Cervia, presentata la terza edizione di “Radici e Futuro”: sei incontri per andare “Oltre le apparenze”

Cervia, presentata la terza edizione di “Radici e Futuro”: sei incontri per andare “Oltre le apparenze”

di 22 Ottobre 2026

Giovedì 22 ottobre, nella Sala del Consiglio comunale di Cervia, è stata presentata la terza edizione della rassegna culturale “Radici e Futuro”. Sei appuntamenti tra novembre 2026 e aprile 2027, una tavola rotonda conclusiva e importanti novità, tra cui la collaborazione con la Fondazione Flaminia e la pubblicazione di un volume dedicato ai contributi dei giovani studiosi.

Radici e Futuro 2026-2027: presentata a Cervia la terza edizione

È stata presentata nel pomeriggio di giovedì 22 ottobre 2026, nella Sala del Consiglio comunale di Cervia, la terza edizione di “Radici e Futuro”, la rassegna culturale curata dal dottor Luca Bagnolini, che per il terzo anno consecutivo porterà nella città romagnola giovani studiosi e ricercatori, chiamati a confrontarsi con esperti e rappresentanti del mondo accademico su temi di interesse storico, sociale, scientifico e culturale.

Il filo conduttore scelto per questa edizione è “Oltre le apparenze”, un invito ad approfondire fenomeni e questioni spesso affrontati soltanto in superficie, attraverso il dialogo, la ricerca e il confronto tra differenti prospettive.

Alla conferenza stampa di presentazione hanno partecipato, tra gli altri, Federica Bosi, assessora alla Cultura del Comune di Cervia, Antonio Penso, presidente della Fondazione Flaminia, e Giulia Mazzotti, direttrice della Biblioteca comunale “Maria Goia” di Cervia.

Un appuntamento che ha permesso non soltanto di illustrare il calendario degli incontri, ma anche di sottolineare il valore di un progetto che, edizione dopo edizione, continua a consolidare il rapporto tra università, giovani ricercatori e territorio cervese.


La collaborazione con la Fondazione Flaminia e il legame tra università e territorio

Tra le principali novità della terza edizione figura la collaborazione con la Fondazione Flaminia, realtà impegnata nel sostegno e nella valorizzazione della formazione universitaria e della ricerca in Romagna.

La presenza della Fondazione rappresenta un ulteriore riconoscimento per il percorso intrapreso da “Radici e Futuro”, nato con l’obiettivo di offrire ai giovani studiosi un’occasione concreta per presentare i propri lavori e confrontarsi pubblicamente con interlocutori qualificati.

Nel corso della presentazione è stata sottolineata soprattutto l’importanza del rapporto con il territorio, con Cervia che conferma la propria disponibilità a ospitare e sostenere iniziative capaci di mettere in comunicazione la comunità locale con il mondo universitario.

La rassegna si propone infatti come uno spazio nel quale la ricerca non rimane confinata alle aule accademiche, ma diventa occasione di incontro, divulgazione e partecipazione, attraverso appuntamenti aperti alla cittadinanza.

Un’esperienza che, dopo tre edizioni consecutive, punta a rafforzare ulteriormente questa collaborazione, aprendo la strada anche a future iniziative.


Sei incontri da novembre ad aprile: il calendario completo di Radici e Futuro 2026-2027

Il programma della terza edizione comprende sei incontri, in calendario dal 4 novembre 2026 al 7 aprile 2027, con argomenti che spaziano dalle relazioni affettive alla geopolitica, dalle nuove tecnologie alla storia contemporanea, fino all’intelligenza artificiale.

Mercoledì 4 novembre 2026 – Dipendenza affettiva e oggettivazione sessuale

Greta Azzolini dialogherà con Alessandra Bagnara, di Linea Rosa – Ravenna, sul tema “Dipendenza affettiva e oggettivazione sessuale nelle relazioni intime: uno studio osservazionale al CAV Linea Rosa ODV”. Un incontro dedicato a un argomento di forte rilevanza sociale, affrontato attraverso l’analisi e l’esperienza di un centro antiviolenza.

