F1 – Pagelle ignoranti GP Singapore 2025: McLaren, Fernando, George Russell e altre storie
F1 – Pagelle ignoranti GP Singapore 2025: McLaren, Fernando, George Russell e altre storie
Introduzione
Benvenuti a Singapore, l’unico posto dove puoi prendere un sole da spiaggia tropicale mentre guardi macchine che vanno più veloci di te sul motorino. Tra gomme che scappano, team radio da Oscar e piloti che sembrano giocatori di flipper, ecco le mie pagelle ignoranti della gara più luminosa e sudata dell’anno.
Pagelle F1 Singapore 2025 – Edizione Ignorante e Ironica
La super qualifica di Russell
⭐ 9/10 – Finalmente qualcuno che guida come se sapesse dov’è la pista. Russell che fa magie tra curve come se stesse giocando a Mario Kart: solo che qui non puoi raccogliere le banane.
“L’inganno” Aston con P1 e P3 di Nando nelle FP
⭐ 4/10 – Aston fa finta di essere forte e tutti ci cascano. Fernando invece si sente tradito dal cronometro. Voto: grande delusione, ma con stile.
Il 50 e 50 di Max sul mondiale
⭐ 6/10 – “Ho il 50% di possibilità di vincere” – Max, ti vedo ottimista quanto il meteo di Singapore, cioè imprevedibile e bagnato.
Le interviste a 3 in post qualifica e post gara
⭐ 8/10 – Bello, ma sembra più un talk show da bar. “Chi ha mangiato il peggior panino oggi?”
La gomma di Bortoleto che fugge via e il salvataggio del meccanico prima di Tsunoda
⭐ 10/10 – Wow, callo! Questa sì che è adrenalina da kartodromo, non da F1.
La gomma di Alonso che non scappa
⭐ 3/10 – Sfiga cosmica. Tutto il lavoro di Alonso fermato da un pezzo di gomma troppo pigro. Di nuovo…
“Se mi parlate ogni giro stacco la radio” – Alonso
⭐ 100 e Lode/10 – Top. Finalmente qualcuno che usa il sarcasmo come strategia di gara, o almeno per contrastare il desiderio di sotterrarsi dalla sfiga.
“Have a drink” a Norris – messaggio sociale McLaren
⭐ 7/10 – McLaren che ci ricorda l’idratazione: educativo e socialmente responsabile.
Il bloccaggio di Max pazzesco
⭐ 10/10 – Riflessi da gatto ninja, ma anche un po’ da “non voglio perdere il mondiale”. Sotto sotto è così.
“Trofeo per l’eroe della gara” cit Alonso
⭐ 8/10 – Team radio da premio Oscar, l’ennesimo, ironia pura. Anche Marc apprezza.
La rimonta di Alonso fino all’ottavo posto
⭐ 10/10 – Da applausi, quasi come vedere un drago che scala una montagna di gomme bucate. Non a caso, viene eletto pilota di giornata (e noi approviamo).
Alonso che non riesce a superare Hamilton senza freni
⭐ 6/10 – Per pochi decimi (sfiga o mancanza di tempismo?). Frustrazione pura, ma la vendetta post-penalità vale doppio.
McLaren 650 punti vs Mercedes 325 punti – campionato costruttori archiviato
⭐ 10/10 – Follia totale. McLaren che mette il turbo anche nei voti, Mercedes e socie che, a confronto, sembrano in vacanza anticipata.
Il nulla cosmico Ferrari
⭐ 0/10 – Nulla. Solo aria condizionata e sospiri dei tifosi.
La super gara Mercedes e di Russell
⭐ 10/10 – Chi guida bene e chi fa solo da contorno, fra i tanti doppiati di oggi. Russell salva la baracca con un bel 10.
La rimonta di Sainz dall’ultimo posto al decimo
⭐ 7/10 – Risultato finale triste, se non si conosce il contesto, ma almeno Sainz può dire “ho guidato abbastanza da sentire il vento in faccia”. Tra l’altro, dopo che la sua Williams (così come quella di Albon) era stata addirittura squalificata.
Il voto a me – apertamente sincero e tifoso sfegatato di Alonso
⭐ 11/10 – Fino ad oggi ho cercato di fare il finto imparziale in stile giornalista, ma oggi ho realizzato che, ehi, non lo sono: non sono né imparziale, né vero giornalista. E non lo sono perché tifo per Fernando, e chi mi legge lo sa altrimenti mi manderebbe a quel paese e via. Quindi voto a me per essere stato sincero e aver messo Alonso ogni volta che mi andava… e anche di più! Giustificato, perché alla fine è stato comunque eletto pilota di giornata.
Conclusione
Singapore ci regala sempre spettacolo, ma quest’anno ha avuto di tutto: gomme ribelli, piloti sarcastici, team radio da premio Oscar e McLaren che corre come se avesse il propulsore della Bat-mobile nascosto sotto il cofano. Ferrari invece… beh, mettiamola tra le note a margine. In sintesi: adrenalina da venditori di sogni in stile Liberty Media (non certo le proverbiali “solide realtà”), risate garantite (se sei bravo a cogliere l’ironia nella tua stessa sfiga) e qualche “wtf” lungo la griglia (ma pure sul divano, quando ti domandi “ma chi mi fa spendere due ore così?).
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Bravissimo… 2 ore spese male anche durante questa gara…. emozioni pochissime…. a livello di gara vera e propria l’emozione più grande è stata il “lungo” di verstappen salvato a mo di gatto all’ultimo millesimo…. pilota top… per il resto noia totale. Unico spiraglio di ottimismo…. Hamilton che monta la gomma morbida e guadagna 3 secondi al giro ai suoi rivali…. se non finivano i freni avrebbe fatto la sua miglior prestazione, in gara… in generale molto meglio le pagelle ignoranti…..