273° Torneo di Natale – Sesta Giornata: Tra debutti, nuove invenzioni e un sorpasso che fa la storia

273° Torneo di Natale – Sesta Giornata: Tra debutti, nuove invenzioni e un sorpasso che fa la storia

di 2 Gennaio 2026

🎄 La sesta giornata del 273° Torneo di Natale verrà ricordata come una delle più dense, sorprendenti e simboliche dell’intera storia della competizione. Una giornata che ha mescolato novità assolute, graditi ritorni, nuovi ingressi e – soprattutto – un evento che fino a ieri sembrava quasi impossibile: il cambio al vertice della classifica generale.

Tra giochi che sono ormai dei “grandi classici” (non solo Disney), prime mondiali, nuovi protagonisti e regolamenti sempre più raffinati, il torneo ha vissuto uno dei suoi momenti più iconici.


🎮 I giochi della giornata: tradizione e innovazione

Il programma della giornata è stato particolarmente ricco e variegato:

  • si parte col grande ritorno del gioco del Coccodrillo, sempre imprevedibile e crudele;

  • poi arriva la prima mondiale della Tombola online di Marco (un “come back” pazzesco dopo l’edizione 2024), vera novità tecnologica del torneo;

  • si procede con l’esordio ufficiale di Sabrina (Sabry), nuova partecipante che esordisce subito alla grande;

  • si chiude infine con Nomi, Cose, Città, in una versione ironica e completamente rivisitata: tante categorie originali… ma nessuna dedicata a nomi, cose o città (per un’amara ironia della sorte).

Un mix perfetto tra caos creativo, competizione pura e dosi massicce di ignoranza 100% nostrana.


👑 Il giorno dell’abdicazione: Tasso supera Tappo

Ma questa giornata è stata soprattutto una cosa sola: Tasso. O forse Tappo. Resta il fatto che, con tre vittorie di giornata consecutive, proprio Tasso completa la rimonta e supera Tappo in vetta alla classifica generale, firmando un passaggio di consegne che ha un valore storico enorme.

Un dato chiave da sottolineare:
👉 Tappo deteneva il primato in classifica ininterrottamente dalla seconda giornata della prima edizione, nel 2020.
Cinque anni di dominio quasi ininterrotto.

L’ultima volta che Tappo non era leader? All’alba del torneo, quando la prima capolista di sempre fu Giuly, vincitrice anche del primo gioco della storia della competizione, un memorabile What Do You Meme? che resta una delle pagine più iconiche dell’intera competizione.

Oggi la narrazione cambia: Tappo non è più l’uomo in fuga, ma l’uomo all’inseguimento. Una condizione mai vissuta prima dal buon vecchio Andrea, che per una volta non si troverà a guardare tutti “dall’alto in basso”. L’auto-proclamato Re del Calcino dovrà quindi inventarsi una strategia diversa per uscire da questo inatteso pantano, anche perché – senza vittorie nette o record stagionali – anche i bonus di fine Torneo rischiano di non arrivare copiosi come sperava.

Per semi-citare (e, già che ci siamo, parafrasare) Carlo Vanzini: “L’uomo contro le statistiche.” E qualcuno (sempre Carlo, in realtà) aggiungerebbe pure: Tappo è ora il tirannosauro di Jurassic Park che appare nello specchietto retrovisore. Questo per dire che nemmeno Ale potrà adagiarsi troppo sugli allori, anche se questo momento è quantomeno storico e come tale va celebrato.


🐊 Coccodrillo: equilibrio apparente, svolta nascosta

La giornata si apre con il gioco del Coccodrillo, dove Tappo parte bene, conquistando due vittorie, una delle quali a pari merito con Sabry. Tasso, però, reagisce con forza: quattro vittorie, una striscia più lunga e più incisiva considerando anche i secondi e i terzi posti. Nel frattempo, come se non bastasse, Marco centra tre vittorie e si piazza davanti ad Andrea. È anche qui, da questi piccoli dettagli, che si inizia a intravedere l’inerzia favorevole al futuro leader.


