F1 – Pagelle ignoranti GP USA 2025: Max tirannosauro, Leclerc gladiatore, Piastri arranca

F1 – Pagelle ignoranti GP USA 2025: Max tirannosauro, Leclerc gladiatore, Piastri arranca

di 20 Ottobre 2025

🤠 INTRO IGNORANTE: “TEXAS HOLD’MY BEER”

Benvenuti ad Austin, il tempio della bistecca, dei cappelloni da cowboy e dei track limits infiniti come le scuse della Ferrari.
Un weekend in cui la F1 ha deciso di ricordarci che il caos è un’arte, e che ogni volta che pensi “stavolta fila tutto liscio”, parte una Sprint.
Hulkenberg sogna, Alonso piange, Marko delira, Verstappen divora, e Vanzini… be’, Vanzini osserva un’altra curva.

Insomma, la solita domenica normale nel folle circo della Formula 1.
Allacciate le cinture, o almeno fingete: ecco le nostre pagelle ignoranti del GP degli Stati Uniti, dove anche il pennarello ha problemi di affidabilità, ma Max no.


🏁 La pole momentanea di Hulkenberg – Voto: 10 per il sogno, 4 per la realtà

Per un attimo il mondo si è fermato. Hulk in pole nella sprint! Sembrava l’inizio di un film Marvel, invece era solo un trailer. Finisce quarto, ma ci ha fatto battere il cuore come nel 2005 quando credevamo ancora nella Renault.

🦸‍♂️ Max Verstappen poleman – Voto: 9.5

Super Max torna in modalità dinosauro furioso. Fa la pole, vince tutto, e ci regala la sensazione che il mondiale sia forse ancora aperto. Spoiler: no, ma lasciateci sognare.


📻 Bottas nel team radio di Hadjar – Voto: 11 (fuori scala)

Non corre, ma si manifesta come spirito guida dei piloti giovani. “Alfa Romeo non ti lascia mai, fratello”. Santo Valteribottas da Nastola, patrono degli ex.


🚦 Partenza della sprint – Voto: 8

Caos, adrenalina, McLaren out in 3 curve, anzi una, Alonso colpito come sempre. Una volta che parte bene, lo centrano. È ormai ufficiale: Fernando deve avere un debito karmico con l’universo.


📺 “Battle for 18th” fra Alonso, Piastri e Norris (tutti out) – Voto: 10

La grafica più surreale dell’anno. La battaglia invisibile! Tre fantasmi che si sfidano per la gloria. Netflix, prendete appunti.


💨 Tsunoda che passa “ventordici” macchine in una curva – Voto: 9

Una mossa da anime giapponese. Non si è capito se stesse gareggiando o giocando a Mario Kart con il funghetto attivato. Sugoi!


🎙️ Carlo & Gene: “Nico non guidava così bene da anni” – Voto: 8

Zack Brown subito dopo: “Ha guidato come un dilettante.”
Insomma, decidetevi: è Senna o Mazepin?
La verità sta nel mezzo, ma la confusione è bellissima.


👴 Helmut Marko su Alonso – Voto: -3

“Questa volta non credo che l’incidente di Curva 1 sia colpa dei piloti McLaren. Sembra più colpa di Fernando Alonso”.
In un incidente in cui Alonso era l’unico senza colpa.
Marko, il VAR ti sta cercando da tre ore. Fermati.


🕵️‍♂️ Vanzini e i track limits di Albon – Voto: 6 di incoraggiamento

“Eh l’ho visto!”
Peccato fosse un’altra curva, un’altra macchina, un’altra dimensione.
Vanz, sei nel multiverso della telecronaca.


🦖 Paragone Verstappen = T-Rex – Voto: 9

“Verstappen è come il T-Rex di Jurassic Park!”
Insegue la concorrenza e li divora tutti. Solo che al posto della jeep ci sono le Ferrari e le McLaren. E sì, anche questa volta le ha mangiate.


✍️ “Problemi di affidabilità del pennarello” – Voto: 10 e standing ovation

Citazione del weekend. Più memorabile delle strategie Ferrari e più affidabile di una power unit francese.


🚗 Leclerc inizio gara super – Voto: 8.5

Parte bene, guida pulito, sorpassa con classe, si difende come un Pallone d’Oro della Formula 1.
Poi la Ferrari gli ricorda che la logica non vive a Maranello e gli complicano la vita. Ma Charles c’è sempre.


🧠 Strategia Ferrari – Voto: 3 (ma con stile)

Leclerc e Hamilton si attaccano tra loro come in una telenovela messicana dove la battaglia intestina ferisce soltanto gli uomini in rosso.
Alla fine nessuno ci capisce niente, ma l’importante è che il box si diverta. Fatelo fermare un giro primaaaaaa!


