Fanta – Un anno dopo, Super League a confronto: la classifica alla giornata 17 ad una stagione di distanza

Fanta – Un anno dopo, Super League a confronto: la classifica alla giornata 17 ad una stagione di distanza

di 30 Dicembre 2025

Breve guida all’analisi

Questo articolo nasce con un obiettivo preciso: andare oltre la semplice classifica e provare a capire come e perché la Super League, arrivata alla 17ª giornata, sia cambiata (o non cambiata) rispetto alla stessa fase della scorsa stagione. Non si tratta solo di dire chi è salito o sceso, ma di leggere i numeri, confrontare punti, gol fatti e subiti, e soprattutto contestualizzare questi dati dentro le storie tecniche e umane che rendono il Fanta Tassinari un campionato unico.

L’idea è quella di smontare l’illusione della continuità: perché se è vero che molte posizioni sono rimaste le stesse, è altrettanto vero che i percorsi che hanno portato a quelle posizioni sono profondamente diversi. Tra squadre che crollano, altre che crescono sotto traccia e alcune che galleggiano con un equilibrio quasi innaturale, questa analisi vuole offrire una fotografia completa, critica e – perché no – anche un po’ impietosa di ciò che sta succedendo.


Super League: fra staticità e cambiamento

A uno sguardo superficiale, la classifica di Super League alla 17ª giornata potrebbe sembrare sorprendentemente stabile, quasi immobile nel tempo. In realtà i numeri raccontano una storia solo in parte statica: ben quattro squadre occupano esattamente la stessa posizione dello scorso anno, quattro hanno migliorato il proprio piazzamento, quattro lo hanno peggiorato e due sono nuove entrate. Ma anche qui c’è un paradosso affascinante, perché una delle due nuove squadre si è insediata nella stessa posizione lasciata libera da una retrocessa, rendendo il quadro ancora più beffardo e circolare.

Insomma, la geografia della classifica sembra non essere cambiata granché, ma sotto la superficie le storie sono completamente diverse: punti, gol fatti e subiti, contesti tecnici e scelte di mercato hanno riscritto equilibri e gerarchie. Ed è proprio qui che l’analisi diventa davvero interessante, perché dietro a posizioni simili si nascondono crolli clamorosi, crescite silenziose e rivoluzioni mascherate da continuità.


Il dato più clamoroso: il crollo dei Sex

Ecco alcuni dei dati più interessanti rispetto allo scorso anno in relazione alla classifica di oggi, giornata 17, contro (appunto) la stessa giornata della scorsa stagione. Come abbiamo già evidenziato più volte in altre circostanze, la squadra che ha subito il tracollo peggiore sono certamente i Sex di Marco, che alla G17 dell’anno scorso erano addirittura primi in classifica, col doppio dei punti rispetto ad oggi, quando sono terzultimi (18 contro 36).

Va però sottolineato che oggi non sarebbero primi ma secondi, grazie allo straordinario rullino di marcia di Fabio, che è primo a 40 punti con la sua Tartaruga.


Fabio, crescita costante e (anche) fortunata

Fabio, in effetti, è uno di quelli che più di tutti ha migliorato nei gol fatti (7 in più rispetto allo scorso anno), dietro solo a Sporting e Arquebuse (+8 entrambe) e soprattutto Johnny, migliorato di dieci gol grazie alla cura De Rossi, malgrado il difficile inizio con “il lucido” Vieira al Genoa.

Ma il segreto di Fabio sta anche nella sua proverbiale fortuna, con ben 8 gol subiti in meno, secondo soltanto, ancora una volta, a Johnny, che ne ha subiti addirittura 13 in meno rispetto allo scorso anno. Niente male.


Arquebuse, Juric e i corsi che tornano

Da notare anche che l’Arquebuse, come i Sex di quest’anno, faticavano per via del maestro Juric: erano ottavi, a pari punti col decimo e a solo +1 dal quartultimo posto. E tutto questo, dopo che le prime scorie di Ivan erano state già ripulite da “San Claudio”.

Senza contare che, proprio come quest’anno, Tasso batteva Jo sempre alla diciassettesima con uno 0-6, figlio dell’ottima prestazione della Roma di Ranieri (da poco arrivato per salvarci tutti) contro il Parma.