🎱 La Tombola online di Marco: la prima mondiale

Il momento forse più innovativo arriva con la Tombola online ideata e gestita da Marco, che prende parte alla giornata come giocatore a tutti gli effetti e diventa sempre più protagonista.  Per l’occasione, Marco riceve anche il meritato “Bonus Webmaster” per aver svolto il ruolo di banco e aver reso possibile il gioco.

Tappo si difende bene ed anzi parte alla grandissima, aggiudicandosi ambo, terno e quaterna; mentre Tasso indovina una cinquina che, alla fine, sarà decisiva soltanto nel complesso della giornata. A prendersi però la scena è Sabrina, che dopo un inizio difficile (erano molto più vicini i suoi avversari alla Tombola di quanto non lo fosse lei a, boh, un ambo, magari) sorprende tutti e si prende la scena: la Tombola caprina è tutta sua.


✍️ Nomi, Cose, Città: il sorpasso definitivo

Il colpo di scena finale arriva con Nomi, Cose, Città, nella sua versione più creativa di sempre. Nonostante una prova solida del “nostro diplomatico preferito” (Tappo), è proprio qui che Tasso completa il sorpasso, mettendo il sigillo definitivo sulla giornata. Il resto, come si dice in questi casi, è storia. Va segnalato soltanto che, per equilibrare i giochi non disputati da tutti, vengono poi assegnati punti di consolazione agli assenti, tra cui Fabio, che infatti appare anche nella classifica di giornata, pur non avendo preso parte (oggi) ad alcun gioco.


📊 Classifica di giornata – Risultati finali

Classifica finale di giornata (punteggio grezzo):

  • Tasso 32

  • Tappo 28

  • Giuly 21

  • Marco 20

  • Chri 19

  • Sabry 18

  • Fabio 6

Punti assegnati:

  • Tasso +25

  • Tappo +18

  • Giuly +15

  • Marco +12

  • Chri +10

  • Sabry +8

  • Fabio +6


🏎️ Classifica Piloti aggiornata

  • Tasso 123

  • Tappo 116

  • Chri 85

  • Giuly 84

  • Fabio 33

  • Marco 12

  • Sabry 8


🏁 Classifica Costruttori

  • Daje Roma (Tasso & Chri) 208

  • Gud Uaibs (Tappo & Giuly) 200

  • Guess Gran Ragù Star (Fabio, Marco, Sabry) 53


🎥 L’abdicazione di Tappo: quando cade un Impero

Chiariamo una cosa, senza giri di parole: l’abdicazione di Tappo è un evento epocale.

Parliamo dell’equivalente sportivo di Sheldon che cede il suo posto sul divano, di Rocky che finisce al tappeto, di Silente che viene ucciso, di Thanos che guarda le Gemme sparire una ad una sotto i suoi occhi. Tappo non era solo il leader: era una condizione climatica, una legge fisica, una certezza matematica. Ma i cambiamenti climatici esistono davvero.

Dal 2020 in poi il Torneo di Natale era iniziato sempre allo stesso modo: Tappo davanti, gli altri a rincorrere, il pubblico rassegnato. E invece no. Ora il Re ha posato la corona, ha fatto mezzo passo indietro e ha scoperto una sensazione nuova, inquietante, quasi fastidiosa: guardare la classifica dall’alto… ma non dal primo posto.

È il momento “Il Gladiatore”:

«E ora siamo liberi?»
No. Ora siamo tutti molto più nervosi.

Perché Tappo all’inseguimento non è una buona notizia per nessuno. È il Terminator quando lo credi distrutto, è lo squalo quando smette di muoversi, è John Wick quando gli uccidono il cane. L’abdicazione conta perché cambia la narrativa. E quando cambia la narrativa, il Torneo diventa cinema vero. Ed ecco che allora, quando Tappo dice al fratello “sarò io ad incoronarti, da campione uscente”, è un famelico Max Verstappen che ha già vinto tutto e dice così soltanto perché ha fame di vincere ancora.


🐐 Marco, il Signore delle Capre: dall’esordio shock alla maturità competitiva

E poi? E poi c’è Marco. Detto anche: Il Signore delle Capre, titolo che non si assegna a caso e che comporta oneri, onori e una certa aura mistica.

