As Roma: perché Hummels non gioca?

As Roma: perché Hummels non gioca?

di 24 Ottobre 2024

Perché Hummels non gioca?

Mats Hummels, arrivato alla Roma come uno dei nomi di punta del mercato estivo, non ha ancora avuto la possibilità di scendere in campo. Il difensore tedesco, prelevato da svincolato a fine agosto, è rimasto a guardare mentre la squadra ha affrontato i primi impegni stagionali. Questa situazione ha lasciato perplessi molti tifosi, soprattutto considerando la lunga esperienza di Hummels, che solo pochi mesi fa ha giocato e vinto la finale di Champions League con il Borussia Dortmund.

 

Il tecnico Ivan Juric, così come il precedente allenatore Daniele De Rossi, ha giustificato l’esclusione del difensore con un ritardo nella preparazione fisica. Hummels non ha infatti partecipato al ritiro estivo e, secondo Juric, non sarebbe ancora in grado di sostenere i ritmi del suo sistema di gioco, che richiede un’alta intensità in fase difensiva. Tuttavia, questa spiegazione non ha convinto del tutto i tifosi, che continuano a chiedersi quando vedranno finalmente il tedesco in campo.

 

Nonostante il mancato impiego, Hummels non è rimasto in silenzio. Ha usato i social per esprimere, con toni ironici e leggeri, la sua frustrazione (o quantomeno la sua perplessità). Il 9 ottobre, passeggiando per le strade di Roma, ha scritto: “Roma fino ad ora. Le foto in partita arriveranno presto, credo”, alludendo alla sua attesa prolungata. Più pungente è stato il post del 18 ottobre, quando ha pubblicato una foto con il trofeo della “Champions League team of the season”, aggiungendo il commento sarcastico: “Più trofei che minuti giocati quest’anno”.

 

Questi messaggi, oltre a strappare un sorriso ai tifosi, hanno evidenziato la voglia del giocatore di essere protagonista in campo. E lo stadio, infatti, sembra essere tutto dalla sua parte. Durante la lettura delle formazioni prima del match europeo contro la Dinamo Kyev, Hummels è stato applaudito dai tifosi, a dimostrazione del fatto che la sua esperienza e la sua leadership sono considerate un valore aggiunto per la squadra.

 

Una possibile soluzione, che viene discussa tra i tifosi, è il ritorno di Angelino alla sua posizione naturale di esterno, lasciando così spazio a Hummels al centro della difesa. Attualmente, Angelino viene schierato come centrale, ma le sue abilità offensive potrebbe essere meglio valorizzate in un ruolo più avanzato, magari prendendo il posto di Zalewski, chiaramente sottotono e ancora segnato dall’errore costato carissimo alla Roma contro l’Inter.

 

La domanda che tutti si pongono è: quando vedremo finalmente Hummels in campo? Con l’Europa League e la Serie A ancora lunghe, l’occasione sembra vicina. Juric ha accennato a un possibile utilizzo del difensore, ma senza dare conferme definitive. Nel frattempo, i tifosi continuano a sostenere il tedesco, aspettando con ansia il suo debutto ufficiale con la maglia giallorossa. Anche perché, in una Roma dove Celik (con tutto il rispetto) sembra essere titolare indiscusso per varie ragioni, rimane davvero inconcepibile arrendersi al fatto che uno come il tedesco non riesca a trovare nemmeno un minuto in campo, con tanti incontri a disposizione.

 

 

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About the Author: Alessandro Tassinari

Alessandro nasce a Forlì il 21 settembre del 1998. Ha partecipato a diversi Concorsi Letterari ottenendo più di cento premi e riconoscimenti (tra primi posti e menzioni di merito); suoi componimenti sono presenti in diverse antologie e siti d’impronta culturale. Nel 2015 un suo testo viene premiato con una borsa di studio dal Comune di Forlì, in occasione dell’anniversario della Liberazione. Nello stesso anno partecipa a una mostra forlivese dedicata alla creatività adolescenziale. Partecipa come comparsa alla docu-fiction “Morgagni oggi; sua maestà anatomica” (di Cristiano Barbarossa). Realizza le illustrazioni per il fantasy “L’ombra di Lyamnay” (Annarita Faggioni), per poi firmare le introduzioni alla raccolta poetica “Respiro di vita” (Melissa Storchi) e a “Dieci Dodici” (Umberto Pasqui). Nel 2016 riceve il premio “Naim Araidi” per la poesia giovane. L’anno seguente partecipa come giurato al concorso “Aspettando il Natale”. Vince una borsa di studio per merito presso l'Università di Bologna e un’altra istituita dal Comune di Cervia in memoria di Gino Pilandri, storico sindaco della città romagnola. Presso l’Università di Bologna consegue in tutto tre lauree: in Lettere, Italianistica e Geografia. Dal 2024 partecipa alla rassegna “Radici e Futuro” organizzata dalla Biblioteca Maria Goia di Cervia. Nel 2025 vince nuovamente la borsa di studio “Gino Pilandri” e pubblica il suo primo libro, il fumetto “Super Babbo – A Tom Tacchino Story”.

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