F1 – Pagelle ignoranti GP Canada 2025: la prima volta di Kimi e il profondo Rosso Ferrari

F1 – Pagelle ignoranti GP Canada 2025: la prima volta di Kimi e il profondo Rosso Ferrari

di 15 Giugno 2025

INTRODUZIONE

Canada. Basta la parola e subito ci tornano alla mente immagini indelebili:
Vettel che taglia per l’erba, Hamilton che protesta, la penalità che cambia tutto, il cartello del primo posto spostato con rabbia e stile ineguagliabile. Ma anche sorpassi pazzi, muretti a un centimetro, safety car come se piovesse, e ogni tanto pure davvero. Insomma, il GP del mitico Gilles Villeneuve è da sempre sinonimo di follia racing, colpi di scena e, ovviamente, drama a palate.

E se c’è un posto dove succedono sempre prime volte, è proprio questo:
la prima vittoria di Hamilton nel 2007, il caos di Jenson Button 2011, le McLaren che un tempo dominavano e oggi arrancano (avete creduto davvero a questa cavolata??), fino ad arrivare al presente, a Kimi, che oggi firma la sua prima magia in top 3.

Ma le novità non si fermano qui.

Perché da oggi, signore e signori, le Recensioni Ignoranti che vi hanno accompagnato fino ad ora, evolvono. Cambiano forma, crescono, si prendono tutto lo spazio che meritano. Nascono ufficialmente le PAGELLE IGNORANTI. Sì, tutto maiuscolo. Per rispetto all’ignoranza. Stessa anima, stesso disprezzo per la logica, stessa passione viscerale. Ma ora con un nome più vero, più diretto, più nostro. E allora basta chiacchiere, accendete il motore dell’ironia e preparatevi: la gara si è conclusa, ma le Pagelle Ignoranti del GP del Canada 2025 sono appena partite.


I VOTI DI OGGI

“Notte fonda” per Stroll, per Sainz, per Gasly, per… Ok ok Vanz, notte fonda per tutti gli eliminati e bona così.
Voto: 4, alle prestazioni dei suddetti, ma pure alle ripetizioni di Carlo.


MVP del Q1? Secondo Sky Colapinto, certamente, ma pure Albon che si qualifica con un giro solo, dopo che gli è esplosa la fiancata della macchina nel rettilineo, senza motivo apparente. Mica male.
Voto: 8 a entrambi.


“Io non avevo mai visto” una variante canadese del “mai visto questo”. Marc to Marc, sempre Genè è, ci piace così. Bello.
Voto: 9.


Colapinto che sembra dormire fra Q1 e Q2, ma Rosberg che precisa subito che sta focalizzando il giro perfetto. Perché quella sensazione “è come andare in bici, rimane per sempre”.
Voto: 10.


E dopo la “curva Alonso” dell’ultima gara, oggi torniamo alla “curva Vettel” (della discussa penalità 2019 contro Lewis) e pure il… “Muretto Bobbi”! Un giusto tributo ad un grande pole man Sky.
Voto: 10 e Lode.


La prima “prima fila” senza McLaren, nemmeno sapevamo potesse esistere una cosa del genere ormai.
Voto: 9.


“We are racing, not testing”. Ogni team radio di Alonso è poesia pura, purissima.
Voto: 10 e Lode.


“Ci fanno godere tanto”, bravo Marc, un po’ piccante, ma bravo.
Voto: 7.


“Problemi dolci” sottolinea il Vanz parlando delle prime diatribe interne fra Norris e Piastri, ma ricordiamo tutti come sono finiti gli ultimi scontri in casa McLaren e come sono stati gestiti… Fra i due litiganti, dice il proverbio, il terzo gode! (Se poi guardiamo tutti i motorizzati Mercedes in generale, anche Lewis e Rosberg non le mandarono a dire). L’unica certezza? Il terzo a godere, sicuramente, non sarà la Ferrari.
Voto: ci rivediamo a fine anno, come dice Nando.


La gara di Kimi, da podio, con l’Italia che torna in top 3. Non con la Ferrari (ci mancherebbe), ma con un Pilota, uno vero. Grandissimo.
Voto: 10 e Lode.


Russell e Max, “ciascuno a suo modo” (cit), più di così non si poteva fare.
Voto: 10.


NorrisNorris? Qui andiamo controcorrente. Il suo errore toglie le speranze di podio ai Papaya, distrugge la sua macchina e la sua gara. Ma fa anche cose negative, anzi no. Per noi è gran cosa vedere un retro-box senza McLaren. Per cui grazie Lando, sei il nostro MVP.
Voto: 10.


La gara di Alonso: si sarà sicuramente divertito, almeno qualche sorpasso ha potuto farlo, su e giù come sulle montagne russe. Mentre Stroll finisce in fondo. Tutto regolare.
Voto: 9 a Nando.


