Perché ci viene fame quando studiamo o lavoriamo molto? Non è solo fame

Perché ci viene fame quando studiamo o lavoriamo molto? Non è solo fame

di 5 Gennaio 2026

Dopo ore di concentrazione senti fame anche se hai mangiato da poco. Non è lo stomaco: è il cervello.


Il cervello consuma energia

Pensare intensamente consuma glucosio. Quando i livelli calano, il corpo chiede carburante.


La fame è anche mentale

Spesso non serve davvero cibo, ma una pausa. Il cervello confonde stanchezza e fame.


Mangiare diventa una scusa

Il corpo cerca un’interruzione, non solo calorie.


Conclusione

La fame durante lo studio è un segnale di affaticamento mentale. A volte basta fermarsi, non mangiare.

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About the Author: Alessandro Tassinari

Alessandro nasce a Forlì il 21 settembre del 1998. Ha partecipato a diversi Concorsi Letterari ottenendo più di cento premi e riconoscimenti (tra primi posti e menzioni di merito); suoi componimenti sono presenti in diverse antologie e siti d’impronta culturale. Nel 2015 un suo testo viene premiato con una borsa di studio dal Comune di Forlì, in occasione dell’anniversario della Liberazione. Nello stesso anno partecipa a una mostra forlivese dedicata alla creatività adolescenziale. Partecipa come comparsa alla docu-fiction “Morgagni oggi; sua maestà anatomica” (di Cristiano Barbarossa). Realizza le illustrazioni per il fantasy “L’ombra di Lyamnay” (Annarita Faggioni), per poi firmare le introduzioni alla raccolta poetica “Respiro di vita” (Melissa Storchi) e a “Dieci Dodici” (Umberto Pasqui). Nel 2016 riceve il premio “Naim Araidi” per la poesia giovane. L’anno seguente partecipa come giurato al concorso “Aspettando il Natale”. Vince una borsa di studio per merito presso l'Università di Bologna e un’altra istituita dal Comune di Cervia in memoria di Gino Pilandri, storico sindaco della città romagnola. Presso l’Università di Bologna consegue in tutto tre lauree: in Lettere, Italianistica e Geografia. Dal 2024 partecipa alla rassegna “Radici e Futuro” organizzata dalla Biblioteca Maria Goia di Cervia. Nel 2025 vince nuovamente la borsa di studio “Gino Pilandri” e pubblica il suo primo libro, il fumetto “Super Babbo – A Tom Tacchino Story”.

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