Mercoledì 2 dicembre 2026 – Il nazionalismo ceceno e il Caucaso

Andrea Tassinari dialogherà con Renata Lizzi, dell’Università di Bologna, presentando “Il cuore ribelle del Caucaso. Genesi e trasformazioni del nazionalismo ceceno nella Federazione Russa e nel contesto geopolitico globale”. Al centro dell’appuntamento, la storia e l’evoluzione del nazionalismo ceceno e le sue implicazioni nel panorama geopolitico internazionale.

Mercoledì 13 gennaio 2027 – CHRONOTES e spatial computing

Giacomo Albani dialogherà con Maria Luce Lupetti, del Politecnico di Torino, sul progetto “CHRONOTES. Stratificazione temporale dell’informazione nello spatial computing”. Un’occasione per approfondire nuove modalità di organizzazione e interpretazione delle informazioni attraverso le tecnologie digitali e il rapporto tra spazio e tempo.

Mercoledì 3 febbraio 2027 – I Fatti di Guarda del 1914

Marco Bollini dialogherà con Roberto Balzani, dell’Università di Bologna, e Fabrizio Rovatti, della Fondazione Massarenti Martoni di Molinella, su “I Fatti di Guarda (5 ottobre 1914): Molinella tra la questione agraria e i processi contro Massarenti”. Un approfondimento storico dedicato alle tensioni sociali e politiche del primo Novecento, con particolare attenzione al territorio emiliano-romagnolo.

Mercoledì 3 marzo 2027 – La Liberazione e i soldati polacchi

Sebastiano Sabbioni dialogherà con Luca Fraternale, dell’ANPI Pesaro-Urbino, sul tema “Incontri e scontri nella Liberazione. Il caso emiliano-romagnolo e i soldati polacchi”. L’incontro offrirà uno sguardo sulle vicende della Liberazione, approfondendo il ruolo dei soldati polacchi e le dinamiche che hanno caratterizzato il territorio regionale.

Mercoledì 7 aprile 2027 – Nuovi punti di vista sull’intelligenza artificiale

Alice Turrini dialogherà con Anna Vandi, dell’Université Côte d’Azur, su “Oltre l’intelligenza artificiale che conosciamo: nuovi punti di vista sull’IA”. Un appuntamento dedicato a uno dei temi più discussi del presente, con l’obiettivo di esplorare prospettive e approcci che vadano oltre la rappresentazione più comune dell’intelligenza artificiale.


Gli incontri inizieranno alle 18: la novità dell’orario

Un’altra novità riguarda l’orario degli appuntamenti, che per questa edizione è stato spostato dalle 17 alle 18.

Una scelta maturata anche sulla base dei suggerimenti e delle osservazioni emerse durante le tavole rotonde delle precedenti edizioni, con l’intento di rendere gli incontri più accessibili e favorire una maggiore partecipazione del pubblico.

Il cambiamento testimonia inoltre la volontà degli organizzatori di mantenere un dialogo costante con chi segue la rassegna, adattandone progressivamente la formula alle esigenze emerse nel corso degli anni.


Il 5 maggio 2027 la tavola rotonda conclusiva

Come nelle precedenti edizioni, anche il terzo ciclo di “Radici e Futuro” si concluderà con una tavola rotonda, in programma mercoledì 5 maggio 2027, alle 17:30, presso la sala conferenze della Biblioteca comunale “Maria Goia” di Cervia.

L’appuntamento rappresenterà un’occasione per ripercorrere i temi affrontati durante la rassegna, mettere in relazione i diversi contributi e favorire un ulteriore momento di confronto tra partecipanti, organizzatori e pubblico.


Un libro per raccogliere i contributi dei giovani studiosi: la pubblicazione con Longo Editore

Tra le novità più significative annunciate per questa terza edizione figura anche la pubblicazione di un volume che raccoglierà alcuni contributi dei giovani studiosi coinvolti nelle prime tre edizioni di “Radici e Futuro”.