Hulkenberg è ancora Hulk, ma più silenzioso, insospettabile, inesorabile. Chissà che una gara pazza (anche se non se ne vedono più tantissime a livelli 2020) non gli regali anche quel podio che tanto… Brama
Voto: 8.


Hamilton che non capisce perché non si portino aggiornamenti, Leclerc che non nasconde la propria frustrazione in radio, Alonso, Rosberg e tutti che difendono Lewis per la stagione impossibile da sopportare.
Ma la Ferrari in tutto questo che combina? Che cucina?
Voto: N.C.


Se la Ferrari è eterna non classificabile con le solite follie da stratega del Monopoli, ecco che invece il rosso sta benissimo su Robert Kubica, che trionfa a Le Mans col cavallino, sì, rampante assai.
E come Nando è l’unico pilota ad aver vinto un GP in Formula 1 e una Le Mans nel ventunesimo secolo.
Daje Robby!
Voto: 30 e Lode.


Antonelli: lo abbiamo già messo? Chissenefrega, mettiamolo di nuovo!
Voto: 10 e Lode.


CONCLUSIONI

Oggi abbiamo visto una gran bella gara.
Con ritorni inaspettati, errori clamorosi, team radio da Oscar, e persino un po’ di poesia meccanica che solo la F1 sa regalare.
Abbiamo visto prime volte, vecchie glorie che si fanno valere, e nuovi drammi in casa McLaren e Ferrari che promettono tensioni future.

Ma soprattutto, abbiamo visto che anche nel 2025 il GP del Canada resta un appuntamento folle, intenso, da rivedere col popcorn in mano.
Come sempre, noi ci siamo stati, con le nostre Pagelle Ignoranti, da oggi più (in) ufficiali che mai.
Ci si vede alla prossima: stessi voti assurdi, stessa ironia, stesso amore malato per questa Formula 1.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi questa storia, scegli tu dove!

About the Author: Alessandro Tassinari

Alessandro nasce a Forlì il 21 settembre del 1998. Ha partecipato a diversi Concorsi Letterari ottenendo più di cento premi e riconoscimenti (tra primi posti e menzioni di merito); suoi componimenti sono presenti in diverse antologie e siti d’impronta culturale. Nel 2015 un suo testo viene premiato con una borsa di studio dal Comune di Forlì, in occasione dell’anniversario della Liberazione. Nello stesso anno partecipa a una mostra forlivese dedicata alla creatività adolescenziale. Partecipa come comparsa alla docu-fiction “Morgagni oggi; sua maestà anatomica” (di Cristiano Barbarossa). Realizza le illustrazioni per il fantasy “L’ombra di Lyamnay” (Annarita Faggioni), per poi firmare le introduzioni alla raccolta poetica “Respiro di vita” (Melissa Storchi) e a “Dieci Dodici” (Umberto Pasqui). Nel 2016 riceve il premio “Naim Araidi” per la poesia giovane. L’anno seguente partecipa come giurato al concorso “Aspettando il Natale”. Vince una borsa di studio per merito presso l'Università di Bologna e un’altra istituita dal Comune di Cervia in memoria di Gino Pilandri, storico sindaco della città romagnola. Presso l’Università di Bologna consegue in tutto tre lauree: in Lettere, Italianistica e Geografia. Dal 2024 partecipa alla rassegna “Radici e Futuro” organizzata dalla Biblioteca Maria Goia di Cervia. Nel 2025 vince nuovamente la borsa di studio “Gino Pilandri” e pubblica il suo primo libro, il fumetto “Super Babbo – A Tom Tacchino Story”.

One Comment

  1. Fabio 16 Giugno 2025 at 5:27 - Reply

    Gara noiosa, diciamocelo, così come noiosa è la telecronaca insistente tifosissima Ferrari che, mentre leclerc si trova terzo per il mancato pit-stop, ci fa credere che possa rimanere lì…. mentre i team radio descrivono la realtà…. ma che scelta avete fatto? Io non capisco!! Così come fermare Hamilton senza considerare che sarebbe finito dietro ocon e altre lumache…. forse era una strategia…. non si sa per cosa…. ma una strategia…. comunque forza antonelli, forza alonso, forza Norris e Piastri che possono ancora perdere il mondiale… e forza PAGELLE IGNORANTI

Leave A Comment

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Post recenti

  • Fanta – Perché la 27ª giornata di Super League ci sta dicendo qualcosa di fondamentale sul prosieguo della stagione
  • Super League 25/26: Risultati 27° giornata
  • Fanta Sanremo 2026 – Tom Tacchino League: Cronaca semiseria di un’epopea musicale e statistica totalmente fuori controllo
  • Sanremo 2026, il meglio e il peggio del Festival: le pagelle ignoranti tra gag, drama e momenti cult
  • Fanta – Il ritorno dei Playoff di Fanta Champions: adesso si fa sul serio
  • Il Sondaggione della Tom Tacchino League: cosa dicono davvero i numeri su Sanremo e Fanta Sanremo
    28 Febbraio 2026

Post correlati