👑 Verstappen gara totale – Voto: 10

Dominio vecchia maniera. Max torna il re tiranno (sauro), distrugge tutto e lascia solo il deserto. Il mondiale è a meno di 50 punti… #IoCiCredo (ma anche #IoSoGiàComeFinisce).


🏆 Leclerc podio – Voto: 9

Nonostante la strategia, nonostante tutto, porta a casa il podio.
È come vincere a Risiko senza i dadi. Stoico.


🐉 Tsunoda 7° e Bearman 9° – Voto: 8

Gara solida, concreta, spettacolare.
Due ragazzi che fanno sognare… e intanto salvano le statistiche della F1 da un’ennesima doppietta Red Bull.


💤 Piastri anonimo – Voto: 9

Nessuno se n’è accorto, ma è arrivato. Bravo, silenzioso, utile in ottica mondiale col suo anonimato. Tipo il Wi-Fi che funziona ma non sai perché. Grazie Oscar.


💣 Sainz kamikaze su Antonelli – Voto: 0 tondo

Tentato omicidio sportivo. Carlos, non è Tokyo Drift, è la F1.
Antonelli ancora lo cerca con la torcia in mano.


🧩 Voto totale al weekend delle citazioni – 8.5 spettacolare ma assurdo

Caos, emozioni, dinosauri, grafici sbagliati e radio paranormali. In una parola: F1.


🏁 CONCLUSIONI IGNORANTI

E così si chiude anche il GP del Texas, tra corse di dinosauri, manovre da kamikaze e ingegneri Ferrari che consultano Google Maps per capire dove si trova la strada più veloce da seguire, per scegliere poi l’altra opzione.
Verstappen risorge come l’Idra di Milton Keynes, Leclerc ci crede, Sainz ci prova (forse troppo), e (nella Sprint) il Karma di Alonso va a farsi benedire — di nuovo.

Nel frattempo Bottas continua a vivere in forma spirituale nei team radio, e Tsunoda sogna una carriera da Jedi.
Se questo è il preludio al finale di stagione, preparatevi: ci aspetta un mondiale alla Fast & Furios(a), ma con più lacrime e meno (Vin) diesel.

Alla prossima, sempre con la solita regola: mai prendere le pagelle ignoranti troppo sul serio, ma sempre più sul serio della strategia Ferrari. 🧠🔥

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi questa storia, scegli tu dove!

About the Author: Alessandro Tassinari

Alessandro nasce a Forlì il 21 settembre del 1998. Ha partecipato a diversi Concorsi Letterari ottenendo più di cento premi e riconoscimenti (tra primi posti e menzioni di merito); suoi componimenti sono presenti in diverse antologie e siti d’impronta culturale. Nel 2015 un suo testo viene premiato con una borsa di studio dal Comune di Forlì, in occasione dell’anniversario della Liberazione. Nello stesso anno partecipa a una mostra forlivese dedicata alla creatività adolescenziale. Partecipa come comparsa alla docu-fiction “Morgagni oggi; sua maestà anatomica” (di Cristiano Barbarossa). Realizza le illustrazioni per il fantasy “L’ombra di Lyamnay” (Annarita Faggioni), per poi firmare le introduzioni alla raccolta poetica “Respiro di vita” (Melissa Storchi) e a “Dieci Dodici” (Umberto Pasqui). Nel 2016 riceve il premio “Naim Araidi” per la poesia giovane. L’anno seguente partecipa come giurato al concorso “Aspettando il Natale”. Vince una borsa di studio per merito presso l'Università di Bologna e un’altra istituita dal Comune di Cervia in memoria di Gino Pilandri, storico sindaco della città romagnola. Presso l’Università di Bologna consegue in tutto tre lauree: in Lettere, Italianistica e Geografia. Dal 2024 partecipa alla rassegna “Radici e Futuro” organizzata dalla Biblioteca Maria Goia di Cervia. Nel 2025 vince nuovamente la borsa di studio “Gino Pilandri” e pubblica il suo primo libro, il fumetto “Super Babbo – A Tom Tacchino Story”.

Leave A Comment

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Post recenti

  • Fanta – Il curioso caso di Benjamin Marco: ovvero come smettere di fare la formazione e iniziare a fare punti
  • Fanta Champions – Notti europee, follia e miracoli: gli ottavi di finale incendiano l’Europa
  • Fanta – Coppa Italia: semifinali, rimonte e destini incrociati; l’Europa può aspettare
  • Super League 25/26: Risultati 28° giornata
  • F1 – Pagelline Ignoranti GP Australia 2026: Mercedes imprendibile, Ferrari parte a razzo e Aston Martin nel dramma
  • Fanta – Perché la 27ª giornata di Super League ci sta dicendo qualcosa di fondamentale sul prosieguo della stagione

Post correlati