Fanta – Questa giornata c’è Tappo contro Fabio: ecco perché può valere il titolo

Fanta – Questa giornata c’è Tappo contro Fabio: ecco perché può valere il titolo

di 6 Gennaio 2026

Ci sono partite che valgono tre punti e partite che valgono una stagione. E poi ci sono quelle che valgono anni di storia, rivalità, polemiche, incroci del destino e fantasmi che tornano puntuali come un liscio di Pinamonti al Mapei. Questa è una di quelle. Tappo contro Fabio, ancora una volta.


Una rivalità che non nasce oggi

Quella tra Tappo e Fabio non è una rivalità improvvisata né costruita a tavolino. È una storia lunga, stratificata, fatta di battibecchi, aste incandescenti, intuizioni geniali e colpi di mercato veri, spesso consigliati dal leggendario “maestro Tappo” – altro che Juric, Giampaolo, Vanoli o Baroni vari.

Le radici affondano lontano, all’esordio di Fabio in Super League e più in generale nel Fanta Tassinari, quando La Tartaruga arrivò addirittura in semifinale di Fanta Champions, fermandosi a un passo dalla Storia (con la S maiuscola). A sbarrargli la strada (al ricalcolo) fu proprio Tappo, che da lì in avanti sarebbe diventato rivale accanito, presenza costante e spesso ingombrante sul cammino del romagnolo.


Dal Latifi-gate al Mondiale di Mbappé

Poi arrivò il famigerato Latifi-gate, con un campionato tiratissimo tra Tappo e Marco, deciso proprio da Fabio all’ultima curva, in una delle pagine più surreali e memorabili del torneo. Una Tartaruga senza nulla da guadagnarci decise incredibilmente di chi sarebbe dovuto essere quella Super League e i Sex ancora inviano biglietti di auguri a Natale per ringraziare.

E come dimenticare la leggendaria finale Mondiale: sembrava tutto apparecchiato per il trionfo di Tappo, poi Mbappé cambia tutto in pieno recupero e Fabio può festeggiare, ribaltando un destino che pareva già scritto.


Nulla è mai banale

Da lì in avanti, ogni incrocio tra i due è diventato oro puro, in qualunque competizione:

  • in Master League, dove Fabio vinse due anni fa, battendo proprio quel Tappo che avrebbe poi ripreso lo scettro l’anno dopo;

  • in EuroLega, dove Tappo domina sempre e comunque, ma dove Fabio è sempre lì, secondo scomodo alle sue spalle.

Insomma, mai nulla di banale, soprattutto ora che Fabio si va confermando sempre più come vera nuova super-forza del torneo. E attenzione, perché c’è un precedente diretto e molto recente che grida vendetta…


La classifica e il rischio effetto domino

Al momento Fabio è primo, con 17 punti di vantaggio su Tappo ma “appena” 8 su Abu, che nel frattempo ha battuto proprio i T-Rex nello scontro diretto, mantenendo alti ritmo, concentrazione e scia.

Ecco allora che Tappo potrebbe diventare il Latifi di turno, smuovere il campionato a favore del sultano bengalese e firmare l’ennesimo torto – chiaramente sportivo e in senso buono, ovviamente – a Fabio. Sarebbe l’ennesima beffa firmata dal tre volte campione.


Quel 6 maggio che nessuno ha dimenticato

Difficile allora non tornare con la memoria a quel 6 maggio dello scorso anno, alla trentacinquesima giornata, quando si giocò proprio T-Rex – Tartaruga. Tappo vinse 3-1 e infranse definitivamente il sogno scudetto di Fabio, che prima di affrontarlo distava appena 3 punti.

Anche quella partita lasciò strascichi e polemiche, con il “Tim” che protestò formalmente per il cambio di regolamento che, in quelle circostanze, premiò i rivali.


Perché non sarà mai una partita normale

Ecco perché fra Tappo e Fabio non potrà mai essere un match banale. Non lo è per la classifica, non lo è per i precedenti, non lo è per il peso simbolico che ogni loro scontro si porta dietro.

È una partita che parla di passato, presente e futuro, di titoli vinti, sogni infranti, rivincite mancate e altre ancora da scrivere. E come sempre, quando questi due si trovano uno contro l’altro, nulla è scontato.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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About the Author: Alessandro Tassinari

Alessandro nasce a Forlì il 21 settembre del 1998. Ha partecipato a diversi Concorsi Letterari ottenendo più di cento premi e riconoscimenti (tra primi posti e menzioni di merito); suoi componimenti sono presenti in diverse antologie e siti d’impronta culturale. Nel 2015 un suo testo viene premiato con una borsa di studio dal Comune di Forlì, in occasione dell’anniversario della Liberazione. Nello stesso anno partecipa a una mostra forlivese dedicata alla creatività adolescenziale. Partecipa come comparsa alla docu-fiction “Morgagni oggi; sua maestà anatomica” (di Cristiano Barbarossa). Realizza le illustrazioni per il fantasy “L’ombra di Lyamnay” (Annarita Faggioni), per poi firmare le introduzioni alla raccolta poetica “Respiro di vita” (Melissa Storchi) e a “Dieci Dodici” (Umberto Pasqui). Nel 2016 riceve il premio “Naim Araidi” per la poesia giovane. L’anno seguente partecipa come giurato al concorso “Aspettando il Natale”. Vince una borsa di studio per merito presso l'Università di Bologna e un’altra istituita dal Comune di Cervia in memoria di Gino Pilandri, storico sindaco della città romagnola. Presso l’Università di Bologna consegue in tutto tre lauree: in Lettere, Italianistica e Geografia. Dal 2024 partecipa alla rassegna “Radici e Futuro” organizzata dalla Biblioteca Maria Goia di Cervia. Nel 2025 vince nuovamente la borsa di studio “Gino Pilandri” e pubblica il suo primo libro, il fumetto “Super Babbo – A Tom Tacchino Story”.

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