Fanta Mondiale: Tappo contro Fabio, Ronaldinho a Ravenna, alieni in Brasile e un girone già infuocato

Fanta Mondiale: Tappo contro Fabio, Ronaldinho a Ravenna, alieni in Brasile e un girone già infuocato

di 27 Giugno 2026

Il Mondiale è appena iniziato, ma sembra già aver deciso di regalarci tutto. Gol, sorprese, classifiche cortissime, campioni eterni, polemiche, curiosità fuori da ogni logica e persino… un’invasione aliena annunciata. Sì, perché mentre sul campo si continua a giocare per la coppa più importante del Fantacalcio Tassinari, fuori dal rettangolo verde succede letteralmente di tutto.

Dalla clamorosa notizia del ritorno di Ronaldinho, che a 46 anni vestirà addirittura la maglia del Ravenna in Serie C, fino alla sensitiva brasiliana che ha previsto l’arrivo degli UFO durante Scozia-Brasile, passando per Cristiano Ronaldo e Lionel Messi che vent’anni dopo continuano ancora a segnare ai Mondiali. Se qualcuno avesse scritto tutto questo in un romanzo, probabilmente sarebbe stato accusato di esagerare.

E invece è semplicemente il calcio.


Girone A: Tappo e Fabio non sbagliano, Giulia continua a stupire

Dopo due giornate la sensazione è che il Girone A abbia già trovato due autentiche locomotive.

Da una parte i T-Rex d’Oro di Tappo, dall’altra la Tartaruga Mundial di Fabio.

Entrambi continuano a vincere convincendo.

Tappo travolge i propri avversari con un netto 4-0, mentre Fabio risponde con un altrettanto pesante 3-0, mantenendo il passo della capolista e rimandando ogni discorso allo scontro diretto che arriverà tra due giornate e che potrebbe già valere il primo posto del girone.

Alle loro spalle continua però a sorprendere anche Giulia.

La sua squadra supera infatti la Rappresentativa JO di Johnny, di misura, e resta pienamente in corsa per la qualificazione, dimostrando ancora una volta di essere una delle realtà più solide del panorama delle nazionali.


Girone B: Abu prende il largo, l’Arquebuse torna a fare paura

Se il Girone A sembra iniziare lentamente a delinearsi, il Gruppo B continua invece a vivere nel caos più totale.

L’unica certezza si chiama Abu Ismam.

Il Debauchery Tea Party centra infatti la seconda vittoria consecutiva superando 3-1 uno Sporting che aveva iniziato il torneo benissimo ma che questa volta deve inchinarsi alla qualità della corazzata made in France.

Alle spalle della capolista torna poi a fare la voce grossa il We United Arquebuse.

Dopo il passo falso dell’esordio, Tasso rifila un pesantissimo 4-1 agli Eagles di Chri, lanciando un messaggio chiarissimo a tutto il torneo: i campioni delle nazionali non hanno alcuna intenzione di lasciare il palcoscenico così presto.

Più complicata invece la situazione dei Sex.

Marco rimanda ancora una volta l’appuntamento con la prima vittoria mondiale, cadendo 2-1 contro la Tartaruga B. Una classifica però cortissima lascia ancora tutto completamente aperto.

Dopo due giornate Abu guida a punteggio pieno con 6 punti, ma appena due lunghezze separano il secondo posto dall’ultima posizione, oggi occupata dagli Eagles.

Basterà una giornata per ribaltare completamente gli equilibri.


I campioni non invecchiano mai

Tra le immagini più belle di questo Mondiale ce n’è una che racconta perfettamente quanto il calcio sia cambiato.

Cristiano Ronaldo e Lionel Messi continuano a segnare ed entrambi lo fanno per il nostro super Tappo, con un attacco dei sogni.

Il primo ha trovato il suo ultimo gol contro l’Uzbekistan vent’anni dopo il primo realizzato contro l’Iran nel 2006.

Il secondo ha fatto lo stesso passando dalla Serbia all’Austria.

E non sono casi isolati.

