Un paradiso da vivere: Recensione Hotel Gabbiano

Un paradiso da vivere: Recensione Hotel Gabbiano

di 19 Ottobre 2024
Riccione dalla prospettiva di “(Hotel) Gabbiano”: un Paradiso che merita di essere vissuto!

Punteggio Booking: 10

Cosa è piaciuto?La struttura è bellissima e a pochi passi sia dal mare che dalla stazione (molto utile se si viaggia in treno). A pochi minuti a piedi, però, ci sono anche diversi parcheggi per le auto! Giuliana e Mauro sono veramente gentilissimi e sempre disponibili, come anche Davide. Le colazioni di Lelia sono fantastiche, non vedi l’ora di alzarti la mattina solo per assaggiare uno dei suoi cornetti o qualche altro dolce fatto in casa! Camere pulite, bagno con bidet, vista che dà sul canale e su tutta la bellissima Riccione. La reception è aperta 24/24 h, così che puoi lasciare loro le chiavi quando esci, per poi riprenderle in qualunque momento. Sono convenzionati con diversi ristoranti, hanno l’ascensore per salire ai piani superiori, la ventola in bagno per il ricircolo dell’aria, letti comodi, cos’altro ancora? Gentilezza e disponibilità sono da sottolineare ancora una volta, come le colazioni! Rapporto qualità-prezzo ottima, così come i giorni trascorsi al bellissimo Hotel Gabbiano. Se dovessi tornare a Riccione non avrei dubbi su dove soggiornare!

  • Camera Singola
  • 3 notti · giugno 2024
  • Viaggiatore singolo

Per maggiori info QUI

 

 

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About the Author: Alessandro Tassinari

Alessandro nasce a Forlì il 21 settembre del 1998. Ha partecipato a diversi Concorsi Letterari ottenendo più di cento premi e riconoscimenti (tra primi posti e menzioni di merito); suoi componimenti sono presenti in diverse antologie e siti d’impronta culturale. Nel 2015 un suo testo viene premiato con una borsa di studio dal Comune di Forlì, in occasione dell’anniversario della Liberazione. Nello stesso anno partecipa a una mostra forlivese dedicata alla creatività adolescenziale. Partecipa come comparsa alla docu-fiction “Morgagni oggi; sua maestà anatomica” (di Cristiano Barbarossa). Realizza le illustrazioni per il fantasy “L’ombra di Lyamnay” (Annarita Faggioni), per poi firmare le introduzioni alla raccolta poetica “Respiro di vita” (Melissa Storchi) e a “Dieci Dodici” (Umberto Pasqui). Nel 2016 riceve il premio “Naim Araidi” per la poesia giovane. L’anno seguente partecipa come giurato al concorso “Aspettando il Natale”. Vince una borsa di studio per merito presso l'Università di Bologna e un’altra istituita dal Comune di Cervia in memoria di Gino Pilandri, storico sindaco della città romagnola. Presso l’Università di Bologna consegue in tutto tre lauree: in Lettere, Italianistica e Geografia. Dal 2024 partecipa alla rassegna “Radici e Futuro” organizzata dalla Biblioteca Maria Goia di Cervia. Nel 2025 vince nuovamente la borsa di studio “Gino Pilandri” e pubblica il suo primo libro, il fumetto “Super Babbo – A Tom Tacchino Story”.

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