A Lecce come frecce: Recensione Hotel delle Palme

A Lecce come frecce: Recensione Hotel delle Palme

di 28 Settembre 2024

Continua il nostro viaggio nelle recensioni del passato e questa volta riemerge un po’ di Puglia. Dal 2014 con furore, 10 anni dopo!

Da Forlì ci siamo recati a Lecce per ritirare un premio di poesia: partenza sabato ore 7:19, ritorno domenica ore 21:10. Fortunatamente in questa veloce esperienza di viaggio, abbiamo trovato accoglienza, disponibilità, professionalità e cordialità nei gestori dell’hotel, che hanno saputo non solo darci informazioni dettagliate sul posto, ma hanno anche provveduto tempestivamente a risolvere un problema logistico… Mancava la presa tv e quella sera giocava l’Italia!!! Ottimi servizi igienici, drink di benvenuto, la colazione a buffet e la cena al ristorante annesso. Esperienza da ripetere, magari con più calma!

Sul cibo: Con un groupon tutto sommato molto economico, considerata anche l’eleganza del locale, abbiamo mangiato divinamente antipasti, primi, secondi e un sorbetto agli agrumi che così buono non l’avevo mai sentito. Ancora ci penso…

Data del soggiorno: giugno 2014

Consiglio sulle camere: Lasciatevi consigliare dal personale.

Tipo di viaggio: Hai viaggiato con la famiglia

5 stelle per:
Qualità/prezzo
Stanze
Posizione
Pulizia
Servizio
Qualità del sonno
Maggiori info QUI

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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About the Author: Alessandro Tassinari

Alessandro nasce a Forlì il 21 settembre del 1998. Ha partecipato a diversi Concorsi Letterari ottenendo più di cento premi e riconoscimenti (tra primi posti e menzioni di merito); suoi componimenti sono presenti in diverse antologie e siti d’impronta culturale. Nel 2015 un suo testo viene premiato con una borsa di studio dal Comune di Forlì, in occasione dell’anniversario della Liberazione. Nello stesso anno partecipa a una mostra forlivese dedicata alla creatività adolescenziale. Partecipa come comparsa alla docu-fiction “Morgagni oggi; sua maestà anatomica” (di Cristiano Barbarossa). Realizza le illustrazioni per il fantasy “L’ombra di Lyamnay” (Annarita Faggioni), per poi firmare le introduzioni alla raccolta poetica “Respiro di vita” (Melissa Storchi) e a “Dieci Dodici” (Umberto Pasqui). Nel 2016 riceve il premio “Naim Araidi” per la poesia giovane. L’anno seguente partecipa come giurato al concorso “Aspettando il Natale”. Vince una borsa di studio per merito presso l'Università di Bologna e un’altra istituita dal Comune di Cervia in memoria di Gino Pilandri, storico sindaco della città romagnola. Presso l’Università di Bologna consegue in tutto tre lauree: in Lettere, Italianistica e Geografia. Dal 2024 partecipa alla rassegna “Radici e Futuro” organizzata dalla Biblioteca Maria Goia di Cervia. Nel 2025 vince nuovamente la borsa di studio “Gino Pilandri” e pubblica il suo primo libro, il fumetto “Super Babbo – A Tom Tacchino Story”.

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