F1 – Pagelle ignoranti GP Gran Bretagna 2025: Hulk spacca!

F1 – Pagelle ignoranti GP Gran Bretagna 2025: Hulk spacca!

di 7 Luglio 2025

🏁 Introduzione – Benvenuti a “Silverstonia”, dove anche la pioggia fa polemica

Altro che Gran Premio di Gran Bretagna, qui è andato in scena il Festival dell’Assurdo su ruote. A Silverstone non c’è mai una domenica normale, e anche stavolta non ci siamo fatti mancare nulla: strategie kamikaze, regie internazionali distratte, team radio al limite del ridicolo, rookie che cadono come birilli e un podio storico di quelli da far venire i brividi.
E poi c’è lui, il protagonista assoluto: Nico Hülkenberg, che dopo anni passati come eterno comparsa si prende il centro della scena. E no, non è uno scherzo: non è il simulatore, non è la F1 Academy, non è nemmeno una live Twitch di qualche utente ironico.
È tutto vero. E noi lo raccontiamo come piace a noi: con le nostre pagelle ignoranti, dove il voto è un’opinione e l’opinione è spesso un’esagerazione. Ma d’altronde… chi se ne importa?


🇬🇧 Il 6 luglio di Hamilton

Il 6 luglio di Hamilton: prima in McLaren, prima in Mercedes e in Ferrari… No, niente, tutto rimandato (speriamo non al prossimo 6 luglio). Ma il romanticismo c’è (come la cosmologia). Voto: 7. O forse 6.


🎤 Sam Ryder e l’orgoglio britannico

Sam Ryder nel paddock. No, vabbè, potevamo già chiuderla qui. Lo “space man” per eccellenza nella terra delle auto che vanno come un razzo. E che voce, il “Martelli inglese”. Se non avete capito, fatevi una cultura musicale italiana e britannica. Voto: 9 a Sam.


🌧️ La pioggia e i rischi

La pioggia, la cara pioggia, che mette pepe in una domenica che sarebbe potuta essere come tante altre. E invece… Peccato solo per Max, che però rimane uno dei pochi a prendersi questi rischi, a tentare la “Bernardeschiana” giocata. Voto: 10 a entrambi.


😡 Gasly, ancora tu

Gasly che torna a scassarci le… Pagelle ignoranti. Due piloti si fermano subito a cambiare gomme prima dell’inizio e il francese ha pista libera per ben due posizioni. Lotta con Alonso con relativa semplicità. Voto: 4 al destino.


📺 Sky e la tempistica (im) perfetta

Sky che si accorge delle bandiere gialle e dei ritiri solo mezz’ora dopo, quando ormai tutto il mondo ha già capito cosa succede. Tranne loro. Voto: bene così.


🎞️ Regia internazionale distratta

La regia internazionale che dà 1000 replay, mentre c’è gara davvero e ci perdiamo il cuore dell’azione. Da cosa avete capito che la regia di oggi non ci è particolarmente piaciuta? Voto: 5 (secondi di penalità).


🟥 Leclerc e la Ferrari… solita storia

Strategia Ferrari (e in particolare scelta gomme di Leclerc, al solito). Voto: ditelo voi.


🏎️ Max sempre Max

I traversi di Max, che scivola ed esce, ma torna sempre. Perché Max è Max, macchina scarica o meno. Voto: 9.


🎙️ Team radio by Charles

Il team radio fra Leclerc e i meccanici: “quante posizioni perdo se mi fermo?”
Tre posizioni, gli dicono. Peccato che fosse quartultimo e dietro ne avesse solo tre per forza… Voto: politicamente (s)corretti.


😅 Vanz contro Gene

Vanz che prende in giro Gene per il suo modo di parlare (“il grafismo”). Voto: volevo essere un duro.


⛸️ Hass sincronizzate

Il sincronismo con cui si sono mosse le Hass mentre uscivano di pista, da Olimpiadi di pattinaggio (su pista) sincronizzato. Voto: 8.


🧑‍🦳 Hamilton tra sogni e realtà

La gara di Hamilton, ma pure le qualifiche, fra sogni e realtà, all’inseguimento di una Sauber oltre ogni logica. Voto: 7 (volte campione del mondo).


🟢 Aston Martin misteriosa

Le strategie Aston Martin, che ogni volta (non si sa bene come?) premiano sempre Stroll. Poi vabbè, finisca come dove finire, ma se c’è un incidente sai già quale delle due verdone sarà (dalla sfiga) rallentata e quale invece avrà da guadagnarci. Voto: anche no.


🥉 Il podio di Hulk

Il Podio di Hulkenberg, ma lo commenta un altro pilota.

