“Salmonari 2.0”: il Bodo/Glimt umilia il Manchester City e lascia Guardiola senza parole

“Salmonari 2.0”: il Bodo/Glimt umilia il Manchester City e lascia Guardiola senza parole

di 20 Gennaio 2026

Quando Paolo Di Canio una volta prese in giro la Roma dicendo che “sette del Bodø/Glimt sono salmonari” – e poi quella squadra norvegese in seguito eliminò anche la Lazio ai quarti di Europa League – probabilmente non poteva immaginare che lo stesso club sarebbe tornato a far parlare di sé in Champions League… contro il Manchester City di Pep Guardiola.

Eppure è proprio quello che è successo nella penultima giornata della fase a gironi della Champions League 2025/26, con il Bodø/Glimt che batte il Manchester City 3-1 in Norvegia e conquista la sua prima vittoria nella competizione europea per club più prestigiosa al mondo.


Un’impresa pazzesca nel gelo artico

Al Aspmyra Stadion, nel nord della Norvegia, la squadra di casa ha disputato una partita perfetta sotto ogni punto di vista. Ajmpio supporto locale, clima freddo e tattica ben precisa hanno messo in difficoltà gli uomini di Guardiola, considerati tra i favoriti per la vittoria finale.

Il match è decollato nel primo tempo con la doppietta di Kasper Høgh, che ha colpito la difesa del City due volte in rapida successione, approfittando di errori e spazi concessi dalla retroguardia avversaria.

A metà ripresa è Jens Petter Hauge a completare lo spettacolo con un gol di grande classe, infilando il 3-0 dopo una solida azione corale.


Il City prova a reagire… ma la magia norvegese continua

Il City ha provato a rispondere con Rayan Cherki, che ha accorciato momentaneamente le distanze. Ma la rimonta è durata poco: Rodri, capitano del Manchester City, è stato espulso per due ammonizioni in pochi minuti, complicando ulteriormente la serata dei campioni inglesi.

La sconfitta rischia persino di compromettere la corsa del City verso la qualificazione agli ottavi tramite la classifica a gironi, mentre regala al Bodø/Glimt una serata da ricordare e una posizione di tutto rispetto nella pool europea.


Guardiola lodato… ma anche messo in difficoltà

Nonostante il risultato, Pep Guardiola ha riconosciuto i meriti tattici e la solidità del Bodø/Glimt, lodando la loro organizzazione e disciplina. Ma, a livello pratico, questa sconfitta è senza dubbio uno dei momenti più difficili del suo recente percorso europeo, soprattutto considerando la portata storica dell’impresa norvegese.


Per i romanisti e non solo: il Bodo che ride ancora

Per i tifosi della Roma (e non solo quelli giallorossi), questa vittoria ha un sapore speciale. Dopo la famosa frase di Di Canio, il Bodø/Glimt ha scritto pagine memorabili contro club italiani ed europei e ora lascia il segno anche contro uno dei giganti del calcio mondiale.

Noi romanisti lo sapevamo già, certo, contro questi presunti “salmonari” (che sono in realtà una squadra seria e organizzata) non c’è mai partita semplice, soprattutto in casa loro. Bisogna essere bravi poi a restare umili e capirlo. Nel caso di Di Canio, si potrebbe riassumere tutto in una parola: “kharma”, per citare Fernando Alonso.

Una serata che rimarrà negli annali della Champions League e nella memoria di chi ama le favole del calcio più imprevedibile.

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About the Author: Alessandro Tassinari

Alessandro nasce a Forlì il 21 settembre del 1998. Ha partecipato a diversi Concorsi Letterari ottenendo più di cento premi e riconoscimenti (tra primi posti e menzioni di merito); suoi componimenti sono presenti in diverse antologie e siti d’impronta culturale. Nel 2015 un suo testo viene premiato con una borsa di studio dal Comune di Forlì, in occasione dell’anniversario della Liberazione. Nello stesso anno partecipa a una mostra forlivese dedicata alla creatività adolescenziale. Partecipa come comparsa alla docu-fiction “Morgagni oggi; sua maestà anatomica” (di Cristiano Barbarossa). Realizza le illustrazioni per il fantasy “L’ombra di Lyamnay” (Annarita Faggioni), per poi firmare le introduzioni alla raccolta poetica “Respiro di vita” (Melissa Storchi) e a “Dieci Dodici” (Umberto Pasqui). Nel 2016 riceve il premio “Naim Araidi” per la poesia giovane. L’anno seguente partecipa come giurato al concorso “Aspettando il Natale”. Vince una borsa di studio per merito presso l'Università di Bologna e un’altra istituita dal Comune di Cervia in memoria di Gino Pilandri, storico sindaco della città romagnola. Presso l’Università di Bologna consegue in tutto tre lauree: in Lettere, Italianistica e Geografia. Dal 2024 partecipa alla rassegna “Radici e Futuro” organizzata dalla Biblioteca Maria Goia di Cervia. Nel 2025 vince nuovamente la borsa di studio “Gino Pilandri” e pubblica il suo primo libro, il fumetto “Super Babbo – A Tom Tacchino Story”.

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