Il libro sarà pubblicato da Longo Editore di Ravenna e rappresenterà un ulteriore passo nel percorso di valorizzazione della ricerca portato avanti dalla rassegna.

L’iniziativa assume un significato particolarmente importante per i ragazzi coinvolti: la possibilità di contribuire a una pubblicazione dotata di codice ISBN permetterà infatti di dare una forma editoriale riconoscibile al proprio lavoro, arricchendo il curriculum e offrendo un’esperienza potenzialmente utile anche in ambito accademico, professionale e concorsuale, secondo i criteri previsti nei diversi contesti.

Non soltanto, quindi, l’occasione di presentare una ricerca davanti a un pubblico, ma anche quella di lasciare una testimonianza concreta e duratura del percorso svolto. Un risultato che sottolinea la crescita di un progetto capace di andare oltre il singolo appuntamento e di costruire opportunità per i suoi protagonisti.


Radici e Futuro: una rassegna che cresce insieme a Cervia

Giunta alla terza edizione consecutiva, “Radici e Futuro” conferma la volontà di creare un ponte tra generazioni, discipline e realtà differenti, offrendo spazio a giovani ricercatori e favorendo il dialogo con studiosi ed esperti.

La collaborazione con la Fondazione Flaminia, il coinvolgimento del Comune di Cervia e della Biblioteca “Maria Goia”, il nuovo orario degli incontri e il progetto editoriale con Longo rappresentano altrettanti segnali di crescita per un’iniziativa che continua a investire sulla cultura come occasione di confronto e partecipazione.

Il tema “Oltre le apparenze” diventa così non soltanto il titolo della nuova edizione, ma anche un invito rivolto alla cittadinanza: guardare oltre ciò che sembra immediatamente evidente, approfondire e confrontarsi con punti di vista diversi.

Il primo appuntamento è fissato per mercoledì 4 novembre 2026, alle ore 18.

Per seguire gli aggiornamenti, i materiali e gli approfondimenti dedicati alla rassegna è disponibile anche lo spazio online Radici e Futuro su AleTasso21.

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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About the Author: Alessandro Tassinari

Alessandro nasce a Forlì il 21 settembre del 1998. Ha partecipato a diversi Concorsi Letterari ottenendo più di cento premi e riconoscimenti (tra primi posti e menzioni di merito); suoi componimenti sono presenti in diverse antologie e siti d’impronta culturale. Nel 2015 un suo testo viene premiato con una borsa di studio dal Comune di Forlì, in occasione dell’anniversario della Liberazione. Nello stesso anno partecipa a una mostra forlivese dedicata alla creatività adolescenziale. Partecipa come comparsa alla docu-fiction “Morgagni oggi; sua maestà anatomica” (di Cristiano Barbarossa). Realizza le illustrazioni per il fantasy “L’ombra di Lyamnay” (Annarita Faggioni), per poi firmare le introduzioni alla raccolta poetica “Respiro di vita” (Melissa Storchi) e a “Dieci Dodici” (Umberto Pasqui). Nel 2016 riceve il premio “Naim Araidi” per la poesia giovane. L’anno seguente partecipa come giurato al concorso “Aspettando il Natale”. Vince una borsa di studio per merito presso l'Università di Bologna e un’altra istituita dal Comune di Cervia in memoria di Gino Pilandri, storico sindaco della città romagnola. Presso l’Università di Bologna consegue in tutto tre lauree: in Lettere, Italianistica e Geografia. Dal 2024 partecipa alla rassegna “Radici e Futuro” organizzata dalla Biblioteca Maria Goia di Cervia. Nel 2025 vince nuovamente la borsa di studio “Gino Pilandri” e pubblica il suo primo libro, il fumetto “Super Babbo – A Tom Tacchino Story”. Nel 2026 avvia ufficialmente la saga a fumetti di Tom Tacchino ed esce in libreria con la raccolta di poesie "Il rumore del sale - Nel punto in cui l'onda si ferma" (edito da RP Libri).

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