273° Torneo di Natale – Giornata 11: dalla neve al trionfo di Tappo, è storia!

273° Torneo di Natale – Giornata 11: dalla neve al trionfo di Tappo, è storia!

di 8 Gennaio 2026

❄️ La Befana, la neve e l’ultima notte del torneo

La Befana è arrivata con la neve: immagine da cartolina che ha reso la serata finale del 273° Torneo di Natale quasi irreale, come se un sipario bianco avesse avvolto la nostra arena domestica trasformandola in palcoscenico di un film. E il film ha avuto il suo eroe: Tappo, che dopo settimane di dubbi, di cali e di crisi mistiche profonde, ha risalito la montagna e riconquistato il trono con un finale che resterà negli annali della famiglia e nella leggenda del torneo. Ma prima di celebrare il re, bisogna raccontare la cronaca: le sfide, gli eroi inaspettati, le sorprese tecniche e l’ultima, decisiva battaglia sul fronte del fantacalcio reinventato.


⚽ Il biliardino: dove i campioni si ritrovano

La giornata è partita come sempre dal cuore dei giochi: il biliardino, che ha visto tre triangolari in doppio capaci di ricordare i duelli più epici. Lì, in quel microcosmo di scontri rapidi e sguardi fulminei, Tappo ha imperversato. Diceva di essersi “perso”, di aver attraversato un periodo di smarrimento dove persino la sua indiscussa abilità nel calcino sembrava vacillare; e invece si è ritrovato, proprio quando serviva, come fanno i campioni veri. La sua progressione è stata quasi cinematografica: meglio con ogni compagno, crescendo partita dopo partita, fino al colpo di scena nelle sfide con la coppia Tasso–Chri, dove ha tenuto botta pareggiando due volte 5–5 e perdendo una volta 6–4. Ma quei passaggi contro i rivali più duri sono solo note di contorno: il coro della serata era per lui, per il ritorno del gesto tecnico, della freddezza nei tiri, della capacità di prendere la partita quando conta.


🏎️ Mario Kart: il sigillo del Re

E poi c’è stato Mario Kart, il luogo dove le rivalità prendono forma tra derapate, power-up e sorpassi all’ultimo frame. Se il biliardino aveva delineato la rinascita, Mario Kart l’ha consacrata: in una doppia sfida da otto gare, Tappo ha prodotto una prestazione perfetta e quasi mitica, totalizzando 117 punti su 120 disponibili – numeri che lasciano poco spazio alle interpretazioni. Tasso, suo diretto antagonista, è rimasto a 75 in quella maratona; Chri e Giuly hanno avuto altre chance, ma nulla ha scosso il dominio del nostro protagonista e si sono fermati ad appena 41 ciascuno. E come in ogni grande storia, il finale delle corse è arrivato dove tutto era iniziato: la pista di Borgo Delfino, la Monaco di casa Tassinari, ha scritto l’ultimo capitolo della leggenda. Lì il Re ha messo il sigillo, guidando con una pulizia tecnica che ha fatto alzare i presenti in piedi, tra applausi e imprecazioni affettuose.


⚽ Fantacalcio alternativo: il “fanta FIFA street” della Befana

Ma il torneo non è fatto solo di giochi meccanici: è fatto di regole creative e di follie estemporanee. Per l’ultima giornata Tasso, con quella presenza di spirito che lo caratterizza, ha inventato una formula di fantacalcio alternativa, un “fanta FIFA street” in cui ogni manager schierava cinque giocatori in formazione da calcetto, con limiti di ruolo, pescando tra i protagonisti delle partite della giornata della Befana. Le formazioni sono state esilaranti e tese, e il fato — che è sempre un personaggio con diritto di parola in questo torneo — ha voluto che a imporsi fosse Chri, per la seconda volta migliore di giornata. Il portiere Butez ha parato un rigore, una giocata che ha fatto la differenza e ha consegnato a Chri una prestazione da 34 fanta punti: gli applausi per lui sono stati fragorosi, perché in un torneo così equilibrato ogni gesto tecnico vale oro. Dietro di lui Tasso con 31, Fabio 30, Giuly 29,5 e purtroppo per Tappo una giornata nera al fanta, con un autogol del povero Muharemović e la peggior prova stagionale del Sassuolo che lo hanno tradito quando meno serviva. Eppure la ferita è stata sanata dalla guerra nei giochi: quando si sommano le fatiche, i nervi e il talento, la storia cambia spesso volto. Di seguito, le formazioni schierate da ogni giocatore in gara:

