Addio a Bruno Pizzul, la voce delle “notti magiche” azzurre: il messaggio di Ranieri e il cordoglio della Roma

Addio a Bruno Pizzul, la voce delle “notti magiche” azzurre: il messaggio di Ranieri e il cordoglio della Roma

di 5 Marzo 2025

Il mondo del calcio piange il leggendario telecronista

Un’icona del giornalismo sportivo

Bruno Pizzul, storica voce del calcio italiano, si è spento oggi all’età di 86 anni presso l’ospedale di Gorizia. Nato a Udine l’8 marzo 1938, avrebbe compiuto 87 anni tra pochi giorni. La sua carriera da telecronista ha accompagnato milioni di tifosi per oltre tre decenni, rendendolo una figura iconica nel panorama sportivo nazionale.


La Voce del calcio italiano

Per intere generazioni, Pizzul è stato molto più di un semplice telecronista; la sua era la Voce, con la “V” maiuscola. Oggi il calcio perde una delle sue voci storiche, che ha avvicinato allo sport milioni di bambini e che milioni di italiani ricordano con affetto in una “notte magica che non avrà mai fine”.


Le sue frasi immortali

“Signori all’ascolto, buonasera…” Con queste parole, Bruno Pizzul dava inizio a telecronache leggendarie. Ha commentato cinque Mondiali, quattro Europei e innumerevoli partite, trasformando il calcio in una vera e propria forma d’arte. Le sue frasi celebri, come “ed è gol”, “tutto molto bello” o “partiti”, resteranno per sempre impresse nella memoria degli appassionati.


Il cordoglio della Roma e di Ranieri

La AS Roma ha espresso il proprio dolore per la scomparsa del giornalista:

“La Roma si unisce al dolore del mondo dello sport per la scomparsa di Bruno Pizzul e si stringe attorno alla sua famiglia. La sua telecronaca è divenuta parte della storia sportiva che ha raccontato; la sua voce resterà indimenticabile.”

Anche Claudio Ranieri, allenatore dei giallo-rossi, ha voluto ricordarlo nella conferenza stampa prima del match di Europa League:

“Quando ho visto la notizia mi è venuto un groppo in gola. Bruno è sempre stato una persona stupenda, oltre che un ottimo giornalista. Quando andavamo a Udine ci veniva a trovare. Mi dispiace veramente tanto.”

Sempre per restare in tema Roma, nella personale TOP 11 del giornalista erano presenti proprio due giallorossi (potete scoprire di chi si tratta nel nostro articolo cliccando Qui).


Un’eredità eterna

La scomparsa di Bruno Pizzul lascia un vuoto incolmabile nel giornalismo sportivo italiano. La sua voce ha accompagnato momenti indimenticabili del calcio azzurro, diventando la colonna sonora di emozioni e passioni che resteranno per sempre nel cuore degli italiani.

Come detto prima, per intere generazioni è stato molto più di una voce: la sua è stata LA Voce, con la “V” maiuscola. E forse, proprio come nell’omonimo film, il suo ultimo saluto grida più che mai, in modo metaforico, “vendetta”.

Sì, perché oggi il calcio perde una delle sue voci storiche, capace di avvicinare milioni di bambini allo sport e di rimanere nel cuore di milioni di italiani, in una “notte magica che non avrà mai fine”.


(Foto di copertina dai social del club giallo-rosso)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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About the Author: Alessandro Tassinari

Alessandro nasce a Forlì il 21 settembre del 1998. Ha partecipato a diversi Concorsi Letterari ottenendo più di cento premi e riconoscimenti (tra primi posti e menzioni di merito); suoi componimenti sono presenti in diverse antologie e siti d’impronta culturale. Nel 2015 un suo testo viene premiato con una borsa di studio dal Comune di Forlì, in occasione dell’anniversario della Liberazione. Nello stesso anno partecipa a una mostra forlivese dedicata alla creatività adolescenziale. Partecipa come comparsa alla docu-fiction “Morgagni oggi; sua maestà anatomica” (di Cristiano Barbarossa). Realizza le illustrazioni per il fantasy “L’ombra di Lyamnay” (Annarita Faggioni), per poi firmare le introduzioni alla raccolta poetica “Respiro di vita” (Melissa Storchi) e a “Dieci Dodici” (Umberto Pasqui). Nel 2016 riceve il premio “Naim Araidi” per la poesia giovane. L’anno seguente partecipa come giurato al concorso “Aspettando il Natale”. Vince una borsa di studio per merito presso l'Università di Bologna e un’altra istituita dal Comune di Cervia in memoria di Gino Pilandri, storico sindaco della città romagnola. Presso l’Università di Bologna consegue in tutto tre lauree: in Lettere, Italianistica e Geografia. Dal 2024 partecipa alla rassegna “Radici e Futuro” organizzata dalla Biblioteca Maria Goia di Cervia. Nel 2025 vince nuovamente la borsa di studio “Gino Pilandri” e pubblica il suo primo libro, il fumetto “Super Babbo – A Tom Tacchino Story”.

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