Koné, l’egoista di cui parlava Ranieri? Il caso esplode dopo Bilbao

Koné, l’egoista di cui parlava Ranieri? Il caso esplode dopo Bilbao

di 15 Marzo 2025

Si era parlato tanto, facendo tanti nomi diversi. Hummels, Dovbyk, Soulè: gli indiziati erano davvero tanti, ma nessuno era riuscito capire a chi si riferisse mister Ranieri con le sue affermazioni. Almeno fino a giovedì.

L’esclusione sorprendente di Manu Koné nella sfida di Europa League contro l’Athletic Bilbao ha fatto esplodere i dubbi tra i tifosi della Roma. Il centrocampista francese, che negli ultimi mesi era stato praticamente inamovibile, è rimasto a guardare sia all’andata che al ritorno, alimentando il sospetto che fosse proprio lui il giocatore a cui Ranieri aveva fatto riferimento dopo il match contro l’Empoli.


La frase di Ranieri e il sospetto su Koné

Dopo la sfida contro i toscani, il tecnico giallorosso era stato chiaro:

“Qualcuno ha giocato per sé stesso e non per la squadra. Ma non vi dirò chi è.”

Ieri, nel post-partita, Ranieri ha dribblato la domanda sul francese, limitandosi a dire:

“Se era lui il giocatore egoista? Con l’Athletic preferivo altri al suo posto, tutto qui.”

Una frase che non nega nulla e che anzi sembra confermare la mancata fiducia nel centrocampista, escluso anche a gara in corso nonostante la Roma fosse in piena emergenza dopo il rosso a Hummels.


Dalla panchina… ai social: il post Francia scatena i tifosi

Mentre i compagni lottavano sul campo, Koné ha scelto un altro modo per far parlare di sé. A fine partita ha postato tre storie sui social, non per la Roma ma per celebrare la convocazione con la Francia. Un gesto che non è passato inosservato e ha indispettito ancora di più i tifosi, già perplessi dalla sua esclusione.


Il precedente: il monito di Juric

Non è la prima volta che il centrocampista viene accusato di un atteggiamento troppo individualista. Già a ottobre Juric, allora tecnico dei giallo-rossi (come dimenticarlo?), lo aveva detto chiaramente:

“Ha talento, ma deve imparare a giocare con gli altri.”

Un campanello d’allarme che sembra trovare ulteriore conferma dopo questa vicenda. Ranieri, intanto, ha fatto la sua scelta. Resta da capire se Koné saprà riconquistare la fiducia del tecnico o se la sua avventura giallorossa rischia di prendere una piega inattesa. In effetti, arrivato per una cifra di circa 18 milioni nel mercato estivo, il suo valore è sicuramente aumentato e le voci di top club non si sono fatte attendere. Da qui alla fine della stagione però, qualunque sia il futuro del giocatore, simili distrazioni di mercato (se fossero) dovrebbe lasciarle a casa…

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About the Author: Alessandro Tassinari

Alessandro nasce a Forlì il 21 settembre del 1998. Ha partecipato a diversi Concorsi Letterari ottenendo più di cento premi e riconoscimenti (tra primi posti e menzioni di merito); suoi componimenti sono presenti in diverse antologie e siti d’impronta culturale. Nel 2015 un suo testo viene premiato con una borsa di studio dal Comune di Forlì, in occasione dell’anniversario della Liberazione. Nello stesso anno partecipa a una mostra forlivese dedicata alla creatività adolescenziale. Partecipa come comparsa alla docu-fiction “Morgagni oggi; sua maestà anatomica” (di Cristiano Barbarossa). Realizza le illustrazioni per il fantasy “L’ombra di Lyamnay” (Annarita Faggioni), per poi firmare le introduzioni alla raccolta poetica “Respiro di vita” (Melissa Storchi) e a “Dieci Dodici” (Umberto Pasqui). Nel 2016 riceve il premio “Naim Araidi” per la poesia giovane. L’anno seguente partecipa come giurato al concorso “Aspettando il Natale”. Vince una borsa di studio per merito presso l'Università di Bologna e un’altra istituita dal Comune di Cervia in memoria di Gino Pilandri, storico sindaco della città romagnola. Presso l’Università di Bologna consegue in tutto tre lauree: in Lettere, Italianistica e Geografia. Dal 2024 partecipa alla rassegna “Radici e Futuro” organizzata dalla Biblioteca Maria Goia di Cervia. Nel 2025 vince nuovamente la borsa di studio “Gino Pilandri” e pubblica il suo primo libro, il fumetto “Super Babbo – A Tom Tacchino Story”.

2 commenti

  1. Fabio 15 Marzo 2025 at 14:32 - Reply

    Il calcio è un gioco di squadra…. Messi è Ronaldo hanno sempre giocato per la squadra…. chi è Koné per fare quello che gli pare? Chi è!?

    • Tappo 15 Marzo 2025 at 23:14 - Reply

      Juric vi aveva avvertito… #luisapeva

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