F1 – Pagelle ignoranti GP Belgio 2025: acqua da Spa, ma come alle terme

F1 – Pagelle ignoranti GP Belgio 2025: acqua da Spa, ma come alle terme

di 27 Luglio 2025

🌧️ Introduzione: Bagnati ma non fortunati

La vecchia Spa non rinfresca più nessuno

Spa è Spa. Un po’ belga, un po’ bagnata, un po’ fantozziana. Quando arriva il GP sul circuito delle Ardenne, qualcosa succede sempre, ma mai abbastanza. Una gara che prometteva diluvio universale, trenini infiniti e tempi biblici di attesa sotto la Safety Car, ma che ci ha regalato solo voti da cabaret, confusione regolamentare e macchine più lente delle biciclette da corsa olandesi. Ma perché erano proprio ferme in attesa del via!

Se cercavate lo spettacolo, avete sbagliato canale. Se cercavate l’ironia, allora benvenuti. Perché da Spa 2025 non si esce asciutti, né nella mente né nel cuore.


Una volta Spa era tempio della Formula 1, oggi è l’autolavaggio del motorsport, con incertezza meteo, partenze posticipate, bagnato che non bagna e gomme da pioggia che temono l’acqua più dei Gremlins.
Il GP del Belgio 2025 è stato più lungo del meteo di Bernacca, con metà gara sotto regime di “vediamo se smette” e l’altra metà con l’ansia da bandiera rossa e corsa sospesa.

Nel mezzo, il solito duo papaya che domina con la leggerezza di chi ha già preparato la valigia per le Maldive, McLaren che ci prova e ci riesce, Ferrari che ci spera e Gasly che fa il trenino come al luna park di Frascati.

E ora, spazio alle votazioni demenziali, perché se il GP è stato tiepido, noi no.


Chi sta al cellulare durante le qualifiche?

Il Vanz che bacchetta chi sta al cellulare, perché chi sta “in pista” dovrebbe guardare la qualifica e godersi il momento. Potrebbe avere anche ragione, eh.
Voto: “Severo ma giusto”


Chi è costui?

“Tiene l’esterno Max Verstappen Norris” — aspetta, aspetta, non ho capito chi è costui nella sprint race.
Voto: “Sprint rave”


Il podio (momentaneo) quantistico

Leclerc “è secondo!” … ma è sempre terzo.
Voto: Multiverso


Meta Formula 1 spiegata dal Vanz

L’inquadratura della Formula 1, introdotta per la prima volta dalla Formula 1, per girare il film Formula 1, voluto e prodotto dalla Formula 1.
Ma non ho capito: di che sport si parla?
Voto: Mi gira la testa


“L’uomo contro la macchina”

Il Vanz lo ripete infinite volte, sottolineando pure che “a qualcuno non piace”.
Della serie: “Date una macchina a questo ragazzo” o “Il predestinato”.
Voto: 8 alla costanza


Leclerc di Schrödinger

Il Leclerc di Schrödinger, che perde e guadagna assieme, da davanti e dietro, rimanendo sempre nel limbo fra il non poter attaccare e il non farsi recuperare.
Voto: In sospeso (come lui, come l’esistenza), è sia un 8 che un 4, finché non apri la scatola


Metafore scolastiche

Le metafore scolastiche di Vanzini:
“Max porta a scuola Piastri e Norris”, o ancora “il professore all’università con le due McLaren”.
Voto: 7,5 dai


Un circuito… per cosa, esattamente?

“È previsto vedere sorpassi in questo circuito fatto per sorpassare? Pronto? Eh? Ah…”
SemiCit. Ian Malcolm in Jurassic Park 1
Voto al GP: ZERO


Il bagnato rovina…to

Andiamo per punti…

Bagnato: sempre generoso, regala (sulla carta) le uniche emozioni, in diverse occasioni.
Regole: rovinano tutto, della serie “ci alleniamo anche se piove?”.
Partenza dietro Safety Car: orrenda. Punto. Roba per altre categorie.
Max lo dice chiaro e tondo a fine gara e noi ci agganciamo a lui:

“Già non servono a nulla le gomme da bagnato, ora pure l’assetto (da bagnato) non serve?”
Voto: ZERO


Leclerc a podio

Leclerc a podio e in lacrime.
Voto: 10


Hamilton MVP

Un’ottima rimonta dal fondo.
Voto: 8, anzi… 7, come la posizione finale


Trova il significato!

Nella noia della gara, ci attacchiamo alla colonnina dei tempi per trovare stimoli.
Scopriamo che le abbreviazioni dei vari (cog)nomi hanno vari significati, se tradotte dall’inglese:

  • Ham: prosciutto

  • Ant: formica

  • Law: legge

  • Gas: gas

  • Had: passato del verbo “avere”

  • Nor: né

Voto: Lessico famigliare (sì, stiamo “alla canna del gas”)


Gasly trenino style

Gasly che fa il trenino.
Voto: 10, come la posizione al traguardo.


