Fanta mercato, parole al veleno: Tappo sbotta sul caso Raspadori

Fanta mercato, parole al veleno: Tappo sbotta sul caso Raspadori

di 16 Gennaio 2026

“Chi dorme sul Fanta mercato… non piglia pesci, ma solo pesci in faccia!!!”.

Così si legge nel comunicato ufficiale della Super League, con cui il presidente Tasso ha annunciato a tutti il trasferimento di Giacomo Raspadori alla Tartaruga di Fabio.


Il comunicato ufficiale

Aggiornamento di Fanta mercato
Giacomo Raspadori è ufficialmente un giocatore del Tim Tartaruga ✍🏻

Il giocatore è stato assegnato a Fabio Della Peruta dopo un’asta senza nessun rialzo, passate le 48 ore canoniche da regolamento.

Il giocatore entra nel roster degli attaccanti a disposizione del Clab per un costo di 2 Fanta milioni (possiamo dire circa 2/1000 di quanto fu pagato bomber Kean a inizio anno 😂).

Fabio aveva offerto 2, nessuno ha risposto, e come da regolamento — se dopo 48 ore nessuno rilancia o fa sapere nulla — il giocatore può essere assegnato a chi ha presentato l’ultima offerta. Tutto regolare, tutto limpido. Almeno sulla carta.


La reazione di Tappo

Non tutti però l’hanno presa con filosofia.

Tappo, infatti, non ha nascosto il proprio fastidio, commentando a caldo:

“Non ha nemmeno aspettato che visualizzassero tutti… è proprio vero che il potere dà alla testa…”

Una frase che ha immediatamente acceso il dibattito, perché dietro l’ironia si intravede qualcosa di più profondo. Il riferimento al “potere” non è casuale e sembra puntare dritto al momento di forza di Fabio, leader incontrastato del campionato e sempre più centrale anche fuori dal campo.


Un malumore che viene da lontano

Del resto, non è la prima uscita polemica di Tappo negli ultimi giorni.

Solo l’altro ieri, l’allenatore dei T-Rex si era schierato duramente contro i propri giocatori, usando parole tutt’altro che leggere:

“Non so se arriveranno tutti a fine anno, devo fare delle riflessioni.”

Dichiarazioni che hanno fatto rumore e che oggi assumono un significato ancora più chiaro. Sono momenti di riflessione quelli che sta attraversando Tappo: settimo in classifica, a 20 punti dal primo posto, con un distacco che impone inevitabilmente ragionamenti profondi, tecnici e non solo.


Non solo Tappo: il clima resta teso

Ma Tappo non è l’unico ad aver acceso polemiche in questa stagione. C’è anche Abu, che qualche settimana fa aveva acceso la miccia di una bomba mai esplosa, annunciando un possibile ricorso per le polemiche legate allo scandalo Nkunku, con la formazione fatta a giornata ormai iniziata.

Poi, però, non si è saputo più nulla. Nessun comunicato, nessuna indagine, nessun seguito ufficiale. Un silenzio che, come spesso accade nel Fanta, lascia più dubbi delle parole.


E adesso?

Tra aste fulminee, regolamenti applicati al millimetro e dichiarazioni al vetriolo, il Fanta Tassinari continua a regalare tensione, polemica e narrativa pura. Il mercato, nel frattempo, non dorme mai. E a quanto pare, nemmeno gli allenatori.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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About the Author: Alessandro Tassinari

Alessandro nasce a Forlì il 21 settembre del 1998. Ha partecipato a diversi Concorsi Letterari ottenendo più di cento premi e riconoscimenti (tra primi posti e menzioni di merito); suoi componimenti sono presenti in diverse antologie e siti d’impronta culturale. Nel 2015 un suo testo viene premiato con una borsa di studio dal Comune di Forlì, in occasione dell’anniversario della Liberazione. Nello stesso anno partecipa a una mostra forlivese dedicata alla creatività adolescenziale. Partecipa come comparsa alla docu-fiction “Morgagni oggi; sua maestà anatomica” (di Cristiano Barbarossa). Realizza le illustrazioni per il fantasy “L’ombra di Lyamnay” (Annarita Faggioni), per poi firmare le introduzioni alla raccolta poetica “Respiro di vita” (Melissa Storchi) e a “Dieci Dodici” (Umberto Pasqui). Nel 2016 riceve il premio “Naim Araidi” per la poesia giovane. L’anno seguente partecipa come giurato al concorso “Aspettando il Natale”. Vince una borsa di studio per merito presso l'Università di Bologna e un’altra istituita dal Comune di Cervia in memoria di Gino Pilandri, storico sindaco della città romagnola. Presso l’Università di Bologna consegue in tutto tre lauree: in Lettere, Italianistica e Geografia. Dal 2024 partecipa alla rassegna “Radici e Futuro” organizzata dalla Biblioteca Maria Goia di Cervia. Nel 2025 vince nuovamente la borsa di studio “Gino Pilandri” e pubblica il suo primo libro, il fumetto “Super Babbo – A Tom Tacchino Story”.

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