Lo SPID diventa a pagamento: tutte le risposte che devi sapere per non restare bloccato
Lo SPID diventa a pagamento: tutte le risposte che devi sapere per non restare bloccato
Da quest’anno loSPID non è più completamente gratuitoe migliaia di utenti rischiano di scoprirlo nel modo peggiore: quando provano ad accedere a INPS, Agenzia delle Entrate o al Fascicolo Sanitario e qualcosa non funziona.
Qui trovi unaguida semplice, aggiornata e senza giri di parole, sotto forma di domande e risposte, per capire cosa sta succedendo davvero e cosa conviene fare.
Lo SPID è davvero diventato a pagamento?
Sì.
Dal 2026 alcuni provider SPID hanno introdotto uncanone annualeper continuare a utilizzare il servizio. Il caso più rilevante riguardaPoste Italiane, che gestisce lo SPID più diffuso in Italia.
Il servizio non viene disattivato subito, maalla scadenza annualeviene richiesto il pagamento per mantenerlo attivo.
Quanto costa lo SPID oggi?
Il costo è contenuto, ma non più nullo:
Circa 6 euro all’anno
Ilprimo anno resta gratuitoper chi attiva una nuova identità
Il pagamento viene richiestoal rinnovo
Se non si paga, lo SPID viene sospeso e non può essere usato per accedere ai servizi online.
Cosa succede se non pago lo SPID?
Se non effettui il pagamento:
Lo SPID resta formalmente esistente
Manon puoi più usarloper accedere ai servizi
Dopo un lungo periodo di inattività, l’identità digitale può esseredisattivata definitivamente
In quel caso dovrai richiederne una nuova oppure usare un sistema alternativo.
Chi è obbligato a pagare e chi no?
Non tutti devono pagare il canone. Sonoesentati:
Minorenni
Persone con almeno 75 anni
Residenti all’estero
Utenti con SPID a uso professionale
Tutti gli altri utenti devono invece pagare per continuare a usare SPID senza interruzioni.
Perché lo SPID non è più gratuito?
Il motivo è economico e strutturale.
Negli anni:
I costi di sicurezza e gestione del sistema sono aumentati
I finanziamenti pubblici ai provider non sono stati sufficienti
I gestori privati hanno iniziato a scaricare i costi sugli utenti
Il risultato è il passaggio da servizio gratuito aservizio a pagamento, come già accaduto per molti altri strumenti digitali.
Solo Poste fa pagare lo SPID?
No.
Anche altri provider SPID hanno già introdotto o stanno introducendocanoni annuali simili, generalmente compresi tra 5 e 6 euro.
Questo significa checambiare provider potrebbe non evitare il costonel medio periodo.
Esistono alternative gratuite allo SPID?
Sì, ed è il punto più importante.
L’alternativa principale è laCarta d’Identità Elettronica (CIE), che permette di accedere agli stessi servizi online dello SPIDsenza costi annuali.
Con la CIE puoi accedere a:
INPS
Agenzia delle Entrate
Fascicolo Sanitario
Portali della Pubblica Amministrazione
Se possiedi già la CIE,potresti non aver più bisogno dello SPID.
Meglio SPID o CIE oggi?
Dipende dall’uso che fai dei servizi digitali:
SPID: più semplice da usare, accesso rapido, ma ora a pagamento
CIE: gratuita, più sicura, ma richiede lettore NFC o app dedicata
Molti utenti stanno scegliendo ditenere solo la CIEper evitare costi futuri.
Cosa conviene fare subito?
Per evitare problemi:
Controllaquando scade il tuo SPID
Verifica se rientri tra gliesentati
Valuta se passare allaCIE
Decidi se pagare il canone o cambiare sistema prima del rinnovo
Ignorare il problema significa rischiare di restaresenza accesso ai servizi essenziali.
E adesso?
Lo SPID non sparisce, macambia natura.
Da servizio gratuito e “scontato” diventa uno strumento a pagamento, con alternative concrete per chi vuole risparmiare.
Il consiglio è uno solo:informarsi prima, scegliere consapevolmente e non aspettare l’ultimo accesso bloccato per accorgersene.
Foto dal Web
© RIPRODUZIONE RISERVATA
About the Author:Alessandro Tassinari
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