La dura legge del gol: piccola parentesi sul primo tempo di Milan-Inter
La dura legge del gol: piccola parentesi sul primo tempo di Milan-Inter
Gol annullati: segnale d’allarme o semplice sfortuna?
Due gol annullati per fuorigioco possono rappresentare sia un vantaggio che uno svantaggio per entrambe le squadre: da un lato, una squadra spreca le occasioni avute con due reti cancellate; dall’altro, l’avversaria potrebbe doversi preoccupare per una difesa che, evidentemente, lascia troppo spazio.
Dopotutto, come cantava Max Pezzali, uno che di dinamiche milanesi ne sa qualcosa:
“È la dura legge del gol, se non hai difesa gli altri segnano e poi vincono.”
L’Inter ci prova, ma il Milan colpisce
E in effetti, il primo tempo dell’Inter è stato proprio così: pur facendo la partita, i nerazzurri non sono riusciti a concretizzare (almeno secondo il tabellino post-fuorigioco) e si sono persino ritrovati sotto nel punteggio. Il Milan, pur tra mille diaspore di talenti e con poche occasioni create fino a quel momento, ha trovato il vantaggio con l’undicesimo gol stagionale di Reijnders.
Equilibrio nelle occasioni, ma il possesso è nerazzurro
In realtà, nessuna delle due squadre ha dominato davvero sull’altra. È stato un primo tempo equilibrato e gradevole, con sei tiri totali per parte e un numero simile di conclusioni nello specchio (3-2 per i rossoneri, sebbene i tiri in fuorigioco non vengano conteggiati nelle statistiche). Il possesso palla sorride—si fa per dire—ai nerazzurri, con un 59% contro il 41% del Milan.
Fisicità rossonera, ma l’Inter primeggia nei passaggi
La differenza maggiore si è vista nella fisicità, dove l’Inter ha faticato a tenere testa ai padroni di casa. Nei contrasti vinti, il Milan ha registrato un 75% contro il 50% degli avversari; nei duelli aerei, il dato è ancora più netto (71% a 29%), così come nelle palle recuperate (7-1 per i rossoneri).
L’unico vero dominio nerazzurro è stato nei passaggi completati, con un netto 286 a 199, ma si è trattato finora di una superiorità sterile.
Secondo tempo tutto da vivere
Ci aspetta, però, un secondo tempo ancora tutto da vivere. Infatti, come dice un famoso chef televisivo, manca ancora un voto, quello del campo, “che potrebbe confermare o ribaltare il risultato”.
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About the Author: Alessandro Tassinari
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Partita bellissima, tante occasioni, bellissimo… un rigore assolutamente negato in modo inspiegabile… comunque sono felice di essere interista… felicissimo…