Fanta Nations League: una finale che rispecchia la storia… con un epilogo da brividi

Fanta Nations League: una finale che rispecchia la storia… con un epilogo da brividi

di 9 Giugno 2025

È stato un weekend da incubo per chi pensava che la Fanta Nations League fosse solo un gioco. Le emozioni, i gol, la tensione—tutto si è riversato letteralmente sul campo… e ha trovato un perfetto eco nella realtà. Portogallo vs Spagna, ennesimo capitolo di una rivalità epica. Solo che qui, come lì, nessuno sapeva dove sarebbe finita.


🏆 TRex (Portogallo) 2–2 Arquebuse (Spagna): sangue e sudore… dal dischetto

Tappo e Tasso si sono trovati in una situazione identica a quella vista a Monaco: Portogallo contro Spagna, ma con i colori del fanta indosso (per Tasso cambia poco, visto che la Spagna ha i colori della Roma). Dopo un match equilibrato, condito da un 2‑2 spettacolare e nervoso, è stato il dischetto a decidere tutto: CR7—o per restare nel gioco del parallelismo, il capitano dei Saudi Rex—ha alzato il trofeo, timbrando il manifesto della vittoria.

Il punteggio finale? 5-3 ai rigori. Andamento speculare a quello reale: la Spagna parte con coraggio (1-0 di Zubimendi), il Portogallo risponde (Nuno Mendes, Ronaldo), ma serve la lotteria del tiro dagli undici metri. Il crack di giornata? Quello di Morata: pesante come un macigno. Invece, Ruben Neves fa esplodere l’Artemio Franchi, l’Olimpico, San Siro e tutti gli altri stadi italiani… o la sala Zoom del fanta-girone infernale.

Tappo sogna, la sua strategia è perfetta: la “verità di campo”, almeno per questa volta, gli dà ragione. 
Il Portogallo di Cristiano riporta a casa la Nations League e Tappo allunga la sua stagione da leggenda. Peccato per la Spagna, ma la gloria ricade sui dinosauri. Non sui lupi iberici.


🥉 Tartaruga (Francia) 2–0 Eagles (Germania): il bronzo è nerazzurro!

Nella finale per il terzo posto, la Tartaruga si prende finalmente una soddisfazione meritata. Dopo aver perso una semifinale epica e sfortunata contro l’Arquebuse, la squadra guidata da Fabio reagisce alla grande e conquista il podio della Fanta Nations League battendo gli Eagles di Germania per 2-0.

A decidere la sfida sono due perle: una del solito Mbappé, sempre presente quando conta, e l’altra del guizzante Olise, la novità francese che promette un futuro brillante e che in questa FantaNations diventa già presente. I tedeschi ci provano nel finale ma non basta, e alla fine è la Francia a festeggiare.

Fabio chiude così al terzo posto, con tanto di medaglia e onore ritrovato. Un piazzamento che conferma la solidità del progetto e tiene alta l’ambizione per la prossima edizione.


🎖️ Parallelismi incredibili

  • 🔁 Le stesse due finali giocate nelle stesse squadre

  • 🎯 Il finale a rigori replicato nei due scenari

  • 🏆 CR7 alza il trofeo… e Tappo fa lo stesso

  • 🇸🇦 Ronaldo resta all’Al Nassr e diventa “logo e simbolo” del Saudi Rex, così come Tappo resta sovrano nella sua creatura fantacalcistica


🔚 Epilogo: la primavera dei TRex

Il tabellone si chiuderà con la spettacolare esultanza del TRex, destinato a diventare il nuovo mito della Fanta Nations League. Tappo, con la sua squadra e il parallelo identico ai campioni lusitani, ha confezionato una stagione leggendaria. Il suo trofeo—fisico o digitale che sia—potrà rivestirsi della stessa gloria che ha illuminato il cielo di Monaco.

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About the Author: Alessandro Tassinari

Alessandro nasce a Forlì il 21 settembre del 1998. Ha partecipato a diversi Concorsi Letterari ottenendo più di cento premi e riconoscimenti (tra primi posti e menzioni di merito); suoi componimenti sono presenti in diverse antologie e siti d’impronta culturale. Nel 2015 un suo testo viene premiato con una borsa di studio dal Comune di Forlì, in occasione dell’anniversario della Liberazione. Nello stesso anno partecipa a una mostra forlivese dedicata alla creatività adolescenziale. Partecipa come comparsa alla docu-fiction “Morgagni oggi; sua maestà anatomica” (di Cristiano Barbarossa). Realizza le illustrazioni per il fantasy “L’ombra di Lyamnay” (Annarita Faggioni), per poi firmare le introduzioni alla raccolta poetica “Respiro di vita” (Melissa Storchi) e a “Dieci Dodici” (Umberto Pasqui). Nel 2016 riceve il premio “Naim Araidi” per la poesia giovane. L’anno seguente partecipa come giurato al concorso “Aspettando il Natale”. Vince una borsa di studio per merito presso l'Università di Bologna e un’altra istituita dal Comune di Cervia in memoria di Gino Pilandri, storico sindaco della città romagnola. Presso l’Università di Bologna consegue in tutto tre lauree: in Lettere, Italianistica e Geografia. Dal 2024 partecipa alla rassegna “Radici e Futuro” organizzata dalla Biblioteca Maria Goia di Cervia. Nel 2025 vince nuovamente la borsa di studio “Gino Pilandri” e pubblica il suo primo libro, il fumetto “Super Babbo – A Tom Tacchino Story”.

2 commenti

  1. Fabio 10 Giugno 2025 at 20:46 - Reply

    Comunque a vincere è sempre lui… destino, fortuna, bravura…. ma lui c’è sempre….. meraviglioso…

  2. Tappo 10 Giugno 2025 at 21:58 - Reply

    Ma che bello è competere con grandi allenatori come voi… ogni sfida è una leggenda che aspetta solo di essere narrata ❤

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