Serie A, un silenzio che fa rumore: nessun tributo per Bruno Pizzul

Serie A, un silenzio che fa rumore: nessun tributo per Bruno Pizzul

di 10 Marzo 2025

“Un minuto di silenzio per tutto… tranne che per Pizzul”

Nessun minuto di raccoglimento per Bruno Pizzul, il leggendario telecronista scomparso il 5 marzo, nonostante sia stato una delle voci più iconiche del calcio italiano. Eppure, la stessa Lega Serie A lo aveva celebrato con parole importanti, definendolo un “giornalista storico” che ha raccontato per quarant’anni le serate più emozionanti del nostro sport.


Criscitiello e la banalizzazione del minuto di silenzio

Proprio pochi mesi fa, Michele Criscitiello, direttore di Sportitalia, si era espresso con toni polemici a SI Cafè, dicendo che si faceva “un minuto di silenzio per qualunque cosa”, svalutandone così il significato. Un’affermazione che oggi, alla luce di questa clamorosa dimenticanza per Pizzul, appare ancora più incredibile e controversa.


Un’assenza che fa riflettere

Se davvero si è arrivati al punto di commemorare qualsiasi evento con un momento di raccoglimento, come mai non è stato concesso neanche un minuto per Pizzul? La sua voce ha accompagnato generazioni di appassionati e la sua eredità nel calcio italiano è immensa. Questo silenzio – stavolta non voluto – pesa più di mille parole.

A prescindere da tutto, rimane un’altra, clamorosa, sconfitta per la Serie A.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi questa storia, scegli tu dove!

About the Author: Alessandro Tassinari

Alessandro nasce a Forlì il 21 settembre del 1998. Ha partecipato a diversi Concorsi Letterari ottenendo più di cento premi e riconoscimenti (tra primi posti e menzioni di merito); suoi componimenti sono presenti in diverse antologie e siti d’impronta culturale. Nel 2015 un suo testo viene premiato con una borsa di studio dal Comune di Forlì, in occasione dell’anniversario della Liberazione. Nello stesso anno partecipa a una mostra forlivese dedicata alla creatività adolescenziale. Partecipa come comparsa alla docu-fiction “Morgagni oggi; sua maestà anatomica” (di Cristiano Barbarossa). Realizza le illustrazioni per il fantasy “L’ombra di Lyamnay” (Annarita Faggioni), per poi firmare le introduzioni alla raccolta poetica “Respiro di vita” (Melissa Storchi) e a “Dieci Dodici” (Umberto Pasqui). Nel 2016 riceve il premio “Naim Araidi” per la poesia giovane. L’anno seguente partecipa come giurato al concorso “Aspettando il Natale”. Vince una borsa di studio per merito presso l'Università di Bologna e un’altra istituita dal Comune di Cervia in memoria di Gino Pilandri, storico sindaco della città romagnola. Presso l’Università di Bologna consegue in tutto tre lauree: in Lettere, Italianistica e Geografia. Dal 2024 partecipa alla rassegna “Radici e Futuro” organizzata dalla Biblioteca Maria Goia di Cervia. Nel 2025 vince nuovamente la borsa di studio “Gino Pilandri” e pubblica il suo primo libro, il fumetto “Super Babbo – A Tom Tacchino Story”.

Leave A Comment

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Post recenti

  • Super League 25/26: Risultati 28° giornata
  • F1 – Pagelline Ignoranti GP Australia 2026: Mercedes imprendibile, Ferrari parte a razzo e Aston Martin nel dramma
  • Fanta – Perché la 27ª giornata di Super League ci sta dicendo qualcosa di fondamentale sul prosieguo della stagione
  • Super League 25/26: Risultati 27° giornata
  • Fanta Sanremo 2026 – Tom Tacchino League: Cronaca semiseria di un’epopea musicale e statistica totalmente fuori controllo
  • Sanremo 2026, il meglio e il peggio del Festival: le pagelle ignoranti tra gag, drama e momenti cult

Post correlati