Adesso possiamo sognare: Reno 0-2 Cervia

Adesso possiamo sognare: Reno 0-2 Cervia

di12 Aprile 2024

Il pericolo della vittoria…

Sfatato il tabù delle partite in casa, è ora di rivedere anche la percentuale realizzativa della squadra (col Bagnacavallo gli avversari vantavano, paradossalmente, ben il 50% di precisione). Forti del loro buon inizio di campionato, i ragazzi di mister Burioli vogliono mettere subito le cose in chiaro e, su rigore procurato dal solito Oyerinde, è Lanzano a sbloccare il match: Cervia per la quinta volta (su altrettanti incontri disputati) in vantaggio. La reazione dei padroni di casa non si fa attendere e Braggion è costretto ad interventi davvero fondamentali. Primo tempo maschio, con quasi venti falli complessivi e tre ammoniti nelle fila del Reno. I 45 minuti iniziali si chiudono sullo 0-1 per i gialloblu, orfani, fra gli altri di Giombolini e Tassinari (rimasti fuori per infortunio).
Finito l’intervallo, è tempo di riprendere le ostilità: Braggion continua da dove aveva lasciato (con le solite prestazioni di altissimo livello), mentre i compagni tentano di rendersi nuovamente pericolosi nell’area avversaria. Al 38° il Cervia sfiora nuovamente il bis, ma l’inerzia del match cambia radicalmente appena due minuti dopo, quando l’arbitro (che per la prima volta in stagione è protagonista in positivo nella direzione dell’incontro) estrae il cartellino rosso: padroni di casa in dieci uomini. Il team di Burioli rischia, però, ancora e si rifugia in calcio d’angolo a tre dal termine. Goal sbagliato, goal subìto (questa volta a favore degli ospiti): su ripartenza il pallone giunge all’intramontabile “Bobo”, che serve facile Oyerinde per la rete che chiude l’incontro. È la prima porta inviolata per Braggion e compagni, che ora si ritrovano secondi a 10 punti (a sole tre lunghezze dal Reda capolista, unica squadra imbattuta assieme al Real Faenza). Per il Cervia, una bella giornata di calcio, parzialmente rovinata dall’ennesima prova di inciviltà degli pseudo-tifosi avversari. È triste, ma doveroso segnalare questi episodi per condannarli con decisione (sperando che non si ripetano più). Complimenti a questi ragazzi che, oltre ai rivali sul campo, hanno saputo affrontare anche il pericolo della vittoria: adesso possiamo sognare.

 

 

 

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi questa storia, scegli tu dove!

About the Author:Alessandro Tassinari

Alessandro nasce a Forlì il 21 settembre del 1998. Ha partecipato a diversi Concorsi Letterari ottenendo più di cento premi e riconoscimenti (tra primi posti e menzioni di merito); suoi componimenti sono presenti in diverse antologie e siti d’impronta culturale. Nel 2015 un suo testo viene premiato con una borsa di studio dal Comune di Forlì, in occasione dell’anniversario della Liberazione. Nello stesso anno partecipa a una mostra forlivese dedicata alla creatività adolescenziale. Partecipa come comparsa alla docu-fiction “Morgagni oggi; sua maestà anatomica” (di Cristiano Barbarossa). Realizza le illustrazioni per il fantasy “L’ombra di Lyamnay” (Annarita Faggioni), per poi firmare le introduzioni alla raccolta poetica “Respiro di vita” (Melissa Storchi) e a “Dieci Dodici” (Umberto Pasqui). Nel 2016 riceve il premio “Naim Araidi” per la poesia giovane. L’anno seguente partecipa come giurato al concorso “Aspettando il Natale”. Vince una borsa di studio per merito presso l'Università di Bologna e un’altra istituita dal Comune di Cervia in memoria di Gino Pilandri, storico sindaco della città romagnola. Presso l’Università di Bologna consegue in tutto tre lauree: in Lettere, Italianistica e Geografia. Dal 2024 partecipa alla rassegna “Radici e Futuro” organizzata dalla Biblioteca Maria Goia di Cervia. Nel 2025 vince nuovamente la borsa di studio “Gino Pilandri” e pubblica il suo primo libro, il fumetto “Super Babbo – A Tom Tacchino Story”.

Leave A Comment

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam.Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Post recenti

  • Fanta Conference League – Fratelli coltelli: Tasso contro Tappo, l’Europa minore incorona il suo derby finale
    12 Maggio 2026
  • Aarhus campione di Danimarca: come l’AGF ha compiuto il miracolo della Superliga 2026
    11 Maggio 2026
  • Favola Aarhus in Danimarca: l’AGF torna campione dopo 40 anni e scrive la storia
    11 Maggio 2026
  • F1 – Pagelline Ignoranti GP Miami 2026: Kimi vola, Max è immortale e Colapinto ormai candidato a santo subito
  • Chi è l’AGF Aarhus: la favola danese che sogna un titolo atteso da 40 anni
  • AGF, il miracolo danese che sogna il titolo: come Aarhus sta sorprendendo tutta la Superliga

Post correlati