Il disastro di Juric: dopo Roma e Southampton, “Il Maestro” affonda anche l’Atalanta

Il disastro di Juric: dopo Roma e Southampton, “Il Maestro” affonda anche l’Atalanta

di 9 Novembre 2025

Bergamo – Doveva essere la rinascita, si sta trasformando in un incubo. L’Atalanta di Ivan Juric, arrivato tra grandi aspettative dopo l’era Gasperini, è ufficialmente in crisi nera. Dopo undici giornate di campionato, i numeri parlano chiaro: solo due vittorie, tredici punti, e un tredicesimo posto che fa tremare i tifosi nerazzurri.


Un confronto impietoso con il passato

I nostalgici del Gasp hanno gioco facile nel guardare la classifica e scuotere la testa.
Alla stessa giornata dello scorso anno, l’Atalanta di Gian Piero Gasperini viaggiava spedita con 22 punti in classifica, ben nove in più rispetto a oggi. Eppure si diceva che “le squadre del Gasp partono lente”.

Ma la sorpresa più curiosa arriva dal passato recente di Juric: la sua Roma dello scorso anno aveva esattamente gli stessi punti (13) dell’attuale Atalanta. Un déjà-vu che lascia pensare a uno schema già visto, fatto di idee confuse e risultati deludenti.


Una disfatta in casa: 0-3 contro il Sassuolo

Il tonfo casalingo contro il Sassuolo di un indemoniato Mimmo Berardi è il simbolo del disastro.
Uno 0-3 senza appello, seconda sconfitta consecutiva, undicesimo gol subito in undici giornate e un gioco che sembra essersi dissolto nel nulla.
La squadra appare spenta, confusa, senza identità. Quell’aggressività e quel pressing che avevano reso Juric un allenatore ammirato sembrano scomparsi nel nulla.


“Il Maestro”… o “Il Terribile”?

Anche i (non troppi) tifosi che inizialmente avevano accolto Juric con entusiasmo, ora ironizzano sui social: “Il Maestro”, sì, ma di disastri tattici.
L’Atalanta non solo non vince, ma dà la sensazione di non saper più nemmeno come farlo. Il confronto con il passato è impietoso, e in molti si chiedono se non fosse meglio tenersi il Gasp, con le sue manie e il suo calcio totale, ma almeno con risultati concreti.


Una classifica che fa paura

Con appena 13 punti in 11 giornate, l’Atalanta si ritrova nella parte bassa della classifica, lontanissima dalle zone europee che negli ultimi anni erano diventate la normalità.
E la prossima giornata non promette nulla di buono: se non arriverà una scossa immediata, la panchina di Juric potrebbe iniziare a scricchiolare. Pensate al futuro, prima che sia troppo tardi, noi romanisti lo sappiamo bene: con la stessa squadra, Sir Claudio Ranieri (subentrato in corsa) a momenti finiva pure in Champions.


In sintesi:

  • ❌ Solo 2 vittorie in 11 partite

  • ❌ 0-3 casalingo col Sassuolo

  • ❌ 13esimo posto in classifica

  • ❌ 11 gol subiti

  • ❌ Seconda sconfitta consecutiva

La “nuova era” di Juric a Bergamo rischia di finire prima ancora di cominciare.
I numeri parlano chiaro, e il grido dei tifosi si fa sempre più forte: “Ridateci il Gasp!”

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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About the Author: Alessandro Tassinari

Alessandro nasce a Forlì il 21 settembre del 1998. Ha partecipato a diversi Concorsi Letterari ottenendo più di cento premi e riconoscimenti (tra primi posti e menzioni di merito); suoi componimenti sono presenti in diverse antologie e siti d’impronta culturale. Nel 2015 un suo testo viene premiato con una borsa di studio dal Comune di Forlì, in occasione dell’anniversario della Liberazione. Nello stesso anno partecipa a una mostra forlivese dedicata alla creatività adolescenziale. Partecipa come comparsa alla docu-fiction “Morgagni oggi; sua maestà anatomica” (di Cristiano Barbarossa). Realizza le illustrazioni per il fantasy “L’ombra di Lyamnay” (Annarita Faggioni), per poi firmare le introduzioni alla raccolta poetica “Respiro di vita” (Melissa Storchi) e a “Dieci Dodici” (Umberto Pasqui). Nel 2016 riceve il premio “Naim Araidi” per la poesia giovane. L’anno seguente partecipa come giurato al concorso “Aspettando il Natale”. Vince una borsa di studio per merito presso l'Università di Bologna e un’altra istituita dal Comune di Cervia in memoria di Gino Pilandri, storico sindaco della città romagnola. Presso l’Università di Bologna consegue in tutto tre lauree: in Lettere, Italianistica e Geografia. Dal 2024 partecipa alla rassegna “Radici e Futuro” organizzata dalla Biblioteca Maria Goia di Cervia. Nel 2025 vince nuovamente la borsa di studio “Gino Pilandri” e pubblica il suo primo libro, il fumetto “Super Babbo – A Tom Tacchino Story”.

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