Fanta Champions – Gol, nervi e giganti: Fabio e Tappo incendiano l’Europa, ma i Saudi Rex fanno paura

Fanta Champions – Gol, nervi e giganti: Fabio e Tappo incendiano l’Europa, ma i Saudi Rex fanno paura

di 3 Maggio 2026

Quando arrivi a questo punto della stagione, quando restano soltanto quattro squadre a contendersi la coppa più prestigiosa di tutte, smetti di parlare di sorpresa, casualità o destino. Rimane solo la verità del campo. E la verità di queste semifinali d’andata di Fanta Champions League è una soltanto: le quattro rimaste meritano tutte di stare qui. E tra queste, meritatamente, verrà incoronata la più forte d’Europa.


Numeri da record

I numeri parlano da soli, come spesso accade quando le parole non bastano: 8 gol nella prima semifinale, 7 nella seconda, 15 reti complessive in appena due partite. Una follia offensiva, una sinfonia di bonus, una battaglia continua tra rose profondissime, intuizioni geniali e campioni che si accendono proprio nel momento in cui conta davvero.

Nella prima semifinale, Fabio contro Tappo. O meglio: Tappo contro Fabio. Dipende dai punti di vista, dipende da chi racconta la storia. Ma soprattutto dipende da chi avrà l’ultima parola al ritorno. Perché l’andata tra EuroLTTC ed EuroSassuolo, chiusa con un pirotecnico 4-4, non ha emesso alcun verdetto, ma ha soltanto alzato ulteriormente la temperatura di una rivalità già entrata da tempo nella mitologia di questo gioco.

Fra i due è una lotta di nervi prima ancora che di formazione: frecciatine continue, complimenti che sottintendono tutt’altro, diplomazie apparenti e rivalità autentica. È scacchi ad altissima velocità, è tennis giocato a pugni, è poesia e veleno insieme. Ma come sempre, alla fine, parlerà soltanto il campo.


Il ritorno della Tartaruga

Fabio ritrova sé stesso proprio nel momento decisivo. Il suo EuroLTTC mette a referto 4 gol, sfrutta il bonus casa e trasforma un sontuoso 83 in un 86 pieno, confermando ancora una volta quella mistica capacità di trovare sempre qualcosa in più quando la posta si alza. Ma ridurre tutto alla “solita fortuna di Fabio” sarebbe profondamente ingiusto. Perché qui c’è anche tanto merito, tanto lavoro, tanta visione.

Segnano Soucek, Casemiro, Thuram e Fernandez-Pardo: quattro uomini che sembrano essersi accesi tutti insieme proprio per l’ultima, emozionantissima volata di stagione. Dietro, Dimarco continua a sfornare assist con una continuità quasi industriale, mentre attorno a loro ruota una macchina oliata che Fabio ha deciso di blindare in vista del ritorno: Sommer, Van de Ven, Porro, Barella, Szoboszlai — e davvero, Fabio, non hai pietà con questi nomi per noi poveri fantagiornalisti — oltre a Barcola, altro talento capace di cambiare l’inerzia di una partita in un lampo.


Tappo ci crede

Dall’altra parte, però, c’è sempre lui: Tappo. E Tappo, anche quando attraversa momenti complicati, rimane Tappo. Privato in campionato di alcuni uomini chiave a causa dei concomitanti impegni della Champions reale, rimaneggiato, costretto a reinventarsi, riesce comunque a restare in piedi e colpire con ferocia.

Segnano Baku, McTominay, De Bruyne e Kane, mentre attorno si sommano bonus preziosi in una formazione profondamente rimodellata, dove Tappo ha avuto il coraggio di cambiare volto alla squadra inserendo Huijsen, Olise (ci prova eccome), Antony e Guirassy. Un EuroSassuolo diverso, più sporco, forse meno scintillante, ma tremendamente vivo. E poi c’è quel dettaglio che rende tutto ancora più folle: a campi invertiti sarebbe finita 5-3 per Tappo. Ma coi se, si sa, non si scrive la storia. Si scrive soltanto il rimpianto.


Cristiano colpisce ancora

Se la prima semifinale è stata equilibrio assoluto, la seconda ha avuto invece un padrone più netto, 5 goal ci sono stati davvero. I Saudi Saurus Rex di Tappo hanno piazzato un colpo pesantissimo andando a vincere 5-2 sul campo della Tartaruga International, mettendo un piede — e forse qualcosa di più — verso la finale. Ma guai a considerare Fabio già fuori, perché questo LTTC International ha dimostrato troppe volte di saper sopravvivere anche quando sembra spacciato.

Fabio trova “solo” il gol di Thuram, ma tra bonus casa e assist sparsi pesca comunque un 73 che tiene ancora accesa una piccola, ostinata fiammella. E conoscendo Fabio, basta quella per costruire un incendio. Ci prova con un trio difensivo iper offensivo formato da Dumfries, Wesley e Dimarco, mentre davanti si affida alla ThuLa e al baby gioiello bianconero Yildiz, talento purissimo di una squadra che non smette di cercare calcio, gioco e coraggio.

