F1 – Pagelline Ignoranti GP Miami 2026: Kimi vola, Max è immortale e Colapinto ormai candidato a santo subito
F1 – Pagelline Ignoranti GP Miami 2026: Kimi vola, Max è immortale e Colapinto ormai candidato a santo subito
Ci sono gare che entrano nella storia per quello che regalano in pista. E poi ci sono weekend che restano impressi per tutto il contorno:momenti surreali, battute involontarie, telecronache creative, meme istantanei e quell’irresistibile dose di sana ignoranza motoristicache rende la Formula 1 uno spettacolo da vivere anche quando lo spettacolo, in pista, latita un po’.
Miami 2026 è stata un po’ così:qualche lampo, parecchia confusione, un talento che continua a brillare, un fenomeno che continua a sfidare la fisica e un argentino che, di questo passo, verrà canonizzato direttamente in griglia di partenza.
E allora via, casco allacciato e cervello scollegato: ecco le nostrePagelle Ignoranti del GP di Miami.
Addio ad Alex Zanardi: esempio eterno
Voto: 10 e Lode infinita
Prima di qualsiasi battuta, prima di ogni pagella, prima perfino del rombo dei motori, c’è il silenzio rispettoso davanti a un gigante.
Alex Zanardinon è stato soltanto un pilota. È statoresilienza fatta persona,coraggio trasformato in carne,volontà che diventa esempio. Ha insegnato a tutti che si può cadere, spezzarsi, ricominciare, rialzarsi e perfino tornare a vincere.
Non salutiamo un campione. Salutiamoun pezzo d’Italia migliore.
Buon viaggio, Alex. Grazie di tutto.
Il ritorno della Formula 1 dopo la lunga pausa
Voto: 6 politico (con riserva)
Bentornata, sì.
Ma…sei davvero tu?
Dopo un mese di stop forzato per la drammatica situazione internazionale, rivedere i motori accesi ha fatto bene al cuore. Però rimane quel dubbio sottile:questa nuova Formula 1 è davvero ancora Formula 1 o è diventata un laboratorio con le ruote?
La guardiamo, la seguiamo, la amiamo comunque. Però ogni tanto ci sentiamo come chi ritrova l’ex dopo anni: bella, affascinante… ma qualcosa è cambiato.
Qualifiche Sprint
Alonso che fischietta nel post-qualifica
Voto: 10
Fernando esce dalla macchina, piazza il sorriso efischietta come uno che ha appena parcheggiato bene al supermercato.
Caos attorno, pressione, microfoni, tensione… e lui pare in fila dal salumiere.
È diventato un meme vivente.
E noi lo amiamo anche per questo.
Kimi davanti a Russell. Ancora.
Voto: 9,5
A un certo punto bisognerà smetterla di dire “promessa”.
Kimi Antonelliè già una realtà. E quando metti dietro ancora il tuo compagno di squadra, che si chiamaGeorge Russelle non l’ultimo arrivato, il messaggio è chiaro:il futuro ha fretta.
Colapinto in Q3
Voto: 8
Bravo, bravissimo.
Ma ormai ogni suo giro viene raccontato come se avesse scoperto il fuoco.
Sta diventando più narrato di Ulisse da Omero.
Prestazione ottima, copertura mediatica da Messia motoristico.
Cambio regolamento: qualcosa meglio… ma poca roba
Voto: 5,5
Un piccolo passo avanti.
Piccolo piccolo piccolo.
Come cambiare cuscino sul Titanic e dire: “ora sì che si dorme meglio”.
L’intenzione c’è. L’effetto… ni.
Sprint Race
Noia pura
Voto: 4
Più sprint nel nome che in pista.
Sembrava una riunione condominiale con gomme slick.
Rischio pioggia, unica variabile degna di nota
Voto: 10
L’unico vero brivido del sabato, pensando alla domenica.
Guardavamo più le nuvole che i tempi sul giro.
Pioggia santa subito, patrona dei GP noiosi. Se poi però anticipano o bloccano le gare…
Ritorno di Max stile DMAX
Voto: 9
Max torna e lo fa da Max.
