E alla fine resta solo il campo: l’ultima danza della Super League

E alla fine resta solo il campo: l’ultima danza della Super League

di 26 Maggio 2025

Calcio e fantacalcio hanno sempre avuto un rapporto strano. Fratelli siamesi, rivali acerrimi. Ogni domenica, mentre Locatelli (non) sbaglia un rigore e Lukaku tira fuori da due metri, in migliaia di salotti italiani non si bestemmia per la squadra del cuore, ma per il centrocampo di Fantacalcio che ha preso 5,5 senza malus.
Eppure, in certe giornate, i due mondi collidono come universi Marvel in crisi d’identità. E lì nasce la magia.


Lo Scudetto è del Napoli, ma il tricolore della Super League è ancora in gioco

Mentre Antonio Conte porta il suo Napoli alla gloria, regalando alla città partenopea uno scudetto che sa di redenzione, nel sabato di Super League si gioca qualcosa di altrettanto importante: l’onore, la gloria, la leggenda.
Con soli due punti di distacco, Tappo e Mario si rincorrono come Achille e la tartaruga (non ce ne voglia il caro Fabio, tartarughiere per eccellenza), in una sfida finale da brividi. Il primo tenta il colpo di scena finale, il secondo prova a gestire senza inciampare nel classico ultimo ostacolo. O forse era il contrario. “Non ci si capisce nulla in questo gioco”. cit.
E pure il destino, si sa, ha un senso dell’umorismo tutto suo.


Andrea in bilico, fra sogni europei e incubi retrocessione

Non può dormire sonni tranquilli Mister Andrea, che nel match conclusivo si trova in mezzo alla tempesta perfetta: affrontare un Biblios in cerca di Europa, e allo stesso tempo (in modo indiretto, vedendo la formazione di Giulietta) una Verona disperata, che vuole la salvezza come i turisti vogliono il tavolo con vista al ristorante già stra-pieno. E la stra-cittadina si infiamma, manco fosse agosto.
Tutti con una motivazione, tutti con fame di punti. E in questa bolgia, l’allenatore più silenziosamente costante della stagione potrebbe trovare la beffa, o la redenzione.


Il Dinda Team contro la corazzata WUA: Davide, Golia e un precedente scomodo

Dall’altra parte della siepe, il Dinda Team si prepara a sfidare i WUA giallorossi, una macchina perfetta che ha perso solo una volta nelle ultime settimane.
E contro chi, proprio? Contro Dinda.
Un precedente che pesa. Un’ombra che si allunga sull’ultima giornata, trasformando la sfida in qualcosa di più di una partita: un duello epico, da annali del fantacalcio.


Scontri diretti e incroci mortali: ogni punto è un destino

A rendere questa giornata ancora più incandescente, ci pensano le sfide dirette che valgono una stagione intera.
Nacho e DTP si giocano tutto a viso aperto, in un confronto che ha l’aria di uno spareggio Champions.
Sex, Eagles e Tartaruga inseguono i loro obiettivi con traiettorie diverse ma ambizioni identiche: chi per un piazzamento nobile, chi per evitare la palude dell’anonimato.


Lotta per non morire: Jo e Venezia, ultima spiaggia

E poi c’è il dramma sportivo, quello vero. Jo e Venezia, in fondo alla classifica, si aggrappano con le unghie a un ultimo barlume di speranza.
Tre punti per restare in A. Tre punti per non chiudere il campionato con il sapore amaro del fallimento. Sperando che Fabio, il solito Fabio, faccia il suo.
Come nei migliori romanzi, spesso le storie più avvincenti si nascondono in fondo alla pagina.


Adesso: l’ultimo turno è qui. E chi sbaglia paga.

Il calcio reale ha già emesso il suo verdetto da venerdì sera, fra ragioni di diritti tv e altri di ordine pubblico. Ma il fantacalcio, che vive di bonus e incubi, è pronto a regalare l’ultimo colpo di scena soltanto domenica. Questa era la promessa. Questa la promessa mantenuta.
In Super League ci si gioca lo scudetto, l’Europa, la permanenza, e soprattutto, l’onore eterno nei gruppi WhatsApp. Chi ne sarà uscito campione? Chi invece dovrà sorbirsi le gif di sfottò fino a Natale?

Lo scopriremo tra poche righe. Ma nel frattempo, come sempre: buona fortuna, e buon fantacalcio. 

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About the Author: Alessandro Tassinari

Alessandro nasce a Forlì il 21 settembre del 1998. Ha partecipato a diversi Concorsi Letterari ottenendo più di cento premi e riconoscimenti (tra primi posti e menzioni di merito); suoi componimenti sono presenti in diverse antologie e siti d’impronta culturale. Nel 2015 un suo testo viene premiato con una borsa di studio dal Comune di Forlì, in occasione dell’anniversario della Liberazione. Nello stesso anno partecipa a una mostra forlivese dedicata alla creatività adolescenziale. Partecipa come comparsa alla docu-fiction “Morgagni oggi; sua maestà anatomica” (di Cristiano Barbarossa). Realizza le illustrazioni per il fantasy “L’ombra di Lyamnay” (Annarita Faggioni), per poi firmare le introduzioni alla raccolta poetica “Respiro di vita” (Melissa Storchi) e a “Dieci Dodici” (Umberto Pasqui). Nel 2016 riceve il premio “Naim Araidi” per la poesia giovane. L’anno seguente partecipa come giurato al concorso “Aspettando il Natale”. Vince una borsa di studio per merito presso l'Università di Bologna e un’altra istituita dal Comune di Cervia in memoria di Gino Pilandri, storico sindaco della città romagnola. Presso l’Università di Bologna consegue in tutto tre lauree: in Lettere, Italianistica e Geografia. Dal 2024 partecipa alla rassegna “Radici e Futuro” organizzata dalla Biblioteca Maria Goia di Cervia. Nel 2025 vince nuovamente la borsa di studio “Gino Pilandri” e pubblica il suo primo libro, il fumetto “Super Babbo – A Tom Tacchino Story”.

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