“Nico, sono Gabi… amico, non sai quanto sono contento per te. Sei una ca**o di leggenda. Assolutamente folle ciò che hai fatto oggi”.
Il team radio con il quale Gabriel Bortoleto si è complimentato con Nico Hülkenberg dopo il suo primo podio in carriera. Voto: leggenda.


🐻 Orso Uomo, unico rookie superstite

Menzione d’onore a Orso Uomo, l’unico degli esordienti rimasto in gara (e quasi a punti), mentre tutti gli altri rookie uscivano uno dopo l’altro. Voto: 1 (perché unico).


💥 Mercedes nel pallone

Mercedes. Che? Che fai? Non ne azzeccano una manco per sbaglio, quando gira male… Voto: 2.


🎉 Il coro per Nico

Il coro “Nico Nico”. Non dobbiamo neanche spiegarvi perché. Voto: 9.


🏆 Il sorriso di Hulk (ma dentro)

L’irrefrenabile felicità di Hulk sul podio. Più glaciale di Piastri e Kimi (l’originale) messi assieme, ma il trofeo se lo tiene ben stretto anche in foto. Grande Nico, chi lo avrebbe mai detto? Non certo io, ma sono felice di essermi sbagliato. Voto: 10 e Lode.


🏁 Conclusioni – Se Hulk spacca, la Ferrari si scioglie (di nuovo)

Alla fine di questo GP british-style possiamo dire di aver visto di tutto, tranne forse la logica.
Le Haas diventano coreografe, Hamilton diventa filosofo, Leclerc si perde tra i numeri e le posizioni, Gasly rispolvera l’arte di rompere i momenti clou, e Sky… beh, Sky arriva sempre dopo, ma con eleganza.
Ah, e nel mentre in Mercedes si chiedono se forse non stiano guidando una lavastoviglie.

Il vero eroe, però, è uno solo: Hulk, l’uomo, il mito, il podio. Dopo anni di meme, sfortune, penalità, testacoda, sostituzioni dell’ultimo minuto e ruoli da tappabuchi, finalmente l’abbraccio col podio. Freddo fuori, ma dentro? Un’esplosione. O forse no, ma ci piace pensarlo così.

E se ci siamo commossi per Nico, è solo colpa vostra. O della pioggia. O di Sam Ryder. Non lo sapremo mai. Ma sappiamo che anche oggi, tra un traverso e un team radio surreale, la F1 ci ha fatto ridere, imprecare e tifare, magari tutto insieme.
Alla prossima, sempre più ignoranti, sempre più felici.

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About the Author: Alessandro Tassinari

Alessandro nasce a Forlì il 21 settembre del 1998. Ha partecipato a diversi Concorsi Letterari ottenendo più di cento premi e riconoscimenti (tra primi posti e menzioni di merito); suoi componimenti sono presenti in diverse antologie e siti d’impronta culturale. Nel 2015 un suo testo viene premiato con una borsa di studio dal Comune di Forlì, in occasione dell’anniversario della Liberazione. Nello stesso anno partecipa a una mostra forlivese dedicata alla creatività adolescenziale. Partecipa come comparsa alla docu-fiction “Morgagni oggi; sua maestà anatomica” (di Cristiano Barbarossa). Realizza le illustrazioni per il fantasy “L’ombra di Lyamnay” (Annarita Faggioni), per poi firmare le introduzioni alla raccolta poetica “Respiro di vita” (Melissa Storchi) e a “Dieci Dodici” (Umberto Pasqui). Nel 2016 riceve il premio “Naim Araidi” per la poesia giovane. L’anno seguente partecipa come giurato al concorso “Aspettando il Natale”. Vince una borsa di studio per merito presso l'Università di Bologna e un’altra istituita dal Comune di Cervia in memoria di Gino Pilandri, storico sindaco della città romagnola. Presso l’Università di Bologna consegue in tutto tre lauree: in Lettere, Italianistica e Geografia. Dal 2024 partecipa alla rassegna “Radici e Futuro” organizzata dalla Biblioteca Maria Goia di Cervia. Nel 2025 vince nuovamente la borsa di studio “Gino Pilandri” e pubblica il suo primo libro, il fumetto “Super Babbo – A Tom Tacchino Story”.

One Comment

  1. Fabio 8 Luglio 2025 at 8:01 - Reply

    Allora…. I complimenti vanno al sig. BINOTTO, tanto maltrattato e comunque capace di lottare per qualche vittoria a differenza della Ferrari di oggi… Le haas che si autodistruggono, la strategia Ferrari che vuole rischiare con Leclerc poi si smonta da sola facendo 10 pit stop senza mai azzeccare quello giusto!! Una gara dominata dalle Mclaren che in tutte le condizioni sono superiori!!
    Cara vecchia Formula 1 quanto ti sogno….

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