Pagelline Ignoranti Cardiff City-Roma 4-1: fra gabbiani, rimpalli e Paperino, il calcio d’agosto è sempre una categoria a parte

Pagelline Ignoranti Cardiff City-Roma 4-1: fra gabbiani, rimpalli e Paperino, il calcio d’agosto è sempre una categoria a parte

di 1 Agosto 2026

Prima di iniziare una doverosa precisazione: le Pagelline Ignoranti non sono analisi tattiche, processi sportivi o lezioni di calcio. Sono un appuntamento volutamente ironico, irriverente e autoironico, nato con l’unico obiettivo di strappare un sorriso, prendendo bonariamente in giro tutto e tutti: giocatori, allenatori, telecronisti, arbitri… e spesso anche noi stessi. Se cercate la tattica di Guardiola siete nel posto sbagliato; se invece volete farvi due risate senza prendere il calcio troppo sul serio, allora siete esattamente nel posto giusto.

Nessuno è stato maltrattato per queste Pagelline e nessun commento deve essere preso sul serio… Viva l’ironia…


Introduzione

Dopo il 3-3 contro il Cannes, stavolta la Roma decide di alzare ulteriormente l’asticella… ma verso il basso. Il Cardiff City passeggia, i giallorossi collezionano rimpalli degni di una partita a flipper e noi, da bravi osservatori del calcio d’agosto, proviamo a non farci prendere dal panico. Anche perché agosto, si sa, è quel mese in cui il risultato conta poco… almeno fino a quando non prendi quattro gol.

E allora ecco le nostre immancabili Pagelline Ignoranti.


La grafica sbagliata

Voto: 10

La grafica che ci dà già in 10 appena inizia il match, voto 10 per ovvi motivi. Credi che sia un errore, poi leggi Cristante fra i titolari e capisci che avevano ragione loro: si gioca in dieci anche oggi.


I gabbiani davanti alla telecamera

Voto: 6

“Tra le granite e le granate”! No, ho detto gabbiani, non Gabbani.

Voto 6 come il picco di gabbiani che si sono visti contemporaneamente nella stessa inquadratura. Pareva d’essere in Jurassic Park III, fra ombre di pterodattili sul terreno da gioco. Mancava solo Alan Grant.


Il tridente argentino

Voto: Rimandato a settembre

Soulè – Castro – Dybala. Rimandati a settembre. Letteralmente, a settembre, quando il campionato sarà lontano dal famoso calcio di agosto.

Un rigore sbagliato, poche connessioni e tanto su cui lavorare in questa reunion di eroi in stile Avengers: Doomsday. Inutile dare voti adesso, aspettiamo l’uscita del cult Marvel… o almeno la prima partita vera.


Nessun tiro fino al rigore

Voto: 0

Zero tiri, zero emozioni, zero voti.

Ho capito che a forza di concludere rischi anche di beccare qualche povero gabbiano indifeso, per la legge dei grandi numeri può succedere. Ma non dare nemmeno un tiro è pure troppo.

Il primo tiro in porta della Roma arriva al minuto 35, quando Paulo nostro decide di passare il pallone al portiere anziché battere con forza.

Forse credeva che fosse una punizione indiretta.


Ashford

Voto: 8

Er Rashford de noantri.

Doppietta (a ca**o, va detto) e costantemente negli incubi di Hermoso & compagnia.

Gallese classe 2004, ha ancora molto da imparare, ma oggi ci ha impartito una bella lezione.


Tre gol su rimpallo

Voto: 3

Più che una partita di calcio sembrava una partita di biliardo.

Ogni pallone respinto trovava casualmente un giocatore del Cardiff.

A un certo punto mancavano solo i moltiplicatori di punti e il bonus “combo”.

La sfortuna esiste.

Ma tre volte consecutive iniziano a essere materiale da studio universitario.


La barella con le ruote

Voto: 9

La scena più tecnologica del pomeriggio.

Peccato che le ruote sull’erba lasciassero dietro di sé dei solchi degni di un trattore in vendemmia.

Altro che pronto soccorso.

Sembrava il passaggio del tosaerba comunale.


Il rinvio di Svilar sul secondo gol

Voto: 4

Svilar rinvia. La palla colpisce l’attaccante. Gol.

Più che un rinvio sembrava una partita a muro.

Solo che stavolta il muro esultava. Ma non il muro (umano) Svilar.


Mancini sul terzo gol

Voto: 5

Disperato. Salva sulla linea. Anzi no.

La spazza addosso all’avversario. Gol.

Quando il destino decide che deve entrare, puoi pure schierare la Muraglia Cinese.

La palla trova comunque il modo.


Il rigore di Dybala

Voto: zero

Più che un rigore sembrava una richiesta educata.

“Prego portiere, se non ti dispiace…”

Una rincorsa elegante.

