273° Torneo di Natale – Quinta giornata: Capodanno di polemiche, Risiko e koala regolamentari

273° Torneo di Natale – Quinta giornata: Capodanno di polemiche, Risiko e koala regolamentari

di 1 Gennaio 2026

La quinta giornata del 273° Torneo di Natale si è disputata nell’ultimo giorno dell’anno, 31 dicembre 2025, ma sarebbe un errore archiviarla come semplice giornata di giochi. Le partite sono finite prima della mezzanotte. Le polemiche, invece, hanno serenamente superato l’anno nuovo.

Un turno denso, variegato, con ben quattro giochi in programma: biliardino, mini basket da parete, gioco del coccodrillo e Risiko, quest’ultimo destinato – ancora una volta – a spaccare il torneo in due.


⚽ Biliardino: equilibrio totale e prima scintilla polemica

Si parte dal biliardino, da sempre terreno di rivalità storiche.
La giornata restituisce un equilibrio quasi perfetto:

  • Tasso: 2 vittorie

  • Tappo: 2 vittorie

  • Chri: 2 vittorie

Tutti e tre chiudono con 6 punti ciascuno, in una situazione di perfetta parità.

Tuttavia, il punteggio viene calcolato senza considerare la differenza reti, scelta regolamentare che scatena la prima polemica ufficiale della giornata, con Tappo che fa immediatamente notare come “in altri contesti questa cosa non sarebbe passata inosservata”. Annotiamo. Archiviamo. Andiamo avanti.


🏀 Mini basket: dominio assoluto di Chri

Se il biliardino è equilibrio, il mini basket è tutt’altra storia. Qui Chri conferma uno strapotere ormai difficilmente contestabile, vincendo (a livello complessivo di punti) tutte e tre le sfide previste per decretare il campione del gioco.

Punteggi mini basket:

  • Chri: 13 punti

  • Tappo: 10 punti

  • Giuly: 5 punti

  • Tasso: 5 punti

Una prestazione netta, pulita, senza discussioni. Almeno fino al gioco successivo.


🌍 Risiko: Tasso colpisce ancora, scoppia il caso

E arriviamo al cuore pulsante della giornata. Risiko. Per il secondo anno consecutivo, contro ogni pronostico, Tasso vince. Lo fa conquistando 17 territori, contro i 16 di Tappo. Seguono Giuly terza e Chri ultimo.

Ma attenzione: non è il risultato il vero problema. Scoppia infatti un’accesissima discussione tra i due fratelli, con Tasso che accusa Tappo di averlo “abbandonato nel momento del bisogno strategico”. Accusa prontamente respinta dal campione in carica del Torneo.

Secondo la versione ufficiale, Tasso sarebbe stato lasciato solo… e avrebbe vinto nonostante tutto e tutti. Versione alla quale noi del giornale crediamo senza se e senza ma.

Da segnalare anche l’ironia della sorte: Tasso ha più volte dichiarato che Risiko nemmeno gli piace, per via delle sue dinamiche belliche. Eppure continua a vincerlo. Una beffa, forse, troppo amara per Andrea? Ipotizziamo soltanto, sia chiaro…


🐊 Il gioco del coccodrillo: dita salve e classifica invariata

La giornata si chiude con il gioco del coccodrillo, dove ogni partecipante deve evitare di farsi schiacciare le dita dalla famelica bestia. Ad uscirne meglio è Giuly, che però non riesce a migliorare in modo significativo la propria posizione nella classifica di giornata. A conti fatti, il gioco serve più a chiudere il cerchio che a stravolgerlo.


📊 Mini classifica di giornata (equilibrio totale)

Alla fine di tutti i giochi, la mini classifica di giornata è la seguente:

  • Tasso: 15 punti

  • Tappo: 14 punti

  • Chri: 13 punti

  • Giuly: 12 punti

Quattro giocatori racchiusi in un solo punto di distanza l’uno dall’altro. Raramente si era vista una giornata così compatta.


🏁 Punti assegnati per la classifica generale

In base alla mini classifica:

  • Tasso +25

  • Tappo +18

  • Chri +15

  • Giuly +12


📈 Classifiche aggiornate

🏎️ Mondiale Piloti

  • Tappo 101

  • Tasso 98

  • Chri 75

  • Giuly 69

  • Fabio 27

🏗️ Mondiale Costruttori

  • Daje Roma 173

  • Gud Uaibs 170

  • Guess Gran Ragù Star 27

👉 Daje Roma supera Gud Uaibs e passa in testa alla classifica costruttori.


⭐ Guess Star: voci, bonus e scenari futuri

Nel frattempo, gira voce che tra i bonus di fine torneo possano essere (clamorosamente) assegnati alle Guess Star:

  • da 5 a 10 punti per ogni giornata non disputata

  • oltre al moltiplicatore già confermato da regolamento

Uno scenario che renderebbe il torneo ancora più imprevedibile ed emozionante, con equilibri pronti a saltare anche a giochi conclusi.