Fabio
6 politico 
Gatti – Posch
McKennie
Camarda
Tasso
Svilar
Wesley
Matic
Soule – Cheddira
Chri
Butez
D. Carlos
Da Cunha – N.Paz
Ndri
Giuly
6 politico 
Canestrelli – Kalulu
Coulibaly
Banda
Tappo
Muric
Muharemovic
Thordsvet
Lauriente – Pinamonti


📊 Classifica di giornata

Giocatore Punti
Chri +25
Tappo +18
Tasso +15
Fabio +12
Giuly +10

🧮 Classifica Piloti (senza bonus)

Giocatore Punti
Tappo 207
Tasso 197
Chri 186
Giuly 161
Fabio 60
Marco 12
Sabry 8

🏎️ Classifica Costruttori (senza bonus)

Squadra Punti
Daje Roma 383
Gud Uaibs 368
Guess Gran Ragù Star 80

🎁 I bonus finali: folklore, caos e poesia regolamentare

E qui entra in gioco la parte più divertente e umanamente bella del torneo: i bonus finali. Non sono una mera appendice: sono il folklore istituzionalizzato che trasforma il torneo in una commedia epica. C’è il leggendario “Marco Amadori”, assegnato per il puro piacere di celebrare Marco (nonché assegnabile soltanto a Marco in persona) – e vale 25 punti, perché in questa famiglia le leggi del merito convivono con l’affetto arbitrario. Ci sono premi più tecnici, premi più romantici, premi “casuali” e perfino una rubrica di onori polemici: dalla Vittoria più ampia (Tappo per Mario Kart +3) al Top Rimonta (Tappo e Tasso +5), dalla Vittoria inattesa (Giuly +4) alla più dolce Vittoria romantica (Giuly +3). C’è chi si porta a casa il Trofeo Tom al meno sportivo (Tappo +4 che rifiuta formalmente il premio, ma cui viene comunque attribuito il bonus), chi il Premio Fair-play (Giuly, Fabio, Marco +2), e chi merita addirittura punti extra per la partecipazione (Marco, Sabry, Fabio +5). Senza dimenticare i mega-bonus extra: Punti extra Fabio +50, Marco +70, Sabry +70 – provvedimenti straordinari (già anticipati in più occasioni) pensati per riequilibrare e compensare: perché il torneo è agonismo, ma anche racconto e, a volte, pura indulgenza.


Elenco completo dei Bonus finali:

Più vittorie di giornata: Ale +4

Migliore del Team: Ale, Tappo +2

Prima vittoria Torneo: Tappo +2

Ultima vittoria Torneo: Chri +2

Vittorie di giornata di fila: Tasso +2

Vittoria più ampia: Tappo (Mario Kart) +3

Top Rimonta: Tappo, Tasso +5

Vittoria inattesa: Giuly +4

Vittoria romantica: Giuly +3

Vittoria casuale: Chri +3

Vittoria polemica: Tappo +3

Vittoria di giornata: Tappo, Ale, Chri, Giuly +5

Premio “Marco Amadori”: Marco +25

Trofeo Tom (al meno sportivo): Tappo +4

Premio Fair-play: Giuly, Fabio, Marco +2

Bonus Risiko: Ale +5

Premio partecipazione: Marco, Sabry, Fabio +5

Punti extra Fabio: +50

Punti extra Marco: +70

Punti extra Sabry: +70


🏆 Classifica finale Piloti (con bonus)

