Il Consorzio Solidarietà Sociale Forlì-Cesena festeggia i 40 anni: il via con il festival Zardin

Il Consorzio Solidarietà Sociale Forlì-Cesena festeggia i 40 anni: il via con il festival Zardin

di 21 Maggio 2025

Il fine settimana appena trascorso ha segnato l’avvio ufficiale delle celebrazioni per i quarant’anni del Consorzio Solidarietà Sociale Forlì-Cesena, che ha scelto il festival Zardin come cornice inaugurale. Per l’occasione, la sede di via Dandolo 18 ha aperto eccezionalmente le porte del proprio giardino interno, trasformato in un luogo di incontro e partecipazione.

Due giornate di iniziative hanno animato gli spazi del Consorzio: i cittadini hanno contribuito a un’opera collettiva, dipinta liberamente sui muri della corte interna, mentre famiglie e bambini hanno potuto partecipare a letture animate e attività ludiche realizzate in collaborazione con i volontari del Corpo Europeo di Solidarietà. Alcune cooperative socie hanno arricchito il programma con laboratori creativi per i più piccoli e stand dedicati ai propri prodotti.


L’evento ha rappresentato un momento speciale per raccontare la storia di un’organizzazione nata nel 1985, con l’obiettivo di promuovere la cooperazione sociale e il coordinamento strategico tra le realtà socie. Oggi il Consorzio riunisce cinque cooperative sociali — L’Accoglienza, L’Aquilone, Cavarei, Lamberto Valli, Paolo Babini — e due associazioni di volontariato: Amici di Don Dario e Comitato per la Lotta contro la Fame nel Mondo. In questi quarant’anni ha collaborato costantemente con enti pubblici e istituzioni locali, in particolare con il Comune di Forlì, per la realizzazione e la gestione di servizi sociali in vari ambiti: disabilità, infanzia e adolescenza, inserimento lavorativo di persone svantaggiate, immigrazione e salute mentale. I valori che guidano da sempre l’azione del Consorzio sono piccola dimensione, partecipazione, responsabilità sociale, specializzazione e radicamento sul territorio.


Il momento più intenso delle due giornate si è vissuto sabato sera, quando lavoratori e lavoratrici del Consorzio e delle cooperative si sono ritrovati per celebrare il cammino compiuto in quattro decenni di attività. È stato l’occasione per presentare il nuovo slogan “Sinergie che creano futuro” e il logo celebrativo dei 40 anni, segni di una visione che guarda avanti. Come ha sottolineato il presidente Marco Conti, la cooperazione sociale trova forza nella collaborazione tra persone, enti e comunità locali: è da queste connessioni che nascono le risposte ai bisogni della collettività.

Un concetto ripreso anche dalla vicepresidente Caterina Vestito, che ha evidenziato come la capacità di rinnovare nel tempo le relazioni e di costruirne di nuove con altri attori del territorio sia la vera energia che sostiene la rete. Le celebrazioni continueranno per tutto il 2025, con altri appuntamenti che culmineranno in autunno in un grande evento istituzionale di chiusura del quarantennale.

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About the Author: Alessandro Tassinari

Alessandro nasce a Forlì il 21 settembre del 1998. Ha partecipato a diversi Concorsi Letterari ottenendo più di cento premi e riconoscimenti (tra primi posti e menzioni di merito); suoi componimenti sono presenti in diverse antologie e siti d’impronta culturale. Nel 2015 un suo testo viene premiato con una borsa di studio dal Comune di Forlì, in occasione dell’anniversario della Liberazione. Nello stesso anno partecipa a una mostra forlivese dedicata alla creatività adolescenziale. Partecipa come comparsa alla docu-fiction “Morgagni oggi; sua maestà anatomica” (di Cristiano Barbarossa). Realizza le illustrazioni per il fantasy “L’ombra di Lyamnay” (Annarita Faggioni), per poi firmare le introduzioni alla raccolta poetica “Respiro di vita” (Melissa Storchi) e a “Dieci Dodici” (Umberto Pasqui). Nel 2016 riceve il premio “Naim Araidi” per la poesia giovane. L’anno seguente partecipa come giurato al concorso “Aspettando il Natale”. Vince una borsa di studio per merito presso l'Università di Bologna e un’altra istituita dal Comune di Cervia in memoria di Gino Pilandri, storico sindaco della città romagnola. Presso l’Università di Bologna consegue in tutto tre lauree: in Lettere, Italianistica e Geografia. Dal 2024 partecipa alla rassegna “Radici e Futuro” organizzata dalla Biblioteca Maria Goia di Cervia. Nel 2025 vince nuovamente la borsa di studio “Gino Pilandri” e pubblica il suo primo libro, il fumetto “Super Babbo – A Tom Tacchino Story”. Nel 2026 avvia ufficialmente la saga a fumetti di Tom Tacchino ed esce in libreria con la raccolta di poesie "Il rumore del sale - Nel punto in cui l'onda si ferma" (edito da RP Libri).

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