Questa edizione ospita addirittura otto calciatori quarantenni, lo stesso numero totale visto in tutti i Mondiali disputati dal 1930 fino al 2022.

Cristiano Ronaldo, Modric, Dzeko, Neuer, Ochoa, Muslera, Vozinha e Gordon sono la dimostrazione vivente di quanto preparazione atletica, alimentazione e medicina sportiva abbiano completamente rivoluzionato il calcio moderno.

Loro fanno ancora la storia a quarant’anni.

Noi, a trenta, iniziamo già a lamentarci della schiena.


Tra Ronaldinho e gli UFO, il Mondiale diventa leggenda

Come se il campo non bastasse, anche fuori dagli stadi continuano ad arrivare notizie surreali.

La più incredibile porta il nome di Ronaldinho.

L’ex Pallone d’Oro ha infatti annunciato il proprio ritorno al calcio giocato… con il Ravenna, in Serie C. A quarantasei anni. Una notizia che fino a qualche stagione fa sarebbe sembrata fantascienza.

Ma la fantascienza rischia davvero di arrivare il 25 giugno.

Secondo la sensitiva brasiliana Vó Bahiana, durante Scozia-Brasile una gigantesca astronave dovrebbe comparire sopra lo stadio di Miami rapendo centinaia di persone, compresi alcuni calciatori come Neymar e Vinicius.

Ovviamente nessuno ci crede.

Però… e se succedesse davvero?

L’unica certezza, almeno per i tifosi del Napoli, è che Scott McTominay non è stato inserito nella lista dei possibili rapiti.

Meglio così.


Il Mondiale entra finalmente nel vivo

Due giornate sono ancora poche per emettere sentenze, ma abbastanza per capire una cosa.

Nessuno regalerà niente.

Fabio e Tappo sembrano aver trovato subito il ritmo giusto. Abu continua a comportarsi da campione in carica delle grandi competizioni. Tasso ha già rialzato la testa dopo una falsa partenza. Giulia sogna il colpo grosso, mentre Marco, Johnny e Chri sono chiamati a reagire immediatamente.

Il Mondiale è appena cominciato.

E se le prime due giornate sono state questo spettacolo, come direbbe il Liga, il meglio probabilmente deve ancora arrivare.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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About the Author: Alessandro Tassinari

Alessandro nasce a Forlì il 21 settembre del 1998. Ha partecipato a diversi Concorsi Letterari ottenendo più di cento premi e riconoscimenti (tra primi posti e menzioni di merito); suoi componimenti sono presenti in diverse antologie e siti d’impronta culturale. Nel 2015 un suo testo viene premiato con una borsa di studio dal Comune di Forlì, in occasione dell’anniversario della Liberazione. Nello stesso anno partecipa a una mostra forlivese dedicata alla creatività adolescenziale. Partecipa come comparsa alla docu-fiction “Morgagni oggi; sua maestà anatomica” (di Cristiano Barbarossa). Realizza le illustrazioni per il fantasy “L’ombra di Lyamnay” (Annarita Faggioni), per poi firmare le introduzioni alla raccolta poetica “Respiro di vita” (Melissa Storchi) e a “Dieci Dodici” (Umberto Pasqui). Nel 2016 riceve il premio “Naim Araidi” per la poesia giovane. L’anno seguente partecipa come giurato al concorso “Aspettando il Natale”. Vince una borsa di studio per merito presso l'Università di Bologna e un’altra istituita dal Comune di Cervia in memoria di Gino Pilandri, storico sindaco della città romagnola. Presso l’Università di Bologna consegue in tutto tre lauree: in Lettere, Italianistica e Geografia. Dal 2024 partecipa alla rassegna “Radici e Futuro” organizzata dalla Biblioteca Maria Goia di Cervia. Nel 2025 vince nuovamente la borsa di studio “Gino Pilandri” e pubblica il suo primo libro, il fumetto “Super Babbo – A Tom Tacchino Story”. Nel 2026 avvia ufficialmente la saga a fumetti di Tom Tacchino ed esce in libreria con la raccolta di poesie "Il rumore del sale - Nel punto in cui l'onda si ferma" (edito da RP Libri).

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