Giocatore Punti
Tappo 241
Tasso 235
Chri 201
Giuly 180
Fabio 177
Marco 124
Sabry 91

🏁 Classifica Costruttori finale

Squadra Punti
Daje Roma 436
Gud Uaibs 421
Guess 392

📈 Statistiche finali

Vittorie di giornata
Tasso 4, Tappo 3, Giuly 2, Chri 2

Giornate in vetta all time (ricalcolate)
Giuly 2 (una ex aequo con Tappo)
Tasso 5 (4 di fila)
Tappo 45 (41 di fila)

Classifica piloti per giochi vinti
Tappo 11, Tasso 7, Chri 5, Giuly 3, Fabio 1, Sabry 1, Marco 0

Costruttori per giochi vinti
Gud Uaibs 14, Daje Roma 12, Guess Star 2


Fabio, il fantacalcio come arte (e come questione di stile)

Un capitolo a parte lo merita senza dubbio Fabio, autentico maestro del fantacalcio. Ogni volta che ha messo piede nel torneo, lo ha fatto lasciando il segno, con risultati solidi, intelligenti, mai casuali. E il dato finale racconta forse più di mille parole: Fabio ha mancato il quarto posto assoluto per appena tre punti, pur avendo partecipato solo a quattro giornate su undici. Una proiezione che fa riflettere e che certifica quanto il suo apporto sia stato tutt’altro che marginale. Ma Fabio non è stato solo numeri e classifiche: è stato presenza, equilibrio, ironia, capacità di stare dentro la competizione senza mai snaturarne lo spirito. Non a caso arriva anche per lui il bonus Fair Play, un riconoscimento che va oltre il campo e premia la persona prima ancora del giocatore. Perché in questo torneo si vince anche così: con lo stile, con il rispetto, con la capacità di rendere tutto più leggero senza mai renderlo banale.


Marco e Sabry, zii, ospiti e pilastri silenziosi del torneo

E poi ci sono Marco e Sabry, che non sono semplicemente partecipanti o guest star, ma qualcosa di più profondo: zii, amici, colonne portanti emotive di questo torneo. Marco, in particolare, è una figura quasi mitologica: attore, programmatore, sviluppatore, mente creativa e presenza imprescindibile, capace di passare con naturalezza dal “fare il banco” alla progettazione di una tombola online, dal commento surreale alla soluzione tecnica dell’ultimo secondo. Sabry, con la sua energia e la sua disponibilità, ha completato il quadro rendendo ogni giornata più ricca e più vera. Entrambi, non a caso, sono anche consulenti del fumetto appena uscito “Super Babbo – A Tom Tacchino Story”, opera che nasce (anche) dalle nostre disavventure, dalle risate, dalle polemiche e dai momenti condivisi in questi tornei. Un cerchio che si chiude: dal gioco alla storia disegnata, dalla serata in salotto a qualcosa che resta nel tempo.


Comunicato ufficiale del Torneo di Natale

Non sono mai stato bravo con le parole, e forse questo comunicato lo dimostra. Ma ci tenevo davvero a ringraziare tutti. Grazie per il tempo dedicato, per la pazienza, per gli sforzi organizzativi, per le discussioni inutili e per quelle fondamentali, per le risate, per le polemiche, per le serate finite troppo tardi e per quelle iniziate troppo presto. Grazie per aver reso questo torneo non solo una competizione, ma uno spazio nostro, fatto di gioco, affetto e ricordi che restano. Il Torneo di Natale esiste perché esistiamo noi, insieme, e ogni edizione è diversa solo perché cambiamo anche noi. Ci vediamo alla prossima. Con lo stesso spirito. Forse con nuove regole. Sicuramente con le stesse facce.


🎬 Epilogo: sudore, parole e leggenda

E poi, come in ogni grande epopea, arrivano le parole. Tappo, al culmine dell’adrenalina e dei flash, non ha trattenuto sentimenti e accuse. Ha rivelato la sua amarezza per certe frasi di Chri durante l’ultimo giorno di Torneo – “ora lo faccio perdere apposta”, avrebbe detto il compagno in un momento di esasperazione – poi tradotte in risultati concreti quando la coppia pareggiava e poi perdeva. Tappo ha parlato di “retropensieri”, ha evocato il concetto antico che a volte la vittoria porta con sé ombre strane:

“Vincere non è importante, ma io sono qui per questo.”