Dopo il clamoroso quarto posto all’esordio nella scorsa edizione – risultato che aveva fatto gridare al miracolo, allo scandalo e a un possibile bug del regolamento – Marco torna al Torneo più preparato, più presente e più pericoloso.

In questa sesta giornata:

  • inventa e gestisce la Tombola online

  • partecipa a tutti i giochi

  • porta a casa un solido quarto posto di giornata (ad un solo punto dal bronzo)

  • si prende punti veri, non simbolici

Marco non è più la comparsa simpatica. È il (comunque simpatico, quello sì) personaggio che in ogni film sembrava marginale e poi, al terzo atto, scopri che sapeva tutto. E la saga di Tom Tacchino ce lo ha spiegato ormai da tempo.

È Radagast, è Hagrid, ma è anche il già citato Thanos; è la nuova versione dell’anti-Wolverine di Hugh Jackman in “The Sheep Detectives“, è quel tizio che vive con le capre ma conosce segreti sull’universo che gli altri ignorano. Non urla, non polemizza, non minaccia ricorsi. Accumula punti.

E attenzione: con il sistema delle Guess Star, i moltiplicatori e i bonus futuri, Marco potrebbe diventare quel tipo di personaggio che:

“Non vince, ma decide chi vince.”

E nel Torneo di Natale, questo è forse il potere più grande di tutti. Perché Marco, come Thanos, è davvero ineluttabile. 🐐


📜 Regole speciali e promemoria per chi “si fosse collegato solo ora”

Ricordiamo, infine, alcune regole fondamentali di questa edizione:

  • le Guess Star che partecipano a meno del 50% delle giornate vedono i propri punti raddoppiati;

  • i bonus finali verranno assegnati a fine torneo;

  • i punteggi di giornata vengono ricalcolati in modo proporzionale quando non tutti partecipano agli stessi giochi;

  • i punti di consolazione servono a mantenere equilibrio competitivo e verranno integrati alle Guess Star al termine della competizione.

Tutto è pensato per garantire imprevedibilità, spettacolo e rimonte possibili fino all’ultimo giorno.


🔥 Il torneo entra nella sua fase più calda

La sesta giornata segna un prima e un dopo. Il re abdica, il rivale prende il comando, nuovi protagonisti entrano in scena e le certezze iniziano a vacillare.

Il 273° Torneo di Natale è più vivo che mai. E ora, davvero, nulla è deciso.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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About the Author: Alessandro Tassinari

Alessandro nasce a Forlì il 21 settembre del 1998. Ha partecipato a diversi Concorsi Letterari ottenendo più di cento premi e riconoscimenti (tra primi posti e menzioni di merito); suoi componimenti sono presenti in diverse antologie e siti d’impronta culturale. Nel 2015 un suo testo viene premiato con una borsa di studio dal Comune di Forlì, in occasione dell’anniversario della Liberazione. Nello stesso anno partecipa a una mostra forlivese dedicata alla creatività adolescenziale. Partecipa come comparsa alla docu-fiction “Morgagni oggi; sua maestà anatomica” (di Cristiano Barbarossa). Realizza le illustrazioni per il fantasy “L’ombra di Lyamnay” (Annarita Faggioni), per poi firmare le introduzioni alla raccolta poetica “Respiro di vita” (Melissa Storchi) e a “Dieci Dodici” (Umberto Pasqui). Nel 2016 riceve il premio “Naim Araidi” per la poesia giovane. L’anno seguente partecipa come giurato al concorso “Aspettando il Natale”. Vince una borsa di studio per merito presso l'Università di Bologna e un’altra istituita dal Comune di Cervia in memoria di Gino Pilandri, storico sindaco della città romagnola. Presso l’Università di Bologna consegue in tutto tre lauree: in Lettere, Italianistica e Geografia. Dal 2024 partecipa alla rassegna “Radici e Futuro” organizzata dalla Biblioteca Maria Goia di Cervia. Nel 2025 vince nuovamente la borsa di studio “Gino Pilandri” e pubblica il suo primo libro, il fumetto “Super Babbo – A Tom Tacchino Story”.

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