🎙️ Le dichiarazioni di Tappo: Capodanno ad alta tensione

La giornata, però, non si chiude solo sul campo. Ai nostri microfoni, Tappo appare polemico, selettivo, enigmatico.

A diverse domande risponde con:

  • “Preferisco non parlarne”

  • “Ci vediamo l’anno prossimo”
    (alludendo chiaramente alla notte di San Silvestro)

Poi affonda:

“Non posso condividere questi cambiamenti di punteggio in corso d’opera.”

E ancora, sul biliardino (e non solo):

“Quest’anno per vincere mi toccherà lottare anche contro il regolamento.”

Infine, la precisazione diventata già leggenda:

“Vorrei specificare che ho rilasciato queste dichiarazioni vestito da koala.”

Con riferimento esplicito al suo pigiama-koala integrale, indossato durante la serata.


🐨 Altre dichiarazioni raccolte (ufficio polemiche)

Le dichiarazioni rilasciate da Tappo nel post-giornata non sono state semplici battute di fine anno, ma il segnale evidente di una tensione agonistica che ormai accompagna ogni fase del 273° Torneo di Natale. Dietro l’ironia e il tono volutamente sopra le righe, emerge la frustrazione di un campione abituato a dominare che si ritrova, per la prima volta dopo anni, a dover fare i conti non solo con avversari sempre più competitivi, ma anche con un regolamento in continua evoluzione, manco fosse il discusso cambio normativo 2026 della Formula 1 (il Torneo di Natale, ovviamente, vale molto di più).

Quando parla di una possibile “commissione etica per il Risiko”, Tappo non sta solo scherzando: sta mettendo sul tavolo il tema della responsabilità strategica, del gioco di alleanze e delle scelte che, a suo dire, avrebbero inciso più del merito puro. Allo stesso modo, l’uscita sul gioco del coccodrillo (“se avesse morso qualcuno, oggi parleremmo d’altro”) suona come una critica surreale ma lucida al caos controllato che spesso caratterizza il torneo. E poi c’è quella frase, apparentemente innocua ma carica di sottintesi: “Il 2026 inizierà con dei chiarimenti”. Un avvertimento? Una promessa? O semplicemente l’ennesima provocazione studiata per tenere alta la pressione sugli avversari.

Non sono mancate, infatti, altre dichiarazioni raccolte lontano dai microfoni ufficiali, ma diventate rapidamente virali all’interno del circuito familiare:

“A volte ho l’impressione che il regolamento cambi mentre sto vincendo.”

“Risiko è un gioco di strategia, ma qui qualcuno lo interpreta come un gioco di relazioni internazionali.”

“Io accetto tutto, ma almeno ditelo prima di sedersi al tavolo.”

“Il koala non è solo un pigiama, è uno stato mentale.”

Parole che confermano come, al di là dei punti e delle classifiche, il vero spettacolo del Torneo di Natale resti sempre lo stesso: il perfetto equilibrio tra competizione feroce, ironia consapevole e polemica rituale, senza la quale – ormai – le feste non sarebbero davvero complete.


🎬 Il torneo entra nel vivo

La quinta giornata ha dimostrato una cosa: il Torneo di Natale è apertissimo. I distacchi sono minimi, le polemiche massime e i bonus finali incombono come variabili impazzite. Il nuovo anno è appena iniziato. E il meglio, come sempre, deve ancora arrivare.

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About the Author: Alessandro Tassinari

Alessandro nasce a Forlì il 21 settembre del 1998. Ha partecipato a diversi Concorsi Letterari ottenendo più di cento premi e riconoscimenti (tra primi posti e menzioni di merito); suoi componimenti sono presenti in diverse antologie e siti d’impronta culturale. Nel 2015 un suo testo viene premiato con una borsa di studio dal Comune di Forlì, in occasione dell’anniversario della Liberazione. Nello stesso anno partecipa a una mostra forlivese dedicata alla creatività adolescenziale. Partecipa come comparsa alla docu-fiction “Morgagni oggi; sua maestà anatomica” (di Cristiano Barbarossa). Realizza le illustrazioni per il fantasy “L’ombra di Lyamnay” (Annarita Faggioni), per poi firmare le introduzioni alla raccolta poetica “Respiro di vita” (Melissa Storchi) e a “Dieci Dodici” (Umberto Pasqui). Nel 2016 riceve il premio “Naim Araidi” per la poesia giovane. L’anno seguente partecipa come giurato al concorso “Aspettando il Natale”. Vince una borsa di studio per merito presso l'Università di Bologna e un’altra istituita dal Comune di Cervia in memoria di Gino Pilandri, storico sindaco della città romagnola. Presso l’Università di Bologna consegue in tutto tre lauree: in Lettere, Italianistica e Geografia. Dal 2024 partecipa alla rassegna “Radici e Futuro” organizzata dalla Biblioteca Maria Goia di Cervia. Nel 2025 vince nuovamente la borsa di studio “Gino Pilandri” e pubblica il suo primo libro, il fumetto “Super Babbo – A Tom Tacchino Story”.

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