Il problema è che dall’altra parte c’è un mostro.

C’è Cristiano Ronaldo, tornato dagli inferi sportivi come certi eroi delle leggende antiche. In Arabia mima a tutti le sue cinque Champions vinte, quasi a ricordare al mondo chi è stato — e forse chi è ancora — mentre continua a prendere bonus come se il tempo non esistesse. Attorno a lui, Tappo costruisce un esercito perfetto: Theo Hernandez, Quinones, Mané, Tozé, Joao Felix, Al Johani, con Toney e il solito CR7 davanti a guidare l’assalto.

Persino sul mercato Tappo si è mosso da stratega assoluto: ha cambiato uomini, sostituito infortunati, modificato assetto passando al 3-5-2 dopo il forfait di Retegui. Non improvvisazione: pianificazione. Non fortuna: costruzione.


E ora?

Ora resta il ritorno. Restano novanta minuti — o quello che simbolicamente rappresentano — per decidere tutto. Da una parte Fabio e Tappo si giocano una rivalità infinita sul filo di un equilibrio perfetto. Dall’altra, Fabio è chiamato a un’impresa quasi disperata contro la macchina perfetta dei Saudi Rex.

Ma se queste semifinali ci hanno insegnato qualcosa, è che in Europa il quasi non esiste. Esiste solo chi segna un gol in più, chi trova un bonus nascosto, chi pesca l’uomo giusto dalla panchina, chi resiste alla pressione, chi scrive la propria leggenda.

E soprattutto esiste una certezza:
comunque finisca, questa Fanta Champions ha già vinto.


Risultati – Semifinale Andata (G.34)

EuroLTTC 4-4 EuroSassuolo
LTTC Inter 2-5 Saudi Rex

Ritorno (G.35)

EuroSassuolo – EuroLTTC
Saudi Rex – LTTC Inter


Per il tabellone completo e per scoprire tutti gli abbinamenti della FantaChampionsclicca qui sotto:

CLICCA QUI PER IL TABELLONE COMPLETO

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi questa storia, scegli tu dove!

About the Author: Alessandro Tassinari

Alessandro nasce a Forlì il 21 settembre del 1998. Ha partecipato a diversi Concorsi Letterari ottenendo più di cento premi e riconoscimenti (tra primi posti e menzioni di merito); suoi componimenti sono presenti in diverse antologie e siti d’impronta culturale. Nel 2015 un suo testo viene premiato con una borsa di studio dal Comune di Forlì, in occasione dell’anniversario della Liberazione. Nello stesso anno partecipa a una mostra forlivese dedicata alla creatività adolescenziale. Partecipa come comparsa alla docu-fiction “Morgagni oggi; sua maestà anatomica” (di Cristiano Barbarossa). Realizza le illustrazioni per il fantasy “L’ombra di Lyamnay” (Annarita Faggioni), per poi firmare le introduzioni alla raccolta poetica “Respiro di vita” (Melissa Storchi) e a “Dieci Dodici” (Umberto Pasqui). Nel 2016 riceve il premio “Naim Araidi” per la poesia giovane. L’anno seguente partecipa come giurato al concorso “Aspettando il Natale”. Vince una borsa di studio per merito presso l'Università di Bologna e un’altra istituita dal Comune di Cervia in memoria di Gino Pilandri, storico sindaco della città romagnola. Presso l’Università di Bologna consegue in tutto tre lauree: in Lettere, Italianistica e Geografia. Dal 2024 partecipa alla rassegna “Radici e Futuro” organizzata dalla Biblioteca Maria Goia di Cervia. Nel 2025 vince nuovamente la borsa di studio “Gino Pilandri” e pubblica il suo primo libro, il fumetto “Super Babbo – A Tom Tacchino Story”. Nel 2026 avvia ufficialmente la saga a fumetti di Tom Tacchino ed esce in libreria con la raccolta di poesie "Il rumore del sale - Nel punto in cui l'onda si ferma" (edito da RP Libri).

Leave A Comment

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Post recenti

  • F1 – Pagelline Ignoranti GP Monza 2026: KIMI nella storia, da 22º alla vittoria 60 anni dopo Scarfiotti
    11 Settembre 2026
  • Fanta Champions 26/27: l’Europa è tornata, l’ultimo ostacolo prima della Champions
    10 Settembre 2026
  • Fanta – L’anno dell’Abu: perché ogni stagione ha bisogno del suo anti-eroe
    10 Settembre 2026
  • Fanta – Supercoppa Italiana 26/27: il primo super incrocio della nuova stagione
    10 Settembre 2026
  • Fanta – EuroLega 26/27: cade il regno di Tappo. Dopo quattro anni la vetta cambia padrone
    8 Settembre 2026
  • Fanta – Super League 26/27: ne restano tre. Arquebuse, Tartaruga e T-Rex ancora perfette
    8 Settembre 2026

Post correlati