Fanta – Il curioso caso di Benjamin Marco: ovvero come smettere di fare la formazione e iniziare a fare punti

Fanta – Il curioso caso di Benjamin Marco: ovvero come smettere di fare la formazione e iniziare a fare punti

di 14 Marzo 2026

Quando l’assenza della formazione diventa la miglior formazione possibile

Ci sono storie che nello sport (o nella vita) seguono traiettorie prevedibili. C’è chi migliora con il lavoro. C’è chi cresce con l’esperienza. C’è chi costruisce pazientemente una carriera fatta di risultati, metodo e disciplina.

E poi ci sono quelli che vanno all’indietro per andare avanti, un po’ come i gamberi. Quelli che si perdono nelle proprie scelte, inciampano nelle statistiche, ignorano le leggi del (fanta) calcio… E proprio per questo finiscono per raccontare storie straordinarie.

Tra questi casi borderline della scienza fanta-sportiva spicca senza dubbio Marco, allenatore dei Sex FC, protagonista di una stagione che sembra uscita direttamente da un film.

Non a caso il titolo viene quasi da solo: Il curioso caso di Benjamin Marco, gioco di parole inevitabile con il celebre film Il curioso caso di Benjamin Button. Perché se nel film il protagonista nasce vecchio e ringiovanisce col tempo, nel Fanta succede qualcosa di simile: Marco sembra migliorare proprio quando tutto intorno a lui smette di funzionare.

Se qualche tempo fa vi parlavamo dell’importanza di fare sempre la formazione, portando all’attenzione di tutti il famoso caso Abu – che l’anno scorso perse addirittura il titolo proprio per la scarsa continuità nello scegliere gli undici titolari – ecco che al solito Marco decide di smentire clamorosamente le nostre leggi fanta-scientifiche.

Perché nella sua stagione esiste una regola paradossale: quando le cose funzionano, lui perde. Quando invece non funziona nulla, ecco che i risultati arrivano.


Una stagione complicata: Juric, l’Atalanta e una classifica ingannevole

Serve un po’ di contesto per capire davvero questa storia.

I Sex galleggiano nella parte bassissima della classifica fin dall’inizio della stagione. Il motivo principale è noto a tutti: la mano del “maestro” Juric sull’Atalanta, squadra che compone una grossa fetta della rosa dei Sex. Una situazione che ha complicato la stagione fin dalle prime giornate.

Con Palladino qualcosa è migliorato, ma nel frattempo il fanta-danno era ormai fatto.

Dopo 28 partite, il bilancio dei Sex parla chiaro:

  • 9 vittorie

  • 8 pareggi

  • 11 sconfitte

Un cammino irregolare, pieno di alti e bassi. Ma ridurre tutto a una stagione mediocre sarebbe profondamente ingiusto. Perché Marco è stato anche vittima di una sfortuna statistica quasi surreale. Più volte si è fermato a 65,5 o 71,5 punti, quei punteggi che nel fantacalcio sono sinonimo di sconfitta per mezzo punto maledetto. Il proverbiale 65,5, appunto. Un destino crudele che ha trasformato diverse partite equilibrate in sconfitte.

Eppure, guardando i numeri con più attenzione, emerge un’altra verità. Marco ha recuperato terreno migliorando progressivamente i suoi numeri. Infatti, oggi si trova a soli tre punti dall’ottavo posto, quello che garantisce il tabellone principale nella prossima Coppa Italia. E non solo.

Ha segnato 45 gol, appena uno in meno dello Sporting terzo in classifica (46). E ne ha subiti 42, esattamente quanti i T-Rex di Tappo. Inoltre, anche il dato dei fanta punteggio totale racconta una squadra in crescita: con 2016,5 punti, i Sex sono oggi la sesta forza del torneo, incalzando proprio lo Sporting.

Insomma: la classifica dice una cosa, ma i numeri raccontano molto di più. O iniziano a raccontare qualcosa.


Una stagione piena di risultati pesanti

A testimonianza di questa stagione così strana, Marco ha ottenuto alcuni risultati di altissimo livello, alternati però a delusioni difficili da spiegare.

All’inizio della stagione arriva subito un pareggio contro un ottimo Dinda Team, seguito da una vittoria importante contro lo Sporting, quando ancora non si era rivelato come una delle grandi sorprese del torneo, pur avendo già in corpo tutto il potenziale per realizzare la magia che conosciamo.

