). Dall’altra iSexdi Marco, altra squadra iconica di questa competizione, capace di vincere già in passato (alla seconda edizione) e ora improvvisamente tornata grande dopo stagioni difficili e tormentate.

Due allenatori, due storie, due rinascite.


Il sogno di Zacca: dieci anni dopo

Per Zacca questa finale ha il sapore delle grandi occasioni. Dieci anni dopo il successo del Real Zazza, il mister dei Dino Rangers torna a sognare una coppa europea. E lo fa con una squadra costruita con carattere, equilibrio e tanta qualità offensiva.

Il suo 3-5-2 è una miscela di esperienza e intuizioni: Butez fra i pali, Buongiorno, Kempf e Solet dietro, poi Isaksen, Strefezza, Baturina, Taylor e Gaetano a supportare la coppia Dybala-Pinamonti.

E infatti i Rangers la giocano da grande squadra. Butez tiene inviolata la porta e regala un bonus pesantissimo, Dybala e Gaetano illuminano la manovra con due assist decisivi e davanti Pinamonti inventa addirittura un goal di tacco che sembra uscito da un vecchio video di futsal brasiliano. Una giocata folle, bellissima, quasi poetica.

I Dino Rangers chiudono a quota 72,5. Un punteggio importante. Da finale europea vera.

E per lunghi tratti sembra abbastanza per completare l’impresa, ma attenzione alla risposta dei Sex.


Marco e la rinascita dei Sex FC

Ma dall’altra parte c’è Marco. E forse questa è la parte più bella della storia.

Perché i Sex arrivano a questa finale dopo una stagione difficile, piena di dubbi, di momenti storti, di giornate in cui sembrava impossibile rialzarsi dall’apocalisse Juric. E invece, pezzo dopo pezzo, Marco ricostruisce tutto. Ritrova identità, ritrova fame, ritrova soprattutto la voglia di restare competitivo in Europa.

Il suo 3-3-4 è puro coraggio offensivo: Milinkovic-Savic in porta, Akanji, Carlos Augusto e Solet dietro, Fofana, Vlasic ed Ederson in mezzo, davanti Scamacca, Sebastiano Esposito, De Ketelaere e Boga.

Una squadra aggressiva, sbilanciata, costruita per attaccare. E alla fine proprio quell’audacia fa la differenza.

Seba Esposito trova il goal più pesante, ma anche Vardy entra e lascia subito il segno con un bonus che cambia completamente l’inerzia della finale, mentre il resto della squadra costruisce un punteggio altissimo, fatto di dettagli, modificatori e continuità.

I Sex FC arrivano infatti a quota…


Una finale chiusa sul 2-2… ma non davvero

Sul campo il risultato finale dice:

Finale (G.37)

Dino Rangers 2-2 Sex FC

Una partita equilibrata, intensa, combattuta fino all’ultimo bonus. Una finale degna della storia di questa competizione.

Ma il fantacalcio, si sa, vive anche di numeri nascosti, di mezzi punti, di ricalcoli che diventano sentenze definitive.

E allora ecco il verdetto finale.

Grazie al miglior punteggio totale — 77,5 contro 72,5 — sono iSex di Marcoa conquistare la Fanta Europa League 2025/26.


Marco entra nella leggenda

Con questo successo Marco conquista la sua seconda Europa League personale ed eguaglia così i grandi nomi della competizione. Raggiunge Tappo e Tasso a quota due vittorie e riporta i Sex FC sul tetto d’Europa dopo un’attesa lunghissima.

Una rinascita vera, totale, costruita nel momento più difficile.

E mentre Zacca esce fra gli applausi dopo aver riportato i Dino Rangers in finale europea dieci anni dopo la prima impresa, Marco si prende la copertina definitiva di questa stagione.

Perché in fondo il bello della Fanta Europa League è proprio questo: non conta soltanto essere forti. Conta resistere abbastanza a lungo da poter tornare, un giorno, a riscrivere la propria storia.

E stavolta la musica finale l’hanno scelta ancora i Sex di Marco.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi questa storia, scegli tu dove!

About the Author:Alessandro Tassinari

Alessandro nasce a Forlì il 21 settembre del 1998. Ha partecipato a diversi Concorsi Letterari ottenendo più di cento premi e riconoscimenti (tra primi posti e menzioni di merito); suoi componimenti sono presenti in diverse antologie e siti d’impronta culturale. Nel 2015 un suo testo viene premiato con una borsa di studio dal Comune di Forlì, in occasione dell’anniversario della Liberazione. Nello stesso anno partecipa a una mostra forlivese dedicata alla creatività adolescenziale. Partecipa come comparsa alla docu-fiction “Morgagni oggi; sua maestà anatomica” (di Cristiano Barbarossa). Realizza le illustrazioni per il fantasy “L’ombra di Lyamnay” (Annarita Faggioni), per poi firmare le introduzioni alla raccolta poetica “Respiro di vita” (Melissa Storchi) e a “Dieci Dodici” (Umberto Pasqui). Nel 2016 riceve il premio “Naim Araidi” per la poesia giovane. L’anno seguente partecipa come giurato al concorso “Aspettando il Natale”. Vince una borsa di studio per merito presso l'Università di Bologna e un’altra istituita dal Comune di Cervia in memoria di Gino Pilandri, storico sindaco della città romagnola. Presso l’Università di Bologna consegue in tutto tre lauree: in Lettere, Italianistica e Geografia. Dal 2024 partecipa alla rassegna “Radici e Futuro” organizzata dalla Biblioteca Maria Goia di Cervia. Nel 2025 vince nuovamente la borsa di studio “Gino Pilandri” e pubblica il suo primo libro, il fumetto “Super Babbo – A Tom Tacchino Story”.

Leave A Comment

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam.Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Post recenti

  • F1 – Pagelline Ignoranti GP Catalunya 2026: Alonso, Hamilton e altre storie
    14 Giugno 2026
  • Fanta – ZGen League, Tasso vede il traguardo: titolo a un passo. Dietro è bagarre per il podio
    10 Giugno 2026
  • Migliori app per il Fantamondiale 2026: da Fantapazz a FantaMaster, quale scegliere?
    10 Giugno 2026
  • Fanta Champions League – Una finale da leggenda: quando il destino richiama sempre gli stessi nomi
    10 Giugno 2026
  • F1 – Pagelline Ignoranti GP Monaco 2026: Antonelli padrone del Principato, Alonso conquista un punto e Marc Gené sfida la sorte
  • F1 – Pagelline Ignoranti GP Canada 2026: Antonelli domina, Alonso si ritira per il sedile e Perez si rompe da solo

Post correlati