Colapinto e la pioggia: mai amiconi

Se Spa fosse una persona, Franco sarebbe il tipo che le manda un messaggio alle 3 del mattino e poi viene ghostato per sempre.
Voto: Ghosted by Spa


La Safety Car più in forma del weekend

Parte prima, gira di più, non la passa nessuno e resta davanti per giri interi.
Voto: MVP della gara (Most Valuable Panda)


Piastri parte bene, poi scompare

Era davanti a tutti, sembrava potersela giocare, poi viene risucchiato come l’ultimo biscotto nel latte caldo. O forse ha vinto davvero, ma se le telecamere non lo inquadrano non posso giurarci. Avrà vinto? Boh, chi lo sa?
Voto: Se vuoi farti vedere parti ultimo


Stroll. Fine.

Non pervenuto. Ma probabilmente è più presente in borsa che in griglia. Ma la sorte lo mette comunque davanti a Nando. 
Voto: ineluttabile


Nota a margine

Chiudiamo queste pagelle ignoranti con una nota autocelebrativa destinata a noi che scriviamo e che, scherzando assieme, stiamo innalzando il Vanz al ruolo di “nuovo Sommo” e Marc al livello del leggendario Ivan Capelli. Sempre con amicizia e simpatia, ovviamente, anche in queste lente giornate di gara, si trova comunque qualcosa di cui parlare.

Voto: 10 e Lode, a noi, a voi, a Tutti


🏁 Conclusione: Spa, eppure ti amo

Spa è quel GP che sembra brutto, è noioso, parte dietro la Safety, ma poi… non riesci a smettere di parlarne. Come una ex di cui ti lamenti sempre, ma ogni tanto stalkeri su Instagram. È confuso, lento, regolamentato fino al midollo, ma appena senti “Eau Rouge” ti parte la poesia.

E alla fine, fra un Leclerc commosso e un Piastri che scomparema vince, anche stavolta abbiamo trovato qualcosa da raccontare. Anche se solo le abbreviazioni sulla colonnina tempi.

Spa, sei un disastro. Ma un disastro bellissimo. Ma un disastro noiosissimo. 
Come diceva un certo poeta moderno:

“Più lento della gara del Belgio… solo il caricamento di FIFA 11 su PS3.”

Il GP del Belgio 2025 non passerà alla storia, ma le nostre pagelle ignoranti , perché tanto è tutto un gioco, e nel dubbio… Daje.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi questa storia, scegli tu dove!

About the Author: Alessandro Tassinari

Alessandro nasce a Forlì il 21 settembre del 1998. Ha partecipato a diversi Concorsi Letterari ottenendo più di cento premi e riconoscimenti (tra primi posti e menzioni di merito); suoi componimenti sono presenti in diverse antologie e siti d’impronta culturale. Nel 2015 un suo testo viene premiato con una borsa di studio dal Comune di Forlì, in occasione dell’anniversario della Liberazione. Nello stesso anno partecipa a una mostra forlivese dedicata alla creatività adolescenziale. Partecipa come comparsa alla docu-fiction “Morgagni oggi; sua maestà anatomica” (di Cristiano Barbarossa). Realizza le illustrazioni per il fantasy “L’ombra di Lyamnay” (Annarita Faggioni), per poi firmare le introduzioni alla raccolta poetica “Respiro di vita” (Melissa Storchi) e a “Dieci Dodici” (Umberto Pasqui). Nel 2016 riceve il premio “Naim Araidi” per la poesia giovane. L’anno seguente partecipa come giurato al concorso “Aspettando il Natale”. Vince una borsa di studio per merito presso l'Università di Bologna e un’altra istituita dal Comune di Cervia in memoria di Gino Pilandri, storico sindaco della città romagnola. Presso l’Università di Bologna consegue in tutto tre lauree: in Lettere, Italianistica e Geografia. Dal 2024 partecipa alla rassegna “Radici e Futuro” organizzata dalla Biblioteca Maria Goia di Cervia. Nel 2025 vince nuovamente la borsa di studio “Gino Pilandri” e pubblica il suo primo libro, il fumetto “Super Babbo – A Tom Tacchino Story”.

Leave A Comment

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Post recenti

  • Fanta – Il curioso caso di Benjamin Marco: ovvero come smettere di fare la formazione e iniziare a fare punti
  • Fanta Champions – Notti europee, follia e miracoli: gli ottavi di finale incendiano l’Europa
  • Fanta – Coppa Italia: semifinali, rimonte e destini incrociati; l’Europa può aspettare
  • Super League 25/26: Risultati 28° giornata
  • F1 – Pagelline Ignoranti GP Australia 2026: Mercedes imprendibile, Ferrari parte a razzo e Aston Martin nel dramma
  • Fanta – Perché la 27ª giornata di Super League ci sta dicendo qualcosa di fondamentale sul prosieguo della stagione

Post correlati