Poi arrivano altri successi: contro l’Ultimate Napoli (addirittura due volte), contro l’Eeverton di Giulia, con cui poi arriverà anche un pareggio nel secondo incrocio. Eppure ci sono anche alcune vere e proprie maledizioni sportive.

Marco non è mai riuscito a battere gli ultimissimi Assassini Romagnoli, raccogliendo addirittura due pareggi nei rispettivi incroci fra andata e trasferta, fino ad ora. Stessa storia contro la Rappresentativa JO, altri due pareggi. Punti pesantissimi lasciati per strada, almeno quelli contro gli Assassini (squadra cuscinetto), dato che Johnny è comunque una realtà semifinalista di Coppa Italia, al momento.

Tra le vittorie più significative ci sono poi quelle contro i Biblios di Giulietta e contro gli Eagles di Christian, ma i risultati che restano davvero nella memoria sono altri. Come il pareggio recente contro il DTP di Abu, il pareggio contro la Tartaruga di Fabio, ma soprattutto la clamorosa vittoria per 1-5 contro i T-Rex di Tappo.

E poi c’è il capitolo Arquebuse. Contro la squadra dell’amico Tasso, Marco ha segnato 9 gol in tre partite (8 in due sfide), quasi un quarto dell’intero bottino stagionale. Due vittorie e una sconfitta, ma negli scontri diretti il bilancio resta comunque favorevole. Una rivalità che ormai è diventata quasi una saga personale (e un po’ tragicomica, dato che lo stesso allenatore dei Sex, in parte, se ne dispiace sentendosi colpevole di un simile accanimento).


Il momento della stagione: la cura Palladino

Nonostante tutto, i Sex stanno vivendo uno dei momenti migliori dell’anno. La squadra arriva infatti da 9 risultati utili nelle ultime 10 partite, un dato che dimostra come la cura Palladino stia lentamente dando i suoi frutti. O forse, più semplicemente, che l’assenza di Juric giova un po’ a tutti.

Al di là delle ragioni, la squadra ora segna, lotta, resta in partita. E la classifica, lentamente, torna a sembrare meno spaventosa. Ma il dato davvero curioso della stagione è un altro.


Quando Marco non fa la formazione… Marco non perde

Qui la storia diventa surreale. Perché esiste una statistica che nessun analista avrebbe mai potuto immaginare. Quando Marco non fa la formazione, i Sex non perdono mai. Mai.

Se in campionato ha raccolto 11 sconfitte in 28 partite, è altrettanto vero che nelle cinque occasioni in cui non ha consegnato la formazione non è arrivata nemmeno una sconfitta. Il paradosso è clamoroso. Significa che Marco ha perso 11 volte nelle 23 partite in cui ha fatto la formazione. Quasi la metà.

Perché è talmente sfortunato da fare sempre la scelta sbagliata. Ma sarà davvero sfortuna? O fiducia malriposta nei giocatori sbagliati? Perché dipende da come si vuole leggere la storia.

Chi mettere in panchina. Chi schierare titolare. Chi lasciare fuori. Ogni decisione sembra punita dal destino. Ma… Ogni decisione consapevole. Non “ogni decisione” in generale.

Infatti, quando invece è il destino stesso a scegliere per lui… Ecco che le cose cambiano radicalmente. 100% di risultati utili conquistati, l’opposto di qualunque fanta-allenatore normale, ma in effetti sappiamo benissimo che l’uomo in questione è decisamente speciale.

Il bilancio è incredibile, ecco cosa è accaduto quando Marco NON ha fatto la formazione:

  • vittoria contro l’Eeverton di Giulia

  • vittoria contro l’Ultimate Napoli

  • pareggio contro la Rappresentativa JO (era già iniziata la cura De Rossi)

  • pareggio contro gli Assassini Romagnoli

  • pareggio clamoroso contro la Tartaruga di Fabio, deciso dal gol di un insospettabile Boga

Insomma, quando Marco non interviene, la squadra trova automaticamente la sua armonia cosmica. Un mistero statistico. Un paradosso sportivo.

O forse semplicemente l’ennesima dimostrazione che nel fantacalcio, alla fine, il destino conta sempre più delle strategie. E che in questo universo caotico e meravigliosamente illogico… Marchino, come lo chiama Fabio, è davvero un caso unico.


In conclusione…

Riepilogo dei risultati stagionali più significativi

Nel percorso stagionale dei Sex, si è detto, si alternano risultati di grande prestigio e pareggi beffardi che raccontano perfettamente l’andamento altalenante della squadra.

