Fanta – Supercoppa Europea 26/27: EuroWUA da urlo, Tasso ne fa quattro a tutti e si prende l’Europa

Fanta – Supercoppa Europea 26/27: EuroWUA da urlo, Tasso ne fa quattro a tutti e si prende l’Europa

di 1 Settembre 2026

Qualcuno lo avrebbe detto?

Qualcuno, forse, lo avrebbe anche detto. Ma gli exit poll erano praticamente tutti dalla parte dei campioni in carica della Fanta Champions.

E come spesso accade nel Fanta Tassinari, gli exit poll possono tranquillamente essere buttati dalla finestra.

La Supercoppa Europea 26/27, il tradizionale triangolare che mette di fronte le vincitrici delle tre coppe europee della passata stagione, incorona infatti l’EuroWUA di Tasso. E lo fa nella maniera più fragorosa possibile.

I Saudi Saurus Rex, campioni della Fanta Champions appena tre mesi fa, crollano. I Sex di Marco, detentori della Fanta Europa League, provano a resistere. Ma alla fine davanti a tutti c’è la squadra che arrivava dalla vittoria della Fanta Conference League.

La coppa europea “meno prestigiosa” porta sul tetto della Supercoppa la squadra più devastante del triangolare.


Tre campioni d’Europa, una sola Supercoppa

Il programma metteva di fronte tre squadre che avevano chiuso la passata stagione alzando un trofeo europeo:

Saudi Saurus Rex 0-1 Sex
Saudi Saurus Rex 0-4 EuroWUA
EuroWUA 4-1 Sex

Tre partite e un verdetto piuttosto eloquente.

L’EuroWUA segna otto gol in due incontri, ne subisce soltanto uno e porta a casa la Supercoppa senza lasciare praticamente spazio alle interpretazioni.


Cristiano Ronaldo si arrende: l’EuroWUA fa paura

E così anche Cristiano Ronaldo deve arrendersi a quella che potrebbe diventare una delle grandi sorprese della prossima edizione della Fanta Champions.

L’EuroWUA di Tasso, che lo scorso anno aveva conquistato la Conference League, si presenta così sul panorama mondiale della nuova stagione: quattro gol ai campioni della Champions e altri quattro ai campioni dell’Europa League.

Contro i Saudi Saurus Rex, Tasso chiude i conti grazie a Yamal, doppio Malen e Marquinhos, mettendo immediatamente in mostra alcuni dei grandi protagonisti di una rosa che sembra avere davvero pochissimi punti deboli.

Perché insieme a loro ci sono Alisson, Mancini, Cucurella, Olmo, Pedri, Rice, Kluivert e Dembélé.

Nomi che bastano per spiegare perché, almeno sulla carta, questa squadra possa fare paura alle più grandi d’Europa.


Una squadra che vuole cambiare la propria storia

C’è però un particolare interessante. Storicamente l’EuroWUA non ha mai particolarmente brillato nella massima competizione europea, soprattutto se confrontato con quello che il nome Arquebuse ha rappresentato in altre epoche e competizioni. Ma poco importa.

Ogni stagione riparte da zero e questa versione della squadra di Tasso sembra avere tutto per provare a riscrivere quella storia. La Conference conquistata lo scorso anno aveva già rappresentato un importante punto di ripartenza; la Supercoppa Europea aggiunge ora un altro trofeo e, soprattutto, una dimostrazione di forza contro due squadre che pochi mesi fa erano salite rispettivamente sul trono di Champions ed Europa League.

E se Malen continuerà a segnare con questa frequenza anche in Europa, dopo aver già cominciato la Super League in maniera devastante, per gli avversari potrebbero arrivare mesi piuttosto lunghi.


Il crollo dei Saudi Rex: da campioni d’Europa a zero gol

La vera sorpresa del triangolare è però il tracollo dei Saudi Saurus Rex.

Appena tre mesi fa la squadra di Tappo festeggiava la conquista della Fanta Champions dopo una finale dominata. Oggi chiude la Supercoppa con due sconfitte, cinque gol subiti e soprattutto zero segnati.