Ruvido, sporco, cattivo il giusto.
Più che Verstappen sembrava la programmazione serale diDMAX: motori, ignoranza e cose che sfidano la logica.
Pole di Kimi: wow, come dice Marc Gené
Voto: WOW/10
Non ci sono molte parole.
Solo una:wow.
E stavolta Marc aveva ragione. Vabbè che la dice un po’ a tutti, ma ha ragione, qualche volta.
Max e il pollice alla telecamera dopo il secondo posto
Voto: 10 per inquietudine
Qui c’è qualcosa che non torna.
Un tempo avrebbe staccato volanti, lanciato cuffie, litigato con tre ingegneri e probabilmente insultato pure un muretto.
Ora invece: 👍
Chi sei e cosa hai fatto del vecchio Max?
Gara
Partenza di Leclerc
Voto: 9
Scatto feroce, pulito, cattivo.
Quando Charles parte così, ricorda a tutti perchéil talento non si discute mai.
Semmai si discute tutto il resto attorno.
Verstappen si gira… ma torna dritto
Voto: Fisica quantistica/10
Lui perde il controllo come gli altri comuni mortali.
Solo che mentre noi andremmo in testacoda fino al parcheggio dello stadio,lui si rigira e riparte nella direzione giusta.
È chiaramente aiutato da forze oscure.
Sky nel caos incidenti: Hadjar, Gasly, Lawson… nessuno capisce nulla
Voto: 5
Confusione totale.
Un incidente raccontato come un altro, dinamiche inventate in diretta, analisi creative.
E il bello?Da casa avevamo capito meglio noi.
Con mezzo schermo e una birra calda. Si scherza, eh…
Marc Gené dice che la pioggia non serve
Voto: 2
Marc, ti vogliamo bene. Ma no.
In questo deserto di adrenalinala pioggia è l’unica religione possibile.
L’unica salvezza in questa pochezza (ho fatto pure la rima, quindi ho ragione). L’unico miracolo.
La rimonta di Max
Voto: 10
Come le tasse.
Come il lunedì.
Come i cinepanettoni a Natale.
Arriva sempre.
La telenovela Colapinto
Voto: 6 di simpatia, 3 di overdose
Bravo ragazzo, talento vero.
Peròce l’hanno raccontato così tanto che ormai lo sogniamo pure la notte.
Un po’ meno incenso, grazie.
Colapinto e Messi insieme: chi abbraccia chi?
Voto: 10
Una foto con una leggenda assoluta… E poi c’è anche Messi.
Super Kimi, stellare
Voto: 10 e futuro
Freddo, veloce, intelligente.
Corre già come uno che ha capito tutto.
E questa cosa fa paura.
Agli altri.
Nadal che sbandiera
Voto: 9
Quando il tennis incontra i motori, il risultato è sempre iconico.
Rafa con la bandiera ha la stessa intensità di quando difendeva una palla break sulla terra rossa.
Anche fermo trasmette agonismo.
Ultimo giro folle: Leclerc, Max, Russell
Voto: 10
Finalmente caos.
Finalmente battaglia.
Finalmente cuore in gola.
Per un attimo abbiamo ricordato perché, nonostante tutto,questa follia chiamata Formula 1 continua a tenerci incollati allo schermo.
Conclusioni ignoranti
Miami ci lascia una certezza:Kimi è già grande,Max è probabilmente immortale,Leclerc resta meravigliosamente incompiuto, ela pioggia continua a essere il miglior direttore sportivo del circus. Anche quando non c’è o cercano di evitarla.
Per il resto, tra meme, pollici alzati, telecronache confuse e santi argentini in costruzione… La Formula 1 è tornata. O almeno qualcosa di molto simile.
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Davvero difficile trovare cose da commentare o su cui ironizzare a fronte di gare così noiose, macchine così noiose, regole così noiose…. poteva esserci la pioggia a dare spettacolo e ci hanno tolto anche quella….