Giù le mani da Ranieri: l’ultimo signore del calcio non si tocca
Giù le mani da Ranieri: l’ultimo signore del calcio non si tocca
Dopo il caos Nazionale, tra esoneri gestiti malissimo e dichiarazioni surreali, qualcuno ha persino avuto il coraggio di puntare il dito verso Claudio Ranieri. Ma fermi tutti: certe bocche andrebbero solo sciacquate.
L’Italia è fuori fase, fuori strada e — forse — fuori dai prossimi Mondiali. Ma in un Paese dove la memoria è corta e la dignità calcistica ancora più scarsa, è già partito il solito, triste scaricabarile. E nel mucchio… spunta pure Claudio Ranieri. Sì, proprio lui. Il gentleman del calcio italiano, il Signore innamorato della Roma che ha riportato in A il Cagliari e ha vinto la Premier League con il Leicester, ora viene tirato in mezzo come fosse un problema.
Per cosa? Per non aver accettato una proposta caotica, mal comunicata, e probabilmente persino assurda. Per non essersi precipitato ad allenare una Nazionale allo sbando dopo che il CT è stato lasciato da solo persino nel momento dell’esonero.
🧨 Tre domande semplici che molti si pongono:
-
Avete mai visto un CT che comunica da solo il proprio esonero?
-
Avete mai visto i vertici federali alla festa della Serie A mentre il loro allenatore affonda da solo davanti alle telecamere?
-
Avete mai visto un CT che si siede in panchina da esonerato?
No? Neanche noi. Ma benvenuti in FIGC 2025, dove la confusione è sovrana e l’inadeguatezza diventa prassi.
💬 “La Norvegia è più forte… Haaland è un Lucca che ce l’ha fatta”
Sì, l’ha detto davvero. Parole di Sandro Sabatini, citazione già cult. Ma il capolavoro lo firma Gravina stesso:
“Non si può preparare una partita così contro una corazzata come la Norvegia in pochi giorni.”
La Norvegia? Corazzata? Una squadra andata al Mondiale tre volte in tutta la storia? Certo, la squadra c’è (se no Lele ci sgrida), ma dovremmo pur sempre cercare quel nostro orgoglio antico (che sembra non esistere più), perché l’Italia è pur sempre l’Italia e vederla così… Beh, è abbastanza triste. E patetico.
🛑 L’attacco a Ranieri? Fuori luogo e fuori tempo
Qualcuno ha osato dire che Ranieri aveva detto sì, poi no, che avrebbe rifiutato per motivi non chiari. La verità è un’altra: non ha mai detto sì, ha solo preso tempo, come qualunque persona seria farebbe davanti a un’offerta tanto importante quanto gestita in modo dilettantesco.
In mezzo, spunta persino la voce di clausole grottesche, come il divieto di indossare simboli della Roma agli eventi ufficiali — a Ranieri, dirigente della Roma, figura che incarna educazione, sobrietà e appartenenza.
🤬 Ma allora che cosa volevate?
Una figurina da piazzare sulla panchina per mettere a tacere le polemiche? Uno che dicesse sempre sì? Uno che si facesse usare?
No, grazie. Ranieri è troppo serio per questo teatrino. E ha fatto bene a defilarsi, se le condizioni erano queste.
⚠️ Quindi… lasciatelo stare!
In un momento dove il calcio italiano sembra in mano a chi non ha né idee né dignità, l’unica cosa sensata sarebbe proteggere figure come Ranieri, non metterle alla gogna.
Per cui sì, ve lo diciamo senza mezze misure:
Non toccate Claudio Ranieri. Non oggi, non domani. Mai.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
About the Author: Alessandro Tassinari
Post recenti
Super League 25/26: Risultati 28° giornata
10 Marzo 2026Alessandro TassinariF1 – Pagelline Ignoranti GP Australia 2026: Mercedes imprendibile, Ferrari parte a razzo e Aston Martin nel dramma
9 Marzo 2026Alessandro TassinariFanta – Perché la 27ª giornata di Super League ci sta dicendo qualcosa di fondamentale sul prosieguo della stagione
3 Marzo 2026Alessandro TassinariSuper League 25/26: Risultati 27° giornata
3 Marzo 2026Alessandro TassinariFanta Sanremo 2026 – Tom Tacchino League: Cronaca semiseria di un’epopea musicale e statistica totalmente fuori controllo
3 Marzo 2026Alessandro TassinariSanremo 2026, il meglio e il peggio del Festival: le pagelle ignoranti tra gag, drama e momenti cult
1 Marzo 2026Alessandro Tassinari