Un campionato in generale più povero

In generale, però, va sottolineato che (guardando i gol fatti) sono più le squadre peggiorate di quelle migliorate (7 contro 4, 1 rimasta uguale, e 2 new entry senza possibilità di confronto statistico). Ciò si riflette anche nei gol subiti, dove solo due/tre squadre (tra cui i poveri Sex) hanno avuto un peggioramento consistente.


Tappo, stesso posto ma contesto diverso

Da notare anche la posizione di Tappo, sesto oggi come allora, e che sarebbe poi andato a vincere il campionato malgrado 7 punti di svantaggio su Marco capolista.

Oggi i T-Rex hanno un punto in meno rispetto all’anno scorso (28 contro 29) e il doppio dei punti di ritardo dalla primatista, che è la Tartaruga. Tappo, inoltre, ha peggiorato praticamente in ogni reparto: ha perso una partita in più (5 a 4), segnato meno (30 a 35) e subito di più (24 a 23).


Mario, l’equilibrista perfetto

Chi invece è il vero equilibrista del torneo è Mario, che ha mantenuto gli stessi identici risultati dello scorso anno: stessi punti e stessa posizione in classifica, malgrado un attacco molto meno prolifico (24 contro 34) e un gol in più subito (17 a 16).


La vera sorpresa positiva: lo Sporting

Ma se i Sex sono la sorpresa numerica più negativa dell’anno (che poi, sapendo di Juric, tanto sorpresa non è), la squadra salita maggiormente in classifica è lo Sporting di U Palu, alias Tappo, salito di ben cinque posizioni (quest’anno quinto, anno scorso decimo).

Lo Sporting ha raccolto tre vittorie in più, ha pareggiato e perso di meno, ha segnato 8 gol in più (record) e ne ha subiti 4 in meno (non a caso ha la seconda miglior difesa del torneo, dopo Fabio).


Le tabelle complete

Per quanto riguarda gli altri, il livello – come detto – si è abbassato, ma bene o male le posizioni e i punti sono circa quelli, o poco meno.
Comunque potete approfondire voi stessi analizzando le tabelle e le classifiche che vi lasciamo in allegato qui sotto.


Classifica 2025/2026

Classifica 2024/2025

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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About the Author: Alessandro Tassinari

Alessandro nasce a Forlì il 21 settembre del 1998. Ha partecipato a diversi Concorsi Letterari ottenendo più di cento premi e riconoscimenti (tra primi posti e menzioni di merito); suoi componimenti sono presenti in diverse antologie e siti d’impronta culturale. Nel 2015 un suo testo viene premiato con una borsa di studio dal Comune di Forlì, in occasione dell’anniversario della Liberazione. Nello stesso anno partecipa a una mostra forlivese dedicata alla creatività adolescenziale. Partecipa come comparsa alla docu-fiction “Morgagni oggi; sua maestà anatomica” (di Cristiano Barbarossa). Realizza le illustrazioni per il fantasy “L’ombra di Lyamnay” (Annarita Faggioni), per poi firmare le introduzioni alla raccolta poetica “Respiro di vita” (Melissa Storchi) e a “Dieci Dodici” (Umberto Pasqui). Nel 2016 riceve il premio “Naim Araidi” per la poesia giovane. L’anno seguente partecipa come giurato al concorso “Aspettando il Natale”. Vince una borsa di studio per merito presso l'Università di Bologna e un’altra istituita dal Comune di Cervia in memoria di Gino Pilandri, storico sindaco della città romagnola. Presso l’Università di Bologna consegue in tutto tre lauree: in Lettere, Italianistica e Geografia. Dal 2024 partecipa alla rassegna “Radici e Futuro” organizzata dalla Biblioteca Maria Goia di Cervia. Nel 2025 vince nuovamente la borsa di studio “Gino Pilandri” e pubblica il suo primo libro, il fumetto “Super Babbo – A Tom Tacchino Story”.

One Comment

  1. Fabio 31 Dicembre 2025 at 9:03 - Reply

    Sorprendente davvero questo articolo, così come sorprendente è LTTC. Mercato molto aggressivo, ma i meriti sono sicuramente delle seconde linee che entrano sempre a gamba tesa nelle partite e impattano in maniera decisiva nelle stesse. Ottimo Tim e ottimo inizio…. Riusciranno i nostri eroi a mantenere la media attuale??

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