Tappo nella leggenda – Il re della Fanta Champions ruggisce ancora: è Storia
Tappo nella leggenda – Il re della Fanta Champions ruggisce ancora: è Storia
Un destino già scritto
Ci sono articoli in cui vale la pena mettere un po’ di suspense prima di annunciare il vincitore, ed altri in cui, invece, non spendiamo tempo nemmeno per provarci. Perché tanto si sa già come finiranno le partite, alcune, quelle dove salgono in cattedra i top manager e i top club, quelli come Tappo e i suoi T Rex d’oro, che nelle notti europee brillano più delle stelle, colorando la notte di luce.
Un trionfo allo specchio
Tappo c’è, anche stavolta, più forte di tutti, persino di sé stesso, nella prima finale giocata “allo specchio” contro il Real Forlì, altro team di sua proprietà. Prima di lui, solo il fratello Tasso era riuscito in una simile impresa: da oro e argento nello stesso anno. Tappo non fa caso alla storia, ma scrive la storia. Per lui non contano i numeri, ma i numeri li aggiorna, ogni volta che prende parte a una competizione, vecchia o nuova che sia.
La finale
Real Forlì 2-3 T-Rex d’Oro
Tappo è un Conte meno stronzo, che punta tutto sul suo Lukaku, lo stesso Romelu che non avremmo mai detto di vedere in una sua squadra solo qualche anno fa. Ma così è, e scommettendo sul Napoli, il nostro Andrea scommette tutto quello che ha, con un maxi investimento da 700 milioni proprio su Lukaku a inizio anno. Investimento che paga.
Tappo diventa il manager con più successi in assoluto in Champions — sei — mentre i suoi T Rex eguagliano, a 5, il record dell’Arquebuse di Tasso come squadra coi numeri migliori nella competizione.
Le formazioni
T Rex – Modulo: 3-3-4
M. Savic
Valeri, Circati, Delprato
Ndoye, McTominay (gol vittoria), Neres
Tengstedt, Lukaku (gol e MVP), Raspadori, Abraham
Entra: Lykogiannis
Entra: Joao Felix (gol)
Totale: 78
Real Forlì – Modulo: 4-3-3
Di Gregorio
Angelino, Dimarco, Di Lorenzo, Theo Hernandez
Calhanoglu (assist), Zaccagni, Pulisic
Lautaro, Vlahovic, Retegui (assist)
Entrano: McTominay e Lukaku (gol entrambi)
Totale: 77

Un successo totale
La vittoria in Fanta Champions, però, non è solo prestigio, non vuol dire solo che Tappo sarà quasi certamente il vincitore della Panchina d’Oro dell’anno. È anche un successo programmatico ed economico. Infatti, Tappo ripaga così, con questa vittoria, tutte le spese sostenute all’asta per costruire la rosa, si aggiudica un posto in prima fascia per il prossimo anno e guadagna uno slot in più per il portiere nella prossima Super League.
Inoltre, avendo consegnato tutte le formazioni, Tappo potrà anche confermare un giocatore della sua attuale rosa per la prossima stagione (voci di corridoio danno per certa la permanenza di McTominay). Ma Andrea è davvero il Super Capitan Pandoro che abbiamo imparato a conoscere nella leggendaria saga di Tom Tacchino, perché non è solo la Champions: Tappo quest’anno ha vinto tutto. E lo ha fatto a modo suo, con una favola, una squadra non certo favorita. Lo ha fatto con Delprato, che si porta con sé dalla Serie B e ora solleva la coppa più importante di tutte. Lo ha fatto battendo Zacca, poi Nacho, Tartaruga International, Rooney Tunes.
Tappo: da eterno secondo a leggenda assoluta
Un tempo lo chiamavano il Wenger del fantacalcio: brillante, fedele a una filosofia di gioco affascinante, ma sempre destinato ad arrivare secondo. Oggi, invece, Tappo è il Carlo Ancelotti di questo universo parallelo, un uomo capace di vincere tutto, più volte, con stile, calma e sangue freddo. Anzi, più che Ancelotti, Tappo è diventato l’enciclopedia vivente del fantacalcio competitivo.
Nel giro di una sola stagione, ha completato il grande slam:
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Champions League
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Campionato di Super League
- EuroLega
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Coppa Italia
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Nations League con la nazionale
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Mondiale per Club (vecchia formula 2024/25)
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(Per la prima volta anche) il campionato femminile
- Master League
- Tornei motoristici vari
- FantaEurovision (doppietta storica)
- International League
- Fanta SuperBowl
- e non solo…
Non un trofeo, non un dettaglio, non un torneo è sfuggito al suo dominio. Tappo ha scolpito il suo nome nella leggenda, inciso accanto ai più grandi, al di là delle statistiche, oltre la narrazione. Ora il suo nome non è più quello di un manager in ascesa, ma quello del più vincente di sempre assieme al fratello Tasso. Con una rosa spesso costruita controcorrente, investimenti rischiosi, ma con un fiuto infallibile, ha dimostrato che nel fantacalcio non basta sapere — bisogna anche osare.
Quando si parlerà della storia del torneo, prima o poi si arriverà sempre a lui. E lì, Tappo ci sarà.
Conclusioni: l’anno zero della leggenda
Ci sono stagioni che segnano un ciclo. Altre che lo chiudono. E poi ci sono stagioni che trascendono il tempo, e diventano mito. La stagione 2024/2025 è stata questo. Un anno irripetibile in cui, tra partite combattute fino all’ultimo mezzo punto, colpi di scena da romanzo sportivo e protagonisti capaci di sfidare le statistiche e i pronostici, si è scritto un nuovo capitolo epocale della storia del fantacalcio.
Tappo è stato il nucleo pulsante di questa rivoluzione: un manager capace di vincere tutto, ma soprattutto di farlo a modo suo, con stile, coraggio, ironia e una competenza fuori scala. Ma sarebbe riduttivo pensare che questa sia stata solo la sua stagione. Al contrario, è stato l’anno dei grandi ritorni e delle nuove scoperte:
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Zacca che si è giocato l’ennesima finale, diventando uno degli assoluti protagonisti di questo gioco
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Mario che ha scritto la sua favola personale in Europa
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Tom Tacchino che da gag è diventata gloria reale
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Tartaruga e Nacho sempre più solidi tra i top
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Il ritorno del Real Forlì alle luci di una finale
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E tanti altri manager, storici o emergenti, che hanno contribuito a rendere quest’annata straordinaria
È stata l’anno zero della leggenda: non solo per quello che è accaduto, ma per ciò che è destinato a generare. Una nuova epoca, nuovi rivalità, nuovi obiettivi. Il futuro del torneo non sarà mai più lo stesso, perché ora l’asticella è più alta che mai. E chiunque vorrà sedersi al tavolo dei grandi dovrà passare da qui, dal 2024/2025, dalla stagione che ha visto Tappo diventare, da Super, immortale.
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About the Author: Alessandro Tassinari
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Tappo N°1 incontrastato dei nostri Fanta… meritata la coppa, meritato tutto.. Meritata anche la fortuna sfacciata che ha sempre in questi giochi fantasmagorici… comunque il prossimo anno non avrai alcuna possibilità perché LTTC ti asfalterá in tutte le competizioni!!
Ci aspetta un’altra stagione leggendaria allora… non vedo l’ora di iniziarla e sono certo che con te sarà semplicemente uno… spettacoloo!!! 🦖🐢