Rigori pazzeschi: la parata “mai vista” di Bono lancia il Marocco in finale di Coppa d’Africa

Rigori pazzeschi: la parata “mai vista” di Bono lancia il Marocco in finale di Coppa d’Africa

di 16 Gennaio 2026

La semifinale di Coppa d’Africa 2025 tra Marocco e Nigeria è stata una delle partite più intense e drammatiche dell’intera competizione, conclusasi con una notte che entrerà nella storia del calcio africano grazie a una giocata incredibile del portiere marocchino Yassine “Bono” Bounou.

La partita, giocata allo Prince Moulay Abdellah Stadium di Rabat, ha visto le due squadre affrontarsi per 120 minuti equilibrati e senza gol, con difese compatte e poche occasioni chiare. Nessuna delle due ha saputo sbloccare il risultato nei tempi regolamentari o nei supplementari, portando la sfida direttamente alla lotteria dei calci di rigore.

Proprio ai rigori è arrivato il momento memorabile: Bono ha compiuto una parata definita “mai vista prima” dai commentatori, respingendo il tiro di Bruno Onyemaechi con un gesto fulmineo e istintivo che ha lasciato tutti senza parole.
In totale, il portiere del Marocco ha neutralizzato due penalty decisivi — compreso quello che ha permesso all’attaccante Youssef En-Nesyri di segnare il rigore vincente e regalare alla nazionale maghrebina il pass per la finale.

La prestazione di Bono ha avuto un impatto enorme: non solo ha deciso il match, ma ha anche galvanizzato i tifosi e consolidato il suo status di leader carismatico di questa squadra. Dopo uno 0-0 prolungato, è stato il portiere a fare la differenza nelle fasi finali della lotteria dei rigori.

Con la vittoria per 4-2 ai rigori, il Marocco vola in finale di Coppa d’Africa, dove affronterà il Senegal. Per i Leoni dell’Atlante si tratta di una storica opportunità di vincere il titolo continentale sul proprio suolo e per la prima volta dal 1976.

Foto dal Web

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About the Author: Alessandro Tassinari

Alessandro nasce a Forlì il 21 settembre del 1998. Ha partecipato a diversi Concorsi Letterari ottenendo più di cento premi e riconoscimenti (tra primi posti e menzioni di merito); suoi componimenti sono presenti in diverse antologie e siti d’impronta culturale. Nel 2015 un suo testo viene premiato con una borsa di studio dal Comune di Forlì, in occasione dell’anniversario della Liberazione. Nello stesso anno partecipa a una mostra forlivese dedicata alla creatività adolescenziale. Partecipa come comparsa alla docu-fiction “Morgagni oggi; sua maestà anatomica” (di Cristiano Barbarossa). Realizza le illustrazioni per il fantasy “L’ombra di Lyamnay” (Annarita Faggioni), per poi firmare le introduzioni alla raccolta poetica “Respiro di vita” (Melissa Storchi) e a “Dieci Dodici” (Umberto Pasqui). Nel 2016 riceve il premio “Naim Araidi” per la poesia giovane. L’anno seguente partecipa come giurato al concorso “Aspettando il Natale”. Vince una borsa di studio per merito presso l'Università di Bologna e un’altra istituita dal Comune di Cervia in memoria di Gino Pilandri, storico sindaco della città romagnola. Presso l’Università di Bologna consegue in tutto tre lauree: in Lettere, Italianistica e Geografia. Dal 2024 partecipa alla rassegna “Radici e Futuro” organizzata dalla Biblioteca Maria Goia di Cervia. Nel 2025 vince nuovamente la borsa di studio “Gino Pilandri” e pubblica il suo primo libro, il fumetto “Super Babbo – A Tom Tacchino Story”.

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