Dal 2-0 del Napoli agli spunti per Grosso: cosa ci dice il debutto del Sassuolo
Dal 2-0 del Napoli agli spunti per Grosso: cosa ci dice il debutto del Sassuolo
Una Supercoppa da multiverso Marvel
Ci sono tanti modi con cui perdere una partita e tanti avversari che possono batterti: il Sassuolo ha scelto decisamente il modo più dignitoso per farlo. In quella che potrebbe tranquillamente essere una Supercoppa da multiverso Marvel tra i campioni di Serie A e Serie B (chi accarezzava l’idea di una Champions per squadre di Serie cadetta apprezzerà senz’altro questa definizione), non sono mancati spunti di riflessione e letture tattiche su cui lavorare.
Il calcio di agosto che non è più un’amichevole
Si parlava un tempo di calcio d’agosto, ma oggi ci si gioca già punti preziosi in ottica scudetto, piazzamento europeo e persino salvezza. Cambiano gli obiettivi, mentre rimangono invariate le premesse di una stagione che prende il via col mercato ancora in corso e una preparazione non certo ottimale, che non agevola certamente il cammino di chi torna nella massima categoria dopo aver fatto terra bruciata in Serie B. Avevate dubbi su questo “coming back”? Non certo noi.
Nessuna scusa, solo realtà
Non vuole però essere una scusa: noi parliamo della situazione neroverde, ma il concetto di un avvio ancora incerto può essere esteso a qualunque altra squadra. Difficile trovare già la quadra ad una settimana da Ferragosto, con la rosa a metà servizio. Come se servissero scusanti se non esci con tre punti contro il Napoli campione di Conte, De Bruyne, McTominay e compagnia bella.
Napoli dominante ma non senza crepe
Vale piuttosto la pena sottolineare alcuni elementi chiave di una partita che il Napoli ha sicuramente preso in mano sin dai primissimi secondi (la prima conclusione della stagione è proprio di KDB), ma che ha portato anche alcuni elementi su cui ragionare.
È vero, ad esempio, che il primo goal partenopeo parte da uno splendido cross di Politano sulla fascia destra, ma il secondo è figlio di una traiettoria “fastidiosa” su calcio piazzato.
Prestazioni individuali da analizzare
Alcune occasioni clamorose sono figlie di sviste individuali o meccanismi non ancora assimilati a dovere dal collettivo, ma Doig rimane un esterno di un’altra categoria, che ha dovuto gestire avversari scomodi per tutta la partita. Lo stesso Kone, che esce anzitempo per doppia ammonizione (non spenderò qui parole sull’arbitraggio), si è reso protagonista di un’ottima prestazione in mezzo a un centrocampo governato da gente come Anguissa, Lobotka e lo stesso McTominay, mentre i padroni di casa sono ancora in attesa del lungodegente Thordsvet, non proprio l’ultimo arrivato.
Attacco e nuove prospettive
Là davanti Pinamonti deve forse ritrovare convinzione e un pizzico di grinta in più, ma Lauriente rimane imprevedibile e la visione di gioco di Berardi la conosciamo tutti. Se provassimo a regalargli un esterno a tutta fascia capace di leggere meglio i tempi di inserimento per partire in profondità?
L’innesto di Matic, inoltre, aumenterebbe la capacità del Sassuolo di leggere i momenti chiave della partita, gestendo palla con lucidità sin dalla mediana, grazie all’esperienza dell’ex Roma e Lione. Boloca sarebbe un ottimo compagno di reparto, ma anche dalla panchina i neroverdi possono portare qualità extra, grazie a Volpato, Fodera e non solo.
Il mosaico di Grosso
A poche ore dalla sconfitta d’esordio contro il Napoli (sfida che, alla prima di campionato, in passato il Sassuolo aveva vinto, per altro, appena una volta), credo sia più giusto mettere insieme questi tasselli sparsi di un mosaico che mister Grosso saprà assolutamente costruire al meglio, perché con i proverbiali “se” non si fa la storia, ma a volte basta un pallone che non entra, un errore sottoporta, un goal in contropiede, e anche rimonte apparentemente impossibili divengono improvvisamente realtà. Ma soltanto se riesci ad imparare dai tuoi errori, se sei bravo a cogliere il momento, a concretizzare l’occasione.
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About the Author: Alessandro Tassinari
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Condivido buona parte del pezzo…. Il Napoli mi è sembrato un pochino macchinoso, sicuramente molto sulle gambe… I carichi di lavoro di Conte di vedono tutti… inoltre manca una punta a tutte e due le squadre!! Lucca inguardabile… senza piedi e senza testa…. pinamonti statico e inesistente…. attendiamo gli eventi…