Così ha dichiarato in un momento di lucida onestà, confessando quanto il torneo sia stato logorante, duro, una prova di nervi e responsabilità, qualcosa che ti cambia dentro e che ti lascia con la sensazione di aver dato tutto.

Alla fine, quando il sipario è calato e le luci si sono spente, ciò che resta è più grande di una classifica. Restano i volti stanchi, le mani segnate dalle manipolazioni dei dadi e dei joystick, le risate che urlano nei corridoi, gli sfottò che già si trasformano in aneddoti. Restano i nomi segnati nella storia: Tappo che torna re, Tasso che ha combattuto fino all’ultimo respiro, Chri che conferma di essere un guerriero delle giornate mai giocate, Giuly che incanta quando meno te lo aspetti, e poi Fabio, Marco, Sabry che con i loro numeri e i loro bonus hanno trasformato un torneo in una saga familiare e famigliare al tempo stesso. Più che semplici “comparse”, veri protagonisti di un bel momento assieme che dura nel tempo e oltre il tempo.

Ora che la neve si è posata, che la Befana ha lasciato la stanza più vuota ma più ricca di storie, resta un’ultima immagine impressa: Tappo, con il respiro corto, la tuta da koala che puzza di sfida, che alza gli occhi e sorride appena col suo Babbo Natale in mano e la medaglia d’oro al collo, consapevole che questo trionfo non è un punto d’arrivo ma una targa sulla strada lunga che è la vita del torneo e la vita di tutti noi.

Grazie a tutti per aver giocato con noi, ci vediamo alla prossima edizione!

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About the Author: Alessandro Tassinari

Alessandro nasce a Forlì il 21 settembre del 1998. Ha partecipato a diversi Concorsi Letterari ottenendo più di cento premi e riconoscimenti (tra primi posti e menzioni di merito); suoi componimenti sono presenti in diverse antologie e siti d’impronta culturale. Nel 2015 un suo testo viene premiato con una borsa di studio dal Comune di Forlì, in occasione dell’anniversario della Liberazione. Nello stesso anno partecipa a una mostra forlivese dedicata alla creatività adolescenziale. Partecipa come comparsa alla docu-fiction “Morgagni oggi; sua maestà anatomica” (di Cristiano Barbarossa). Realizza le illustrazioni per il fantasy “L’ombra di Lyamnay” (Annarita Faggioni), per poi firmare le introduzioni alla raccolta poetica “Respiro di vita” (Melissa Storchi) e a “Dieci Dodici” (Umberto Pasqui). Nel 2016 riceve il premio “Naim Araidi” per la poesia giovane. L’anno seguente partecipa come giurato al concorso “Aspettando il Natale”. Vince una borsa di studio per merito presso l'Università di Bologna e un’altra istituita dal Comune di Cervia in memoria di Gino Pilandri, storico sindaco della città romagnola. Presso l’Università di Bologna consegue in tutto tre lauree: in Lettere, Italianistica e Geografia. Dal 2024 partecipa alla rassegna “Radici e Futuro” organizzata dalla Biblioteca Maria Goia di Cervia. Nel 2025 vince nuovamente la borsa di studio “Gino Pilandri” e pubblica il suo primo libro, il fumetto “Super Babbo – A Tom Tacchino Story”.

One Comment

  1. fabio 8 Gennaio 2026 at 6:13 - Reply

    Felicissimo per aver preso parte al torneo storico di famiglia, felicissimo dei risultati, felicissimo per come sono arrivati, ma resta sempre l’incomprensibilita di come vengono assegnati e calcolati i punteggi. Come nel caso della bolletta Enel mi fido e vado avanti cosi!! Grazie davvero per tutto!!

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