Un tiro lentissimo.

Una parata praticamente prenotata.


Cardiff 3-0 Roma a fine primo tempo

Voto: 1

Calcio d’agosto?

Sì.

Però tre gol di scarto in quarantacinque minuti fanno comunque un certo effetto.

Più che un’amichevole sembrava una puntata di “Chi l’ha vista?” dedicata alla difesa della Roma.


Gasperini con la tuta lunga a 22 gradi

Voto: 10

Noi che guardiamo la partita con quaranta gradi italiani e il ventilatore alla massima potenza.

Lui in tuta lunga.

Gasperini ormai vive in un microclima personale.


“Un primo tempo da dimenticare che lascia il tempo che trova”

Voto: 9

Il commentatore regala uno splendido gioco di parole.

Il primo tempo lascia il tempo che trova.

Peccato che il risultato, invece, resti eccome.


Il gol della Roma

Voto: 7

Anche qui un pizzico di fortuna.

Rimpallo su Soulé.

Poi Dybala, stavolta, trasforma il rigore in movimento.

Meglio tardi che mai.


La mascotte Barkley

Voto: 9

Un enorme uccello sugli spalti che si chiama Barkley.

Onestamente?

Ha mostrato più personalità lui di parecchi in campo.


I vecchietti con le bandierine

Voto: 10

Meravigliosi. Entusiasmo puro.

Sventolavano quelle bandierine con una convinzione che nemmeno i tifosi argentini durante una finale mondiale.

Il calcio è anche questo.


Il palo di Ghilardi e la ciabatta di Ziolkowski

Voto: 5

Prima il palo che illude.

Poi la conclusione di Ziolkowski che definire “ciabatta” è quasi un complimento.

Più che un tiro sembrava uno di quei passaggi sbagliati durante il riscaldamento.


Gasperini

Voto: 5

Oggi “Gasp” è sembrato soltanto il verso di Paperino.

Braccia larghe. Urla. Smorfie. Sguardi increduli.

Della sua nuova Roma, almeno oggi, si è visto davvero poco.

Ma agosto serve anche a questo: capire cosa non funziona prima che i punti inizino a pesare davvero.


Conclusione

Se c’è una certezza nel calcio estivo è che ogni anno qualcuno grida alla crisi irreversibile dopo un’amichevole e qualcun altro assegna già lo scudetto alla squadra che ha appena battuto un avversario in infradito.

La verità, probabilmente, sta nel mezzo. Cardiff-Roma 4-1 è una partita che fa discutere, sorridere e anche riflettere, ma resta pur sempre un test di luglio/agosto, quando le gambe pesano, gli schemi sono ancora un cantiere aperto e perfino i rimpalli sembrano avere un senso dell’umorismo tutto loro.

Una cosa però è certa: se il campionato regalerà partite così… noi avremo parecchio materiale per le Pagelline Ignoranti.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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About the Author: Alessandro Tassinari

Alessandro nasce a Forlì il 21 settembre del 1998. Ha partecipato a diversi Concorsi Letterari ottenendo più di cento premi e riconoscimenti (tra primi posti e menzioni di merito); suoi componimenti sono presenti in diverse antologie e siti d’impronta culturale. Nel 2015 un suo testo viene premiato con una borsa di studio dal Comune di Forlì, in occasione dell’anniversario della Liberazione. Nello stesso anno partecipa a una mostra forlivese dedicata alla creatività adolescenziale. Partecipa come comparsa alla docu-fiction “Morgagni oggi; sua maestà anatomica” (di Cristiano Barbarossa). Realizza le illustrazioni per il fantasy “L’ombra di Lyamnay” (Annarita Faggioni), per poi firmare le introduzioni alla raccolta poetica “Respiro di vita” (Melissa Storchi) e a “Dieci Dodici” (Umberto Pasqui). Nel 2016 riceve il premio “Naim Araidi” per la poesia giovane. L’anno seguente partecipa come giurato al concorso “Aspettando il Natale”. Vince una borsa di studio per merito presso l'Università di Bologna e un’altra istituita dal Comune di Cervia in memoria di Gino Pilandri, storico sindaco della città romagnola. Presso l’Università di Bologna consegue in tutto tre lauree: in Lettere, Italianistica e Geografia. Dal 2024 partecipa alla rassegna “Radici e Futuro” organizzata dalla Biblioteca Maria Goia di Cervia. Nel 2025 vince nuovamente la borsa di studio “Gino Pilandri” e pubblica il suo primo libro, il fumetto “Super Babbo – A Tom Tacchino Story”. Nel 2026 avvia ufficialmente la saga a fumetti di Tom Tacchino ed esce in libreria con la raccolta di poesie "Il rumore del sale - Nel punto in cui l'onda si ferma" (edito da RP Libri).

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