Non sono bastate le conferme di Cristiano Ronaldo, João Félix e Quiñones. Il cuore della squadra campione d’Europa è rimasto, ma questa volta il risultato è stato completamente diverso. Prima arriva lo 0-1 contro i Sex, poi il pesantissimo 0-4 contro EuroWUA.

Per Tappo è inoltre una piccola maledizione che continua: per il secondo anno consecutivo esce sconfitto dalla prima Supercoppa della stagione.

Nulla che possa cancellare quanto fatto soltanto pochi mesi fa, ovviamente. Ma per una squadra chiamata a difendere il titolo di campione della Fanta Champions è sicuramente un primo campanello d’allarme.


Marco batte i campioni, ma Tasso è troppo

In mezzo ci sono poi i Sex di Marco, che escono dal triangolare con sensazioni decisamente contrastanti.

Da una parte c’è la grande soddisfazione di aver battuto 1-0 i campioni della Fanta Champions, confermando ancora una volta la pericolosità della scuola bergamasca di Marco. Dall’altra, però, c’è un EuroWUA semplicemente troppo forte.

Il 4-1 finale non lascia spazio a grandi discussioni e impedisce ai Sex di trasformare la vittoria sui Saudi nel primo grande trofeo della nuova stagione. Ma dopo la conquista della Fanta Europa League e un inizio positivo anche in Super League, Marco continua comunque a mandare segnali importanti.


Dalla Conference al tetto d’Europa

Alla fine, però, la copertina è tutta per Tasso.

Un anno fa l’EuroWUA cercava nella Conference la strada per tornare a respirare l’aria delle grandi notti europee. La vinse. Oggi quella stessa squadra si ritrova davanti ai campioni di Europa League e Champions e li travolge entrambi segnando complessivamente otto reti.

Da Conference League a Supercoppa Europea. Il passo successivo è inevitabile: provare finalmente a fare paura anche nella competizione più importante.

Perché la Fanta Champions deve ancora realmente cominciare, ma il primo messaggio della stagione è già arrivato. E lo ha mandato Tasso. L’EuroWUA è tornato in Europa. E questa volta sembra volerci restare fino alla fine.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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About the Author: Alessandro Tassinari

Alessandro nasce a Forlì il 21 settembre del 1998. Ha partecipato a diversi Concorsi Letterari ottenendo più di cento premi e riconoscimenti (tra primi posti e menzioni di merito); suoi componimenti sono presenti in diverse antologie e siti d’impronta culturale. Nel 2015 un suo testo viene premiato con una borsa di studio dal Comune di Forlì, in occasione dell’anniversario della Liberazione. Nello stesso anno partecipa a una mostra forlivese dedicata alla creatività adolescenziale. Partecipa come comparsa alla docu-fiction “Morgagni oggi; sua maestà anatomica” (di Cristiano Barbarossa). Realizza le illustrazioni per il fantasy “L’ombra di Lyamnay” (Annarita Faggioni), per poi firmare le introduzioni alla raccolta poetica “Respiro di vita” (Melissa Storchi) e a “Dieci Dodici” (Umberto Pasqui). Nel 2016 riceve il premio “Naim Araidi” per la poesia giovane. L’anno seguente partecipa come giurato al concorso “Aspettando il Natale”. Vince una borsa di studio per merito presso l'Università di Bologna e un’altra istituita dal Comune di Cervia in memoria di Gino Pilandri, storico sindaco della città romagnola. Presso l’Università di Bologna consegue in tutto tre lauree: in Lettere, Italianistica e Geografia. Dal 2024 partecipa alla rassegna “Radici e Futuro” organizzata dalla Biblioteca Maria Goia di Cervia. Nel 2025 vince nuovamente la borsa di studio “Gino Pilandri” e pubblica il suo primo libro, il fumetto “Super Babbo – A Tom Tacchino Story”. Nel 2026 avvia ufficialmente la saga a fumetti di Tom Tacchino ed esce in libreria con la raccolta di poesie "Il rumore del sale - Nel punto in cui l'onda si ferma" (edito da RP Libri).

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