F1 – Pagelle ignoranti GP Brasile 2025: Samba, Safety Car e Stupidaggini

F1 – Pagelle ignoranti GP Brasile 2025: Samba, Safety Car e Stupidaggini

di 11 Novembre 2025

Benvenuti al GP del Brasile 2025, la gara dove succede di tutto: voli, botte, rimontone, commentatori in tilt, Aston Martin usate come birilli e complotti più intricati della trama del Codice da Vinci.
Un weekend così folle che perfino il meteo, a un certo punto, ha detto “io mi fermo, arrangiatevi”.


Il quinto posto in qualifica sprint di Alonso: bella illusione

COMMENTO:
Il nonno volante illude tutti con un P5 da urlo… poi torna la realtà: l’Aston va più lenta del Wi-Fi in aeroporto.
VOTO: 6,5 — Vintage ma sfortunato


Il botto di Piastri: sempre più in “periodo no”

Quando Oscar vede una curva, la curva chiama i suoi avvocati. Finale di stagione nero (o grigio scuro), come la livrea della McLaren dopo il botto.
VOTO: 4 — Oscar Piastr-OUT


Il volo di Bortoleto: che botto!

Salto spettacolare, neanche alle Olimpiadi. Più che un rookie, sembra un’astronave senza brevetto.
VOTO: 5 — Planare non è guidare


La prima fila di Kimi

Il ragazzino è un missile. Se continua così gli mettono il seggiolino rialzato… ma solo per guardarlo meglio in conferenza stampa.
VOTO: 9 — Il bimbo prodigio col ghiaccio nelle vene


Piastri contro Kimi: duello top

Finalmente un corpo a corpo serio! Oscar prova a riscattarsi attaccando Kimi, ma il danese non gliela regala: Netflix approva, gli sponsor anche.
VOTO: 8 — Boxe su quattro ruote


Scena più vista: Aston Martin superate, déjà-vu continuo

Ogni giro le verdone spariscono come gli ultimi pezzi di panettone il 26 dicembre. “Ti ricordi quando ci passava solo la Red Bull?” — “No”.
VOTO: 3 — Sorpassate anche dai droni della regia internazionale


La super rimonta dal fondo di Max

Partito ultimo, finito sul podio. È ufficiale: Max gioca a Formula 1 Story Mode con la difficoltà su “baby”.
VOTO: 10 — Boss finale


La vittoria di Lando

Gara perfetta: parte bene, non sbaglia, non si schianta, e soprattutto… non si inventa scuse. Che anno incredibile.
VOTO: 10 — Il vero Re del Brasile


Il podio top con Norris, Antonelli e Verstappen

Un podio che sembra la copertina di un videogioco: talento, gioventù e Max che rovina la festa dicendo “io ci sono sempre”.
VOTO: 9,5 — Poster da appendere in camera


Una top ten stranissima con Lawson, Hadjar, Hulkenberg e Gasly

A questo punto mancava solo Latifi per completare il bingo del caos. Alpine in top 10? Miracolo mariano.
VOTO: 7 — La F1 dei mondi paralleli


Le sviste del Vanz che confonde Lawson con Bearman (e non solo)

Vanzini ha visto più identità sbagliate di un poliziotto distratto. “Ecco Bearman!” — era Lawson. “Ecco Lawson!” — era una Haas.
VOTO: 4 — Ma non querelarmi, sono ignorantemente ironico e ti voglio bene! E comunque non mi legge nessuno…


Il complotto del Vanz sulla (secondo lui) non-foratura di Max

Vanzini: “Secondo me non era una foratura.”
La gomma di Max: “Amico… sono morta.”
VOTO: 5 — Area51 Edition


CONCLUSIONI IGNORANTI

Un GP totale: incidenti, rimonte, Giovani Fenomeni™, una classifica uscita da F1 Manager in modalità caos, e il Vanz che vive in un universo tutto suo. E noi con lui.
Il Brasile non delude mai: o si vola… o si esplode.

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About the Author: Alessandro Tassinari

Alessandro nasce a Forlì il 21 settembre del 1998. Ha partecipato a diversi Concorsi Letterari ottenendo più di cento premi e riconoscimenti (tra primi posti e menzioni di merito); suoi componimenti sono presenti in diverse antologie e siti d’impronta culturale. Nel 2015 un suo testo viene premiato con una borsa di studio dal Comune di Forlì, in occasione dell’anniversario della Liberazione. Nello stesso anno partecipa a una mostra forlivese dedicata alla creatività adolescenziale. Partecipa come comparsa alla docu-fiction “Morgagni oggi; sua maestà anatomica” (di Cristiano Barbarossa). Realizza le illustrazioni per il fantasy “L’ombra di Lyamnay” (Annarita Faggioni), per poi firmare le introduzioni alla raccolta poetica “Respiro di vita” (Melissa Storchi) e a “Dieci Dodici” (Umberto Pasqui). Nel 2016 riceve il premio “Naim Araidi” per la poesia giovane. L’anno seguente partecipa come giurato al concorso “Aspettando il Natale”. Vince una borsa di studio per merito presso l'Università di Bologna e un’altra istituita dal Comune di Cervia in memoria di Gino Pilandri, storico sindaco della città romagnola. Presso l’Università di Bologna consegue in tutto tre lauree: in Lettere, Italianistica e Geografia. Dal 2024 partecipa alla rassegna “Radici e Futuro” organizzata dalla Biblioteca Maria Goia di Cervia. Nel 2025 vince nuovamente la borsa di studio “Gino Pilandri” e pubblica il suo primo libro, il fumetto “Super Babbo – A Tom Tacchino Story”.

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