F1 – Pagelle ignoranti GP Abu Dhabi: Norris campione del mondo

F1 – Pagelle ignoranti GP Abu Dhabi: Norris campione del mondo

di 10 Dicembre 2025

Introduzione ignorante

Ultima bandiera a scacchi, ultimo GP, ultime Pagelle Ignoranti dell’anno.
Una stagione vissuta tra urla, strategie incomprensibili, penalità creative, sorpassi impossibili e frasi gridate a volume indegno dal divano di casa.

Abbiamo riso, discusso, sbagliato previsioni, difeso l’indifendibile e dato voti totalmente senza senso… ma sempre con la passione di chi la Formula 1 la vive davvero.
Abu Dhabi è il sipario (im) perfetto: Norris campione del mondo, Max dominante fino all’ultimo metro, Ferrari tragicomica ma dignitosa, e una voce – quella del Vanz – che ci ricorda perché ogni domenica ci sediamo lì, invece che “andare a disoneste”, come direbbe qualcuno (che certamente si diverte più di noi).


Nota doverosa: Vanzini che corre una gara invisibile, lottando contro un tumore al pancreas

Per molti italiani il rapporto con il Vanz è sempre stato di amore e odio. Chi non era scettico quando si passava dal “sommo” della Rai alla telecronaca Sky?
Poi però, oggi lo devo ammettere, quella sana ignoranza (che io, come ben sapete, condivido in pieno), quella voglia di urlare per tenerci svegli nella noia dei 60 giri a volte fin troppo lenti, quelle frasi sbagliate che strappano un sorriso (e rendono possibili le nostre pagelle ignoranti)… ecco, a tutto questo noi ci siamo ormai affezionati.

Perché magari a volte non si capisce, ma l’ignoranza è affetto.
Evidenziare il personaggio è affetto.
Un’intera stagione assieme è affetto.

E allora adesso aspettiamo con ansia la prossima stagione, perché non vedo l’ora di sentire qualche frase nobile sul “vecchio leone”, come lo chiama lui.
Non vediamo l’ora di tornare con le nuove monoposto, ma con la solita voce a guidarci, dentro e fuori dalla pista.

Forza Vanz, questo 10 e Lode è tutto per te.

Voto: 10 e Lode


Norris con Alonso nel cellulare per la foto di gruppo perché Fernando non era presente

Fernando c’è sempre, anche quando non c’è. Norris che lo piazza sul telefono è rispetto, meme e affetto puro. L’unico che riesce a essere protagonista pure da assente.
VOTO: 9 — Ologramma del motorsport


Bottas che viene buttato nel bidone (letteralmente) dagli ormai ex meccanici Mercedes

Letteralmente. Simbolicamente. Emozionante.
Una carriera in Mercedes fatta di sorrisi, sacrifici e secondi posti… che finisce in un bidone dell’immondizia. Una nuova pagina come pilota la prossima stagione.
Grazie Valtteri, anche senza guidare, pure quest’anno ci hai regalato una scena indimenticabile.
VOTO: 8 — Riciclo differenziato


Lando campione del mondo

La vittoria del ragazzo sull’uomo e sulla vita adulta, ma anche la vittoria “della macchina contro l’uomo”, per dirla -rovesciata- alla Vanzini.
I meriti stanno un po’ da una parte e un po’ dall’altra e, anche se noi tifavamo per Max, complimenti a Lando per aver battuto lo Schumacher della F1 moderna.

Voto: 10


Verstappen che vince dominando (la gara)

Non cerca sconti, non cerca strategie, Verstappen che spera in Leclerc (che varrebbe un 2 all’idea, considerando l’attuale Ferrari) e che perde il mondiale per solo due punti.
Il solito super Max. La solita Abu Dhabi, che infrange cuori all’ultima curva.

Voto: 10


Camicioli che si commuove salutando il Vanz

Bellissimo perché umano, umano perché bellissimo: l’uomo contro la macchina.

Voto: 10


Alonso in top ten mondiale all’ultima gara

Grande rimonta con un’auto inferiore, ma lottando sempre fino alla fine.

Voto: 10 anche a lui


La difesa di Tsunoda

Debole e scorretta, con penalità finale. Altro che Perez.

Voto: 0 – un brutto voto dovevamo pur darlo


Leclerc che si dimentica di guidare una Ferrari improponibile

E crede (quasi) nel podio contro le McLaren.

Voto: 10


Piastri che conclude nel (quasi) migliore dei modi la sua stagione in crescendo

Perde di poco il titolo e firma un gran sorpasso sul compagno Norris.

Voto: 9


Le nostre pagelle ignoranti

Che ci hanno tenuto compagnia per tutto l’anno.
Grazie a Fabio, ad Andrea e a tutti gli amici che ci leggono e contribuiscono.
Grazie a chi ha sempre creduto in questo gioco e a chi condivide con noi un po’ di sana ignoranza.

E allora…

Voto: 10 anche a noi!


Conclusioni ignoranti di fine stagione

E così finisce un’altra stagione di Formula 1 e un altro anno di Pagelle Ignoranti. Abbiamo visto nascere un campione del mondo (Lando), crescere giovani fenomeni (chiaramente, Nando), confermarsi mostri sacri (Max) e crollare certezze che sembravano eterne (Lewis?).

La F1 cambia, le macchine cambiano, i regolamenti pure… ma la domenica resta sempre quella cosa lì: divano, telecronaca urlata, polemiche inutili e passione vera.

Noi ci rivediamo nel 2026. Con nuove monoposto, nuovi sogni, nuove tragedie Ferrari… ma la stessa, gloriosa, ignoranza. Ciao a tutti e… grazie!

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About the Author: Alessandro Tassinari

Alessandro nasce a Forlì il 21 settembre del 1998. Ha partecipato a diversi Concorsi Letterari ottenendo più di cento premi e riconoscimenti (tra primi posti e menzioni di merito); suoi componimenti sono presenti in diverse antologie e siti d’impronta culturale. Nel 2015 un suo testo viene premiato con una borsa di studio dal Comune di Forlì, in occasione dell’anniversario della Liberazione. Nello stesso anno partecipa a una mostra forlivese dedicata alla creatività adolescenziale. Partecipa come comparsa alla docu-fiction “Morgagni oggi; sua maestà anatomica” (di Cristiano Barbarossa). Realizza le illustrazioni per il fantasy “L’ombra di Lyamnay” (Annarita Faggioni), per poi firmare le introduzioni alla raccolta poetica “Respiro di vita” (Melissa Storchi) e a “Dieci Dodici” (Umberto Pasqui). Nel 2016 riceve il premio “Naim Araidi” per la poesia giovane. L’anno seguente partecipa come giurato al concorso “Aspettando il Natale”. Vince una borsa di studio per merito presso l'Università di Bologna e un’altra istituita dal Comune di Cervia in memoria di Gino Pilandri, storico sindaco della città romagnola. Presso l’Università di Bologna consegue in tutto tre lauree: in Lettere, Italianistica e Geografia. Dal 2024 partecipa alla rassegna “Radici e Futuro” organizzata dalla Biblioteca Maria Goia di Cervia. Nel 2025 vince nuovamente la borsa di studio “Gino Pilandri” e pubblica il suo primo libro, il fumetto “Super Babbo – A Tom Tacchino Story”.

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