Pareggi

  • contro Dinda Team

  • contro Rappresentativa JO (2 volte)

  • contro Assassini Romagnoli (2 volte)

  • contro DTP

  • contro Eeverton

  • contro Tartaruga

Vittorie

  • contro Sporting

  • contro Ultimate Napoli (2 volte)

  • contro Eeverton

  • contro T-Rex

  • contro Arquebuse (2 volte)

  • contro Biblios

  • contro Eagles

Un bilancio che dimostra come Marco sia stato capace di battere alcune delle squadre più competitive del torneo, pur lasciando punti pesanti contro avversari teoricamente più abbordabili.


La serie positiva recente

Uno degli elementi che raccontano meglio la crescita dei Sex è la lunga serie di risultati utili ottenuti nelle ultime settimane. Una sequenza che ha rimesso in moto la classifica e riaperto scenari che sembravano ormai chiusi.

La striscia comprende:

  • Sex 3-0 Napoli

  • Biblios 0-1 Sex

  • Sex 0-0 DTP

  • Sex 1-1 Eeverton

  • JO 1-1 Sex

  • Sex 3-1 Eagles

  • Assassini 0-0 Sex

  • Sex 1-3 T-Rex (unica sconfitta recente)

  • Sex 2-2 Tartaruga

  • Arquebuse 0-4 Sex

Una sequenza che dimostra come la squadra abbia trovato solidità, continuità e una maggiore capacità di restare dentro le partite, anche contro avversari di altissimo livello.


Le statistiche della sfortuna

Se però c’è un elemento che più di tutti ha condizionato la stagione dei Sex, è senza dubbio la quantità di partite decise da mezzi punti o dettagli minimi. In numeri, la situazione è quasi surreale.

Partite chiuse a mezzo punto o al massimo due punti dal gol successivo: 11

In altre parole, undici partite in cui sarebbe bastato un singolo voto leggermente più alto, un assist in più o un mezzo punto di modifica per cambiare completamente il risultato. E le conseguenze sulla classifica sono state pesanti.

Punti persi per questo motivo:

  • 7 punti sfumati per mezzo punto o per la mancata soglia gol

  • 2 punti persi per appena 2,5 fantapunti

Totale potenziale: 9 punti netti lasciati per strada. Senza contare i punti in meno che andrebbero tolti alle cinque squadre con cui giocava in quei momenti (tra cui club importanti come il DTP).

Un bottino che, se recuperato, avrebbe portato i Sex molto più vicino alle posizioni alte della classifica.


In sostanza, la stagione di Marco è il perfetto riassunto del fantacalcio e la sua perfetta antitesi al tempo stesso: una squadra capace di battere chiunque, ma anche di perdere o pareggiare per mezzo punto quando il destino decide di metterci lo zampino. E il destino, a volte, sembra guidare la squadra meglio di quanto non faccia il nostro stesso “svedese” preferito. Ma a noi piace così. #NonMollareMarchino

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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About the Author: Alessandro Tassinari

Alessandro nasce a Forlì il 21 settembre del 1998. Ha partecipato a diversi Concorsi Letterari ottenendo più di cento premi e riconoscimenti (tra primi posti e menzioni di merito); suoi componimenti sono presenti in diverse antologie e siti d’impronta culturale. Nel 2015 un suo testo viene premiato con una borsa di studio dal Comune di Forlì, in occasione dell’anniversario della Liberazione. Nello stesso anno partecipa a una mostra forlivese dedicata alla creatività adolescenziale. Partecipa come comparsa alla docu-fiction “Morgagni oggi; sua maestà anatomica” (di Cristiano Barbarossa). Realizza le illustrazioni per il fantasy “L’ombra di Lyamnay” (Annarita Faggioni), per poi firmare le introduzioni alla raccolta poetica “Respiro di vita” (Melissa Storchi) e a “Dieci Dodici” (Umberto Pasqui). Nel 2016 riceve il premio “Naim Araidi” per la poesia giovane. L’anno seguente partecipa come giurato al concorso “Aspettando il Natale”. Vince una borsa di studio per merito presso l'Università di Bologna e un’altra istituita dal Comune di Cervia in memoria di Gino Pilandri, storico sindaco della città romagnola. Presso l’Università di Bologna consegue in tutto tre lauree: in Lettere, Italianistica e Geografia. Dal 2024 partecipa alla rassegna “Radici e Futuro” organizzata dalla Biblioteca Maria Goia di Cervia. Nel 2025 vince nuovamente la borsa di studio “Gino Pilandri” e pubblica il suo primo libro, il fumetto “Super Babbo – A